Assovini Sicilia ha un nuovo presidente: Alessio Planeta. “Assovini ambasciatore dell’immagine di una Sicilia diversa”


ASSOVINI SICILIA


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Cambio al vertice di Assovini Sicilia, l'associazione di cui fanno parte 76 aziende vinicole siciliane. Il nuovo presidente è Alessio Planeta, cinquantenne, amministratore delegato di Planeta, azienda familiare che è diffusa nei territori vitivinicoli più significativi della Sicilia, dall’Agrigentino al Ragusano, dalle falde dell’Etna a Capo Milazzo, al Siracusano. Planeta subentra a Francesco Ferreri, che ultima il suo mandato alla presidenza durato tre anni. 


“Continuerò a portare avanti il brand Sicilia, ruolo che Assovini si è dato fin dalla sua costituzione nel 1998” - ha detto Alessio Planeta subito dopo la nomina a presidente decisa dal nuovo consiglio di amministrazione che si è riunito a Radicepura di Giarre. “Non sarà facile fare di meglio rispetto ai risultati raggiunti negli ultimi sei anni da Assovini e non c'è motivo per intraprendere una linea diversa da quella finora seguita. La Sicilia sta vivendo un momento in cui si stanno liberando energie positive, e il mondo del vino ha forse fatto da apripista” - ha aggiunto Planeta. “Stiamo raccontando un’immagine della Sicilia diversa e Assovini è diventata ambasciatore di questo fenomeno”.


Paesaggio vitivinicolo sell'Etna - Ph ANDREA DI BELLA

Portando avanti le linee d'azione del presidente uscente Ferreri, Planeta metterà al centro della sua presidenza il lavoro di squadra e lo scambio di opinioni.


“Assovini è un esempio unico di sistema tra produttori in grado di interloquire con le istituzioni” - ha sottolineato Planeta. “Coinvolgerò direttamente i consiglieri che rappresentano aziende distribuite su tutti i territori siciliani”.


Ecco il nuovo Consiglio di amministrazione di Assovini:

  • Alessio Planeta (Planeta);
  • Mariangela Cambria, vicepresidente (Cottanera);
  • Josè Rallo (Donnafugata);
  • Lilly Ferro (Fazio);
  • Francesco Ferreri (Valle dell'Acate);
  • Laurent Bernard de la Gatinais (Rapitalà);
  • Alberto Tasca (Tasca);
  • Michele Faro (Faro);
  • Federico Lombardo (Firriato).

 

“Negli ultimi sei anni Assovini ha subito una profonda metamorfosi” -  ha ricostruito Ferreri nel suo intervento. “Si è trasformata da associazione che faceva da piccolo sindacato e presentava l’ultima annata dei vini tramite Sicilia en Primeur ad associazione che contribuisce ad implementare i servizi per le imprese per la promozione dei marchi commerciali e la promozione dei prodotti di qualità sul mercato nazionale ed internazionale”.


Ferreri ha ricordato che durante il proprio mandato Assovini ha raggiunto diversi obiettivi: i vini siciliani sono ormai presenti in 140 paesi del mondo e hanno una percezione di qualità media molto alta. “Grazie alla comunicazione molto orientata sul micro-territorio di produzione abbiamo registrato un incremento turistico sull’isola molto grande” - ha affermato Ferreri.

 

“L’enoturismo, che fino a qualche anno fa non era assolutamente complementare alle nostre aziende, oggi per alcune è nuova fonte di reddito. Le visite nelle aziende vinicole sono passate da 200 persone di media a 4.000”.


Positivo anche il bilancio di Sicilia en Primeur: dalle 65 presenze di giornalisti italiani e stranieri nel 2013 si è arrivati alle 110 presenze del 2017.


Assovini Sicilia è nata nel 1998 per volontà di Diego Planeta (Aziende agricole Planeta), Giacomo Rallo (Tenuta di Donnafugata) e Lucio Tasca d’Almerita (Conte Tasca d’Almerita).

 


 



di Andrea Di Bella