L’Associazione ALBEISA dei produttori vitivinicoli dell’albese ha una nuova presidente: è Marina Marcarino dell’azienda Punset di Neive


Associazione Albeisa


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Sarà Marina Marcarino a guidare Albeisa, l’associazione fondata nel 1973 per riunire i produttori dell’albese attraverso l’utilizzo della caratteristica bottiglia. La Marcarino, proprietaria dell’azienda vinicola Punset, prende le redini del mandato dal presidente uscente Alberto Cordero di Montezemolo.


“Sono molto felice della carica che mi è stata assegnata – ha commentato Marina Marcarino – la mia presidenza sarà volta a rendere Albeisa ogni giorno di più un mezzo di comunicazione con e del nostro territorio”. Messaggio che troverà innanzitutto una divulgazione nazionale, con l’obiettivo di diffondere nel resto del Paese l’unicità della bottiglia Albeisa.

Marina Marcarino, presidente di Albeisa


Continuando sul tracciato dell’ex presidente Montezemolo, Marcarino metterà il lavoro di squadra e lo scambio di opinioni al centro della sua presidenza.


“Dobbiamo lavorare insieme – ha precisato– perché solo attraverso sinergia e apertura otterremo risultati soddisfacenti. Il mio CdA funzionerà grazie alla condivisione e al dialogo non solo interno, ma con tutti gli enti del territorio. Sarà un Consiglio motivato e produttivo che darà la possibilità anche a consiglieri molto giovani di giocare un ruolo di primo piano nell’operato dell’associazione. A questo riguardo basti pensare che la metà del Consiglio sarà composta da membri under 40”.


In questo senso, fra i primi impegni della nuova presidenza ci sarà la creazione di un progetto volto ad incrementare i dati legati alla produzione della bottiglia Albeisa. Ottimi risultati sono stati ottenuti nel corso degli anni, ma l’obiettivo è migliorare ancora le cifre raggiunte. Parallelamente, Marina Marcarino si impegnerà per portare avanti in modo vincente la campagna di comunicazione Albeisa B.O.C.G. avviata da Montezemolo e che pone sotto i riflettori la bottiglia in sé e lo stretto legame che simboleggia tra i vini delle Langhe e il loro territorio di origine. La campagna si rivolgerà sempre più ad un pubblico giovane, nazionale ed internazionale, anche avvalendosi dei social networks e del web. Nel segno della continuità, proprio l’apertura verso le nuove generazioni e l’estero continueranno a essere capisaldi del mandato che si appresta a cominciare.

 

“Continuerò a puntare sull’internazionalizzazione e sul lavoro dei giovani – ha affermato la nuova presidentessa – perché sono convinta che attraverso l’adeguato supporto le nuove generazioni possano apportare un indispensabile valore aggiunto”.


Ma conosciamola meglio la nuova presidente: “Esuberante curiosa e iperattiva, si legge nella presentazione di Punset, l’azienda agricola che conduce a Neive, Marina si lega a queste terre grazie alla nonna paterna che sceglie una strada insolita per tenerla impegnata e la conduce in campagna aprendole le porte di una cultura legata ai tempi e ai metodi di lavorazione della terra”.


“Il profondo legame con il territorio si rafforza ulteriormente nel 1982: Marina rimane folgorata dall’agricoltura biologica nella quale vede un modo nuovo e autentico per entrare in pieno contatto con i suoi vigneti. Attraverso una conoscenza profonda che parte da principi di assoluta naturalità crea con esse un legame di ‘reciproco rispetto’.


Marina, nel 2004, ha legato Punset ad altre cantine italiane di medesimo pensiero, fondando il Consorzio Vintesa Italian Wines che attraverso il motto ‘l’intesa tra vignaioli bio’ promuove e divulga i vini bio di questi produttori in Italia e nel mondo.


Buon lavoro alla neo Presidente.

 



di Andrea Di Bella