VINISSAGE 2017: mostra-mercato di vini bio, degustazioni e novità di questa edizione, ad Asti


Città di Asti – Servizio Turismo e manifestazioni


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Cambiano le abitudini, anche enogastronomiche, degli italiani. Si parla sempre più spesso di vino biologico, biodinamico, naturale, libero, organico, contrapposto al vino convenzionale, tecnologico o addirittura industriale e negli ultimi anni produttori e consumatori hanno iniziato a sviluppare una sensibilità verso la sostenibilità ambientale, l'attenzione alla tipicità, la ricerca di prodotti "naturali".

Ed ecco Vinissage 2017, la mostra-mercato di vini biologici, biodinamici e naturali che si tiene per l’undicesimo anno il 6 e 7 maggio nella nuova sede di Palazzo Ottolenghi nel cuore pulsante di Asti e del Monferrato, che si è affermato come uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati al mondo della viticoltura biologica, naturale e consapevole.



La due giorni, organizzata dalla Città di Asti in collaborazione con l’Associazione delle Città del Bio – che curerà in particolare il mercato dei produttori naturali e biologici - e Officina Enoica, nasce nel 2005 proprio per promuovere e avvicinare appassionati e neofiti al mondo del vino biologico attraverso l’incontro e il dialogo diretto con i produttori.

Una gustosa anteprima di questa edizione sarà quella proposta da Slow Wine a Palazzo Mazzetti il 5 maggio:  una degustazione slow con i produttori di Vinissage presenti in Guida Slow Wine 2017 in abbinamento ai Presìdi Slow Food. Bera Vittorio & Figli, Cascina Tavijn, Carussin, Forteto della Luja, CantineValpane in abbinamento a Robiola di Roccaverano, Montèbore, Castelmagno d'Alpeggio, Razza Piemontese e Coniglio grigio di Carmagnola. Conducono: Giancarlo Gariglio (Curatore Guida) e Pier Ottavio Daniele di Slow Wine. (Su prenotazione, euro 20. Tel. +39 329 2284049).  Alla Casa dell’Architetto a Frinco una cena con tour virtuale alla scoperta dei prodotti enogastronomici del Monferrato e dei vini biologici  presenti a Vinissage.


Un’altra iniziativa interessante sarà “Esperienza (Bio)Vermouth”: evento multisensoriale, insolito e originale, a cui possono partecipare appassionati e curiosi per conoscere il Vermouth e “giocarci” personalizzandolo e creandolo secondo il proprio gusto, ovviamente con ingredienti bio.


Quello della viticoltura biologica e biodinamica è un settore effervescente e spumeggiante. In dieci anni, dal 2004 al 2014, si è registrata una crescita del +259% in Europa e +261% a livello globale. Mentre, nei nostri confini, in soli due anni c'è stato il raddoppio della quota di persone che beve vino bio. E’ quanto emerge dall’analisi Wine Monitor-Nomisma su dati Fibl, elaborata in occasione di Vinitaly. La viticoltura biologica dell’Unione Europea rappresenta l'84% della superficie bio del mondo. Nel mondo il 4,5% della superficie vitata è bio; nella Ue l’incidenza sale al 7,8%. La graduatoria per Paese rileva al primo posto il Messico (con uno share del 15,6%), seguito dall’Austria (10,7%). L’Italia è al terzo posto (con il 10,3%) precedendo Spagna (8,9%), Francia (8,7%), Germania (7,6%), Nuova Zelanda (6,7%), Bulgaria (5,8%) e Grecia (4,3%).


Per superfici vitate bio, l'Italia, con 72.361 ettari, è al secondo posto in Europa, dopo la Spagna (84.381 ettari). A livello regionale, in Italia guida la Sicilia (27.105 ettari nel 2014, 38% sul totale italiano e +43% rispetto al 2011); seguono Puglia (10.269 ettari, +22%) e Toscana (9.243 ettari, +46%). Nel 2015 le vendite di vino bio hanno raggiunto complessivamente 205 milioni di euro. Tale giro d’affari è realizzato per un terzo sul mercato interno e per la restante parte sui mercati internazionali. E a crescere è anche la consumer base: negli ultimi 12 mesi il 21% della popolazione italiana over 18, ovvero 10,6 milioni di persone, ha bevuto in almeno un'occasione, a casa o fuori casa, vino certificato biologico.


INFO
Vinissage – Palazzo Ottolenghi, Corso Vittorio Alfieri, 350, Asti
Orari - sabato 6 maggio dalle 15 alle 20.30 - domenica 7 maggio dalle 10.30 alle 19
Ingresso 10 euro incluso tasca, calice, degustazioni libere e buono sconto di 5 euro da spendere nell’acquisto di prodotti in vendita a Vinissage. Ingresso ridotto a 5 euro per gli iscritti alle associazioni di categoria ONAV, AIS, ANAG, FISAR E OFFICINA ENOICA 
Comune di Asti - Servizio Turismo e Manifestazioni - vinissage@comune.asti.it

 

Programma completo su www.comune.asti.it

 

 



di Andrea Di Bella