21 marzo 2017: “Tiramisù Day” negli Eataly Store di tutto il mondo. Il commento de “Le Beccherie” di Treviso


Ristorante Le Beccherie


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

L’ultima invenzione di Oscar Farinetti? Eataly, il colosso della distribuzione enogastronomica, dedica la giornata di martedì 21 marzo, primo giorno di primavera, al dessert italiano forse più conosciuto e apprezzato al mondo: il Tiramisù.


Per la prima volta, gli Eataly  Store di tutto il mondo, dal Giappone al Brasile, dall’Arabia agli Stati Uniti, in tutti e 34 i Paesi dove la catena è presente offriranno, in contemporanea,  ai propri visitatori la possibilità di gustare ed acquistare il celebre dessert, nonché il dolce più conteso dell’Universo: sarà Tiramisù Day.


Si, perché sulla paternità del “Tiramesù”, nome originale dal dialetto veneto, circolano varie ipotesi. Fonti storiche, infatti, dimostrano che la prima codificazione del Tiramisù risale al 1962, quando fu inserito tra i dessert à la carte proprio del Ristorante Le Beccherie di Treviso.


Tiramisù originale
A proposito Bepo Maffioli, accademico della Cucina Italiana e delegato trevigiano, nel 1981, scriveva sulle origini del dolce: “E' nato recentemente, poco più di due lustri or sono, un dessert nella città’ di Treviso, il ‘Tiramesù’, che fu proposto per la prima volta nel ristorante “Alle Beccherie” da un certo cuoco pasticcere di nome Loly Linguanotto che, guarda caso, giungeva da recenti esperienze di lavoro in Germania“.


E nel 2010 viene depositato, comparenti i delegati di Treviso dell’Accademia Italiana della Cucina, l’Atto notarile della storia del Tiramisù, facendone risalire la ricetta originale proprio al cuoco-pasticcere Linguanotto del ristorante “Alle Beccherie”.


Oscar Farinetti presenterà il dolce italiano più noto al mondo secondo la ricetta riportata nel libro di Gigi e Clara Padovani, Tiramisù – Storia, curiosità, interpretazioni del dolce italiano più amato (Giunti). L’analisi dei due autori, infatti, fa luce sulla storia del Tiramisù, collocandone le origini in Friuli, a Pieris (Gorizia) la nascita e a Tolmezzo (Udine) il perfezionamento, ma menzionando anche altre realtà che ne hanno contribuito alla fama, tra cui Le Beccherie, lo storico locale di Piazza Ancillotto, nel pieno centro di Treviso.


La decisione del fondatore di Eataly fa subito notizia, in particolare nella città veneta e suscita il commento di Paolo Lai, attuale patron de Le Beccherie. “Un’iniziativa bellissima quella di Farinetti – sottolinea – che porta  in primo piano il grande lavoro fatto da Gigi e Clara Padovani per far luce su un tema, quello della nascita del Tiramisù, che ancora oggi affascina critici e curiosi. In tutto questo però va ricordato che Le Beccherie ha giocato un ruolo importantissimo. La ricetta del nostro Tiramisù è l’unica ad essere stata depositata presso l’Accademia Italiana della Cucina e la forte presenza dei trevigiani nel mondo ha portato un contributo fondamentale alla diffusione di questo dessert in tutto il mondo. Il mio augurio è che questa iniziativa permetta di far conoscere tutta la storia del Tiramisù, coinvolgendo tutti coloro che, in qualche modo, ne hanno costruito un pezzetto”.


Tra storia e tradizioni, tra ricette originali e non, a guadagnarci sarà sicuramente la gola dei gourmet che affolleranno gli Store di Eataly nel mondo,  degustando l’inesauribile dolcezza...

 


 



di Andrea Di Bella