Cibo e sorriso ai bambini malnutriti nel mondo dai “Ristoranti contro la Fame”. La solidarietà del Piemonte


Fondazione Azione contro la Fame


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Ristoranti stellati e non uniti in una campagna di solidarietà: fino al 31 dicembre 2016  i piatti regalano cibo e sorriso ai bambini di  Africa, Asia e America Latina. Alcuni tra i migliori ristoranti del Piemonte sono impegnati  per l’iniziativa benefica. 


Per tutto dicembre, in tanti ristoranti in tutta Italia, continua la campagna Ristoranti contro la Fame, per sostenere i progetti dell’associazione umanitaria internazionale “Azione contro la Fame”, da quasi 40 anni leader nella lotta contro le cause e le conseguenze della malnutrizione.


Anche i ristoranti del Piemonte hanno deciso di partecipare a Ristoranti contro la Fame. Lo chef Enrico Crippa del Piazza Duomo di Alba (Cuneo), 3 stelle Michelin, si è impegnato in prima persona nel grande progetto di solidarietà lanciando una sfida ai suoi colleghi.


Ristoranti contro la Fame

“In un momento in cui il food riempie copertine, palinsesti televisivi e librerie – spiega Enrico Crippa – dobbiamo ricordarci che nutrirsi è un diritto universale. Per questo Piazza Duomo partecipa per il secondo anno a Ristoranti contro la Fame”.

 

A questa bellissima iniziativa aderisce anche lo Chef torinese Nicola di Tarsia. Tutti i clienti che siederanno ai tavoli del Berbel di Via San Domenico a Torino, donando 2 euro di coperto solidale per “aggiungere un posto a tavola” hanno la possibilità di condividere la gioia del cibo con un bambino malnutrito.


In più uno dei piatti storici dello Chef Nicola di Tarsia, il Guanciotto di vitello al vino rosso cotto a bassa temperatura con patate di montagna schiacciate ha l’onore di essere piatto solidale: per ogni piatto ordinato, il ristorante farà una donazione che contribuirà anch’essa a salvare una vita.


Ristoranti contro la Fame, già grande successo nel Regno Unito e in Spagna, in Italia l’anno scorso ha coinvolto 185 ristoranti e ben 30 chef ambasciatori. Germania, USA, Peru e Canada completano il quadro degli Stati coinvolti, tutti impegnati a dare il proprio contributo per vincere la fame.


Gli Chef Ambasciatori del 2016 sono: Enrico Crippa, Claudio Sadler, Cristina Bowerman, Salvatore de Riso, Roberto Carcangiu ed Elio Sironi. Accanto a loro scendono in campo gli Chef in Azione, che nelle varie regioni italiane si impegnano a coinvolgere il maggior numero possibile di ristoranti nell’iniziativa: Giuseppe Romano per la Calabria, Antonio Arfé per la Campania, Antonio Putignano per il Lazio, Massimo Moroniper la Lombardia e Paolo Urzino per la Toscana, Marco Faiella per l’Umbria. Infine tanti altri chef da tutta Italia hanno deciso di impegnarsi nell’iniziativa con i loro ristoranti.


“Siamo entusiasti che in tutto il nostro Paese così tanti grandi ristoranti e chef si stanno mobilitando per un obbiettivo comune – dice Simone Garroni, direttore generale Azione contro la Fame Italia – Insieme possiamo davvero contribuire a mettere la parola fine alla malnutrizione infantile nel mondo”.


I Partner dell’edizione 2016
L’iniziativa Ristoranti contro la Fame ha visto anche nel 2016 la partecipazione di molti Partner prestigiosi, che da due anni rendono possibile in Italia questo importante progetto: Le Soste, Associazione Professionale Cuochi Italiani, CHIC Charming Italian Chef, Brand Events Italy e TheFork, che con tenacia e disponibilità promuovono la campagna verso gli chef e ristoranti associati o aderenti, nonché attraverso i propri canali di comunicazione. Grazie per la preziosa collaborazione anche a: GAG, Web & Digital Marketing Agency; Hotel Principe di Savoia e A + A marketing & Co. per l’attività di ufficio stampa in sinergia con Azione contro la Fame.


Che Natale sia un’occasione di gioia per tutti.

 

 



di Andrea Di Bella