Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/customer/www/mondodelgusto.com/public_html/index.php on line 83

Deprecated: Function ereg() is deprecated in /home/customer/www/mondodelgusto.com/public_html/index.php on line 33

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/customer/www/mondodelgusto.com/public_html/index.php:83) in /home/customer/www/mondodelgusto.com/public_html/index.php on line 193
Giulio Porzio rieletto presidente di “Vignaioli Piemontesi”, la più grande organizzazione di produttori vitivinicoli d'Italia


Giulio Porzio rieletto presidente di “Vignaioli Piemontesi”, la più grande organizzazione di produttori vitivinicoli d'Italia


Vignaioli Piemontesi


A cura di  ANDREA DI BELLA

Lo ha deciso il nuovo Consiglio di amministrazione che gli ha rinnovato la fiducia per altri tre anni:  Giulio Porzio è stato riconfermato presidente di Vignaioli Piemontesi. Viticoltore di Rocchetta Tanaro (Asti) e presidente della Cantina Post dal Vin, 48 anni, Porzio guida la Vignaioli Piemontesi dal 1997.

 

Vignaioli Piemontesi è la più grande organizzazione italiana di vitivinicoltori con 401 soci: 37 cantine cooperative (6.242 aziende vitivinicole rappresentate) e 364 aziende vinicole individuali. Per un totale di circa 6.600 aziende che rappresentano una produzione di 850.000 ettolitri, ovvero il 30% del vino piemontese. Ha sede a Castagnito, in provincia di Cuneo, tra Alba e Asti. Porzio è anche consigliere della Banca d’Alba e presidente del settore vitivinicolo di Fedagri Piemonte.


Riconfermati anche i due vice presidenti uscenti Giovanni Bracco (Cantina di Clavesana) e Claudio Negrino (Cantina Nuova Alice di Alice Bel Colle). Nominati altri due vice: Eugenio Arlunno (Ghemme) e Stefano Ricagno (Vecchia Cantina di Alice Bel Colle). Con loro, nel nuovo Consiglio siedono altri 14 consiglieri: Franco Bussi (Cantina Nizza Monferrato), Antonino Casalinuovo (Cantina Tortona), Elio Demaria (Cantina Sei Castelli Agliano Terme), Valerio Falletti (Canale), Lorenzo Giordano (Cantina Vinchio e Vaglio Serra), Marcello Maggiora (Cantina Castagnole Monferrato), Italo Ollearo (Cantina La Serra, Piverone), Carlo Ricagni (Cremolino) e Claudio Rivoira (Bricherasio) e i cinque nuovi: Vittorio Bergamasco (Cantina di TreSecoli), Ferruccio Cantamessa (Produttori di Govone), Alberto Drago (Vignaioli di Treiso), Elio Fenocchio (Terre del Barolo), Stefano Rossi (Cantina di Rivalta Bormida).


Collegio sindacale: presidente Carlo Durando, sindaci effettivi Terenzio Ravotto e Mario Viazzi


Ecco alcune novità di inizio 2016 di Vignaioli Piemontesi: un incremento delle vendite di vino sfuso (+14% sul 2015), l’avvio di nuovi contatti con mercati esteri per i vini della linea NuoviMondi, la presentazione di nuovi progetti per la promozione e la ricerca.

 

Il 2015 si chiude con un fatturato di 15.085.539 milioni di euro (era di 12,3 milioni di euro nel 2014 e di 10,2 milioni nel 2012).


Crescono le vendite del 34% (13.581.000 milioni di euro). Molto bene le vendite di vino sfuso che passano dai 49 mila ettolitri del 2011 agli attuali 69 mila: in fatturato da 4 milioni a 11 milioni di euro con un aumento in cinque anni del 40% in quantità e del 163% in valore.


“Stiamo affrontato anni di cambiamento e di nuove sfide, non sempre facili – dice Giulio Porzio, presidente di Vignaioli Piemontesi – vediamo nuove opportunità ma il nostro primo obiettivo resta garantire un adeguato reddito a chi continua a fare il viticoltore. Una sfida che ci vede da sempre impegnati, e ancora di più oggi, tra le colline vitate di Langa, Roero e Monferrato, Patrimonio dell’Umanità Unesco”.
 



di Andrea Di Bella