Presentato al pubblico di Torino “La corrispondenza” di Giuseppe Tornatore: magico ciack in Piemonte





A cura di ANDREA DI BELLA



In una serata organizzata da Film Commission Torino Piemonte,  che sostiene il film insieme a Business Location Süd Tirol – Alto Adige e Trentino Film Commission, è stato presentato nel capoluogo piemontese “La corrispondenza”, l’ultimo capolavoro di Giuseppe Tornatore.


Girato nella primavera scorsa, il film ha avuto, tra le altre, una location straordinaria sul Lago d'Orta e a Stresa.


Un angolo di Piemonte, quindi, in primo piano, con la segreta bellezza dell’Isola di San Giulio e l’intimità suggestiva dell’Isola dei Pescatori, a Stresa, sul Lago Maggiore. Luoghi che hanno da subito affascinato il regista siciliano che qui ha ambientato alcune scene del film.


Villa Frua a Stresa, dimora di charme in stile liberty, con incantevoli scorci sul lago e sul parco e interni con arredi d’epoca, in cui la protagonista del film, Olga Kurylenko, l’attrice ucraina di una bellezza disarmante,  fa visita allo studio di un avvocato.Presentazione del film - Foto GABRIELE MARIOTTI



Silenzioso e appartato, quasi nascosto, l’antico borgo di Orta San Giulio, ha ospitato altre riprese del film, diventando un set affascinante e romantico.  Location principale è l’isola di San Giulio: molte scene sono state girate in una splendida villa d’epoca e al ristorante San Giulio. Qui, le pareti del locale sono state trasformate in stile portoghese con le azulejos, con fotografie e quadri che ricordano la danza del fado.


Luoghi che hanno colpito da subito il premio Oscar durante i sopralluoghi. Aveva incontrato l’isola in una fotografia ed era rimasto incantato da quella luce in una giornata nebbiosa, in cui sembrava che stesse sospesa sulle nuvole, sopra le acque del lago.


“Avevo bisogno di un luogo magico che si adattasse bene alla storia del film” afferma Tornatore. Qui, accompagnate dalle immancabili musiche di Ennio Morricone, sono state girate le immagini più romantiche del film, una storia d’amore sul desiderio di immortalità, che le nuove tecnologie di comunicazione rendono quasi realizzabile. Il protagonista maschile, interpretato da Jeremy Irons, infatti, la usa per tutta la durata del film, proprio perché la vede come una promessa di realizzazione del più antico tentativo dell’uomo: quello di continuare ad esserci anche dopo. Una storia d’amore profonda e passionale, dove il tema della distanza diventa decisivo per la storia.


Collegamenti Skype, sms, videomessaggi, dvd, intercorrono tra i due innamorati lontani, dando l’illusione alla giovane protagonista di essere costantemente con lui. “La tecnologia potenzialmente è una cosa meravigliosa. È l’uso che ne facciamo noi a farla diventare a volte maledetta.", sottolinea il regista di Nuovo Cinema Paradiso.


Ma tornando alle location piemontesi, un altro ciack de “La Corrispondenza” è stato girato all’Isola Pescatori, di fronte a Stresa. Una luce particolare che il regista cercava e che lì ha trovato, davanti al pontile dell’Hotel Italia.


Un altro petalo di rosa che il Piemonte, attraverso la Film Commission Torino, è riuscito, ancora una volta, a cogliere con questo bellissimo film.

 

Le acque del Lago Maggiore e quel gioiello storico-artistico dell’Isola di San Giulio hanno poi reso magica la scenografia.

 


 



di Andrea Di Bella