Gran Paradiso Film Festival 2015: cultura e natura in primo piano. Tema “Il cammino”


Fondation Grand Paradis



A cura di ANDREA DI BELLA


Presentato al Museo del Cinema di Torino il Gran Paradiso Film Festival 2015. Si alza il sipario sulla diciannovesima edizione.


Dal 24 al 29 agosto 2015 Cogne, Champorcher, Rhêmes-Saint-Georges, Villeneuve in Valle d’Aosta e Ceresole Reale in Piemonte ospitano un’edizione ricca e coinvolgente, suggestiva e ampliata sul territorio.


Coordinati da Luisa VuillermozDirettore artistico del Festival - sono intervenuti Annapaola Venezia – Vice Segretario Generale della Fondazione CRT, Francesca Gambetta – Compagnia di San Paolo, Programma Torino e le Alpi - Franco Allera – Sindaco del Comune di Cogne, Roberto Pagani – Assessore al Turismo del Comune di Champorcher, Italo Cerise – Presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso.


 

Tema dell’edizione di quest’anno è “Il Cammino”, che è declinato durante tutta la settimana nel ciclo De Rerum Natura con conferenze, incontri, spettacoli ed eventi di approfondimento su temi legati all’ambiente e alla natura. Ospiti di rilievo nazionale e internazionale raccontano il proprio percorso alla scoperta del loro cammino nella vita e del rapporto che li lega alla Natura.

 

Il programma prevede personalità del calibro di Francesco Bonami, Monsignor Franco Lovignana, Nerio Nesi, Carlo Ratti, Alberto Sinigaglia, Luciano Valle, Luciano Violante, Franco Zagari e Flavio Caroli, che sarà il personaggio simbolo di questa edizione.


“La programmazione dei film in concorso quest’anno ci permette di indagare la complessità della natura sotto diversi aspetti – ha dichiarato il Direttore artistico Luisa Vuillermoz – e si caratterizza per una grande varietà. Varietà di soggetti, di Paesi e di ambientazioni, ma anche di tecniche di ripresa e di stili narrativi”.
Il Festival si apre a Cogne con “L’homme aux semelles de vent”, la vita di Arthur Rimbaud musicata dal gruppo L’Orage. L’esibizione precede la firma della Carta delle Valli del Gran Paradiso, una proposta redatta e siglata da stakeholders, istituzioni e cittadini finalizzata a incoraggiare le politiche di conservazione della biodiversità e la fruizione sostenibile e consapevole del fragile ambiente naturale.


"La Carta delle Valli del Gran Paradiso, che presentiamo in questa edizione – prosegue Luisa Vuillermoz –, è uno strumento di partecipazione e di approfondimento sulle tematiche della sostenibilità. Una Carta che vuole essere l’eredità che il Gran Paradiso Film Festival ci consegna sul tema di come coniugare conservazione e sviluppo nell'interesse delle presenti e delle future generazioni".


Il Festival di quest’anno offre, per i Lungometraggi del Concorso Internazionale, una selezione di film pluripremiati nei più importanti festival di documentari di natura mondiali, con ben otto prime italiane ed una prima mondiale firmata Brando Quilici, "Arab Sands". Film provenienti da nove Paesi e da tre diversi continenti, che raccontano al pubblico storie di animali e storie di uomini, avverse o intimamente legate, antagoniste o complici.


Al Concorso Internazionale si affianca CortoNatura, la sezione più sperimentale dedicata ai cortometraggi dove disegni animati, fiction o mini-documentari esplorano il mondo degli animali.


Ad assegnare i premi saranno la giuria del pubblico, che selezionerà il film vincitore del “Trofeo Stambecco d’Oro” e la giuria tecnica, presieduta da Danilo Mainardi.


La cerimonia di premiazione si tiene alla Maison de la Grivola di Cogne sabato 29 agosto, alle ore 21. Sarà una serata di forte suggestione, in cui Marco Albino Ferrari, giornalista e scrittore, fondatore della rivista “Meridiani Montagne”, accompagnerà il pubblico attraverso le tappe fondamentali della vita di Milena Bethaz, guardaparco coinvolta in un tragico incidente a 3000 m di quota. Una storia fatta di grande determinazione e di amore per la natura e la montagna. Il percorso del suo coraggioso riscatto dopo essere stata colpita da un fulmine.


Al programma si aggiungono quest’anno le due nuove sezioni Aria di Festival , con eventi en plein air per vivere il territorio, e il Festival Off , con la proiezione fuori concorso dei film "Alberi che camminano" di Mattia Colombo e scritto da Erri De Luca e Il mio amico Nanuk di Brando Quilici.


Quest’anno il Festival ha esteso il suo territorio, che da sempre interessa l’area del Gran Paradiso, anche all’area del Mont Avic, seguendo il cammino di Giroparchi, un progetto che negli ultimi cinque anni ha riportato all’antico splendore la storica rete di mulattiere e sentieri della riserva di caccia reale di Vittorio Emanuele II.


Il Festival è organizzato da Fondation Grand Paradis in collaborazione con Regione Autonoma Valle d'Aosta - Assessorato al Turismo, Commercio, Sport e Trasporti ; Progetto Giroparchi – PAR FAS Valle d’Aosta 2007/2013; Compagnia di San Paolo; Fondazione CRT; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; Parco Nazionale Gran Paradiso e Comune di Cogne; Federparchi; Office Régional du Tourisme; Comune di Ceresole Reale; Comune di Champorcher; Comune di Rhêmes-Saint- Georges; Comune di Villeneuve e Convenzione delle Alpi e Montura.



di Andrea Di Bella