Archeo-Enologia: visita alle seicentesche viti nel Brolo di Cannaregio, a Venezia, per Expo


Consorzio Vini Venezia


A cura di ANDREA DI BELLA

 

I turisti di tutto il mondo, in occasione di Expo 2015, hanno la possibilità di visitare l’orto giardino del Convento dei Carmelitani Scalzi risalente alla metà del Seicento, aprendo le porte dell’antico Brolo di Cannaregio.


E’ proprio qui, nell’orto giardino del Convento, che il Consorzio Vini Venezia ha fatto rivivere le antiche viti della Serenissima, in un vigneto ottenuto dal materiale genetico prelevato e riprodotto dalle varietà presenti da centinaia di anni all'interno della laguna di Venezia. L’apertura ufficiale si è tenuta il 20 maggio 2015, presso il Convento dei Carmelitani Scalzi di Venezia.

Il vigneto

 

Dopo aver creato un vigneto nell’isola di Torcello, utilizzando il materiale genetico prelevato dalle vecchie viti di Venezia mappate e studiate all’interno di conventi, broli, giardini e altri luoghi, il Consorzio ha contribuito a restaurare l'orto giardino del Convento dei Frati Carmelitani Scalzi, adiacente alla chiesa di Santa Maria di Nazareth, meglio conosciuta come Chiesa degli Scalzi, uno dei più mirabili esempi dell’architettura barocca veneziana.



Un progetto, firmato dall’arch. Giorgio Forti, che ha permesso la ristrutturazione e l’apertura al pubblico di uno dei più importanti luoghi di Venezia, situato a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. Uno scrigno verde a salvaguardia della biodiversità della città lagunare dove sono state scelte e recuperate tutte le essenze floreali proprie dell’habitat veneziano. Sette aiuole raccoglieranno piante di tipo diverso, dal frutteto all’uliveto, dal bosco al prato. A ciascuna di esse si accompagnano, lungo il percorso, coltivazioni diverse, tra cui rampicanti (gelsomino, glicine, vite americana, edera, bignomia gialla, plumbago), alberi di noce, passiflora, iris, erbe aromatiche, alberi di alloro, alberi medicinali, melograno, kiwi, kaki, rose, frutti di bosco.


Il progetto è stato approvato anche dal Comitato Venice to Expo 2015 che ne ha riconosciuto la grande valenza culturale e ne ha colto le potenzialità in fatto di turismo alternativo.


La Camera di Commercio di Venezia ha finanziato la produzione di materiale informativo e di una nuova guida alla chiesa e al brolo che saranno di supporto alle visite guidate che il Consorzio Vini Venezia e Venezia Wine and Food organizzeranno in occasione di EXPO 2015.


I due vigneti sperimentali, quello di Torcello e quello sorto all’interno dello storico convento, sono stati creati utilizzando le varietà mappate e riprodotte, a partire dal 2010, nell’ambito del progetto storico-scientifico diretto dal prof. Attilio Scienza, in collaborazione con un gruppo di tecnici dell’Università di Padova e Milano, il Centro di Ricerche per la Viticoltura di Conegliano e l’Università di Berlino. Un lavoro che ha interessato esemplari presenti non solo a Venezia ma anche nelle isole della Laguna.

 

VISITE SU PRENOTAZIONE - CONTATTI

  • Consorzio Vini Venezia al numero +39 0422 850045
  • Convento dei Carmelitani Scalzi al +39 348 7728430.



di Andrea Di Bella