Il Piemonte si conferma regione turistica. 13 milioni di pernottamenti nel 2014. +30% in 10 anni. Boom della Cina


Sviluppo Piemonte Turismo


A cura di ANDREA DI BELLA

 


Il Turismo in Piemonte ormai è un settore in costante sviluppo e parla sempre di più straniero. I dati sui flussi turistici nella Regione relativi al 2014, presentati questa mattina dall’Assessore regionale Antonella Parigi, confermano, infatti, che il trend è in continua crescita (+3% sul 2013 e + 30% rispetto al 2005).


Oltre 4,4 milioni gli arrivi (+ 3,8%), con un periodo di permanenza che sfiora i tre giorni.


Se nel resto dell’Italia i turisti provenienti dall’estero si confermano stabili, in Piemonte, invece, registrano una crescita del 5,4%. In testa la Germania, seguita dal BeNeLux, dalla Francia e dal Regno Unito.


+16% invece i turisti provenienti dagli Usa, ma il vero boom lo registra la Cina, con una crescita del 37% e oltre 57mila notti trascorse nella nostra regione.


 

Top spender dello shopping italiano (25% del mercato nazionale) i turisti cinesi si attestano a circa 900 euro di scontrino medio pro capite. Tra le mete prediligono Torino, la provincia di Alessandria e le colline UNESCO di Langhe, Roero e Monferrato. Comunque trend positivi su tutto il territorio regionale.


Anche il turismo domestico è in ascesa (+3,5% sui pernottamenti e +3% sugli arrivi). In aumento i posti letto e le strutture ricettive. Mesi preferiti per il soggiorno sono stati aprile e giugno, ma tutti i mesi hanno registrato aumenti.


Torino e la sua area metropolitana registrano un saldo positivo sia negli arrivi che nelle presenze (+3,32% e +3,54%). Anche l’Aeroporto di Torino (+18,1%), con 3.431.986 passeggeri torna a crescere, in virtù dei voli di linea internazionali.

 

La montagna conferma ottimi risultati sia in inverno sia in estate, le colline UNESCO e il prodotto enogastronomico mantengonole loro posizioni facendo registrare, ancora una volta, una crescita dei turisti internazionali: +2%. I primi tre mercati esteri sono stati in questo caso la Svizzera seguita dalla Germania e dal BeNeLux. La Cina (+50% di presenze) anche qui si conferma emergente. Il segmento del turismo lacustre risente della flessione del mercato domestico, con un calo del 2,9% di pernottamenti.


I dati a livello locale confermano il primo posto di Torino e provincia, per arrivi e pernottamenti, ma il dato rimane positivo per tutte le altre province, con una lieve flessione sul territorio Vercellese e nell’Alessandrino.


Per il 2015 si prospetta un altro anno favorevole per il turismo internazionale: lo sostiene l’UNWTO (United Nations World Tourism Organization), l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa del coordinamento delle politiche turistiche, la quale prevede che gli arrivi nel mondo continueranno a crescere con un tasso che oscilla tra il 3 e il 4%.


Speriamo bene.



di Andrea Di Bella