Bolle al Castello 2013: a Spilamberto (Modena) il perlage è di rigore


Bolle al Castello

(vedi mappa)
Email: info@bollealcastello.it


Date ed orari:
dal 4 maggio 2013 al 5 maggio 2013


Dal 4 al 5 maggio 2013 a Spilamberto (Modena) -

 

Una due giorni di degustazione che vedrà protagoniste le bollicine e il perlage di aziende vinicole provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero in una cornice del tutto particolare e con l’abbinamento delle delizie gastronomiche del territorio.

 

Sabato 4 e domenica 5 maggio, nella meravigliosa Rocca Rangoni di Spilambeerto, andrà in scena la seconda edizione di Bolle al Castello, l’appuntamento di degustazione dei vini spumanti e frizzanti organizzato dall’Accademia della Muffa Nobile e dall’Aspi – Accademia della Sommellerie Professionale Italiana con il contributo e la partecipazione del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Associazione Città del Vino, Compagnia del Cioccolato, Mortadella Please, Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e Accademia del Sabrage.


 

Per tutto il weekend – sabato dalle 14 alle 20 e domenica dalle 11 alle 20 – sarà possibile accedere ai banchi d’assaggio oppure partecipare a degustazioni ed eventi organizzati ad hoc. Tantissimi i vini partecipanti, alcuni serviti al banco degustazione dai sommelier Aspi, con campioni provenienti da tutta Italia, dalla Spagna, dalla Germania e dalla Francia, e altri negli stand delle aziende vinicole che hanno scelto di acquistare uno spazio proprio nella rassegna.

 

Tra i nomi presenti dall’Emilia-Romagna Botti col Pignoletto Spumante Aetemum Dosaggio Zero e la Barbera Spumante Aetemeum Rosato Brut, Ganaghello con lo spumante rosé Prima Rosa, Gradizzolo con i suoi due Pignoletto Spumante, PignOro e BerSòt, La Marmocchia con Pignoletto e Barbera frizzanti, La Sabbiona col Centesimino Spumante Bella Vita e lo spumante extra dry Divo, Lametta col Pignoletto Spumante, Poggio Murazzo con il Pinot Bianco spumante metodo classico, Tenuta Santa Croce col Pignoletto spumante metodo Charmat e Terzoni con le versioni spumantizzate del Pinot Nero Blanc de Noir e dell’Ortrugo La Conchiglia, dall’Abruzzo la Cantina Colonnella con la Passerina Brut Le Rue e il Rosé Brut Le Rue, dalla Lombardia la Cantina Storica Il Montù con i suoi Blanc de Noir e Rosé de Noir, dal Piemonte Cascina Baricchi con il Moscato Spumante Regina di Felicità, Demarie con l’Arneis For You e Angelo Negro con i suoi Giovanni Negro (Arneis) e Maria Elisa Rosé (Nebbiolo) e infine dalle Marche Villa Ligi con il Settecolli Brut.

 

Tantissimi anche gli eventi in calendario come sabato 4 alle 15.30 l’abbinamento tra Parmigiano-Reggiano e bollicine sotto la guida del sommelier Fabio Giberti, alle 16.30 l’abbinamento tra spumante e Parmigiano-Reggiano, alle 17.30 l’abbinamento tra cioccolato e bollicine a cura di Morena Uguzzoni della Compagnia del Cioccolato e del sommelier Fabio Bassi e alle 18 l’incoronazione e la consegna degli attestati del corso di sabrage.

 

Domenica 5 invece avranno luogo alle 11.30 una seconda consegna degli attestati di sabrage, alle 14.30 una degustazione di Champagne Louis Roederer Brut Premiere, Georges Laval Brut Cumires Premier Cru e Laurent Perrier Grand Siècle a cura di Fabio Bassi, alle 15.30 l’abbinamento Parmigiano e bollicine con Fabio Giberti e alle 16.30 l’abbinamento col cioccolato con Morena Uguzzoni e Fabio Bassi.

 

Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, mentre al termine della prima giornata verranno conferiti i premi per i migliori abbinamenti, i cui vincitori verranno decretati da severe e scrupolose giurie: migliore abbinamento tra Parmigiano-Reggiano di 18 mesi e spumante metodo Charmat bianco, migliore abbinamento tra Parmigiano-Reggiano di 30 mesi e spumante metodo classico bianco e migliore abbinamento tra mortadella di Bologna e spumante rosé.

 

L’ingresso alla manifestazione costa 10 euro (ridotto 8 euro per soci Accademia della Muffa Nobile, Apr, Aspi, Compagnia del Cioccolato e Ordine del Nocino Modenese), e comprende la degustazione libera dei vini esposti con esclusione delle degustazioni guidate (a partecipazione limitata), e parte dell’incasso verrà devoluta alla ricostruzione delle scuole di Novi di Modena e Rovereto di Modena, duramente colpite dal terremoto dell’anno scorso. 



di Gabriele Orsi