4 passi (virtuali) tra i Vigneti Urbani italiani e francesi: WEBINAR su Facebook


Urban Vineyards Association

Email: info@urbanvineyards.org


Date ed orari:
il 23 novembre 2020 alle 17


Lunedì 23 novembre alle ore 17, quattro importanti vigne urbane italiane (Milano, Palermo Siena, Venezia) si raccontano al pubblico come bellezza e attrattiva turistica. Anche la vigna di Montmartre a Parigi, gemellata con Vigna della Regina di Torino, e la vigna del Palazzo dei Papi di Avignone in collegamento.

di Andrea Di Bella

Vendemmia a Torino - Grapes in Town - Portici Divini”, manifestazione organizzata da Eventum e Contrada e promossa da Regione Piemonte e Camera di Commercio di Torino, quest’anno in formato digitale, si appresta alla conclusione.


Si chiude in bellezza, è il caso di dirlo, con una panoramica sui vigneti urbani italiani e francesi. L’appuntamento è per lunedì 23 novembre 2020 alle ore 17 con il webinar “Enoturismo culturale: alla scoperta delle Vigne in Città”.


Nel webinar ideato dall’ATL Turismo Torino e Provincia si alternano live sulla pagina Facebook “Vendemmia a Torino - Grapes in Town” i responsabili dei vigneti di Milano (Vigna di Leonardo), Palermo (Vigna del Gallo), Siena (Senarium Vinea) e Venezia (Vigneti della Laguna) per presentare i loro filari storici e preziosi dentro le città e il loro potenziale di richiamo turistico.


Nel corso del collegamento si aprono una finestra anche con il Vigneto Clos Montmartre di Parigi, con cui Vigna della Regina è gemellata, e con Clos du Palais des Papes di Avignone, la Vigna del Palazzo dei Papi di Avignone.


Il webinar si prefigge di raccontare al mondo digitale appassionati di paesaggio e di cultura del vino il potenziale turistico delle vigne urbane, partendo da Torino che ha il privilegio come poche città italiane di possedere un vigneto storico proprio in città, sulla collina adiacente Villa della Regina, Residenza Reale Patrimonio Unesco dal 1997.


Possedere un vigneto cittadino a pochi metri dal centro storico – sottolinea Marcella Gaspardone del Comitato Direttivo di Turismo Torino e Provincia – è sicuramente un valore aggiunto, un forte attrattore turistico; oltre a rappresentare un’importante operazione storica e ambientale per permettere che tali patrimoni sopravvivano e restino a disposizione della cittadinanza è un unicum dal forte richiamo turistico che va valorizzato facendo sinergie con le altre vigne urbane presenti in Italia e in Europa”.


L'incontro è moderato dalla giornalista Rosalba Graglia. Dopo i saluti istituzionali della Regione Piemonte, interviene Luca Balbiano, presidente di U.V.A, Urban Vineyards Association, Associazione delle Vigne Urbane, oltre che protagonista della rinascita della Vigna della Regina.


La Urban Vineyards Association è stata fondata nel 2019 con l’intento di tutelare il patrimonio storico, enoico e paesaggistico rappresentato dalle vigne situate all’interno dei centri abitati, valorizzandole sotto il profilo culturale e turistico.


Le Vigne Urbane sono dei tesori incastonati nei centri urbani, che noi vogliamo difendere e valorizzare – spiega Luca Balbiano -. Ciascuna di queste Vigne ha una propria storia da raccontare, fatta di persone che ci hanno creduto, di mani che hanno lavorato, di teste che hanno pensato e di sogni che si sono avverati. Quello che l’Associazione vuole fare è scrivere nuovi capitoli di queste storie, unendo le forze per continuare, tutti insieme, a promuoverne il prestigio, la cultura e la bellezza”.


Attualmente, fanno parte dell'Associazione delle Vigne Urbane:

  • Vigna della Regina di Torino
  • Clos Montmartre di Parigi
  • Vigna di Leonardo di Milano
  • Vigneti      della Laguna     di   Venezia
  • San Francesco della Vigna di Venezia
  • Vigneti Senarum Vinea di Siena
  • Vigna del Gallo di Palermo
  • Clos de Canuts di Lione
  • Clos du Palais des Papes di Avignone



di Andrea Di Bella