San Martino: riti, leggende e dolci tipici (la ricetta dei biscotti sammartini)


Mondo del Gusto - Redazione di Torino

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Date ed orari:
il 11 novembre 2020


di ANDREA DI BELLA

L'estate di San Martino dura tre giorni e un pochino” recita l’antico proverbio.  Si festeggia proprio nei giorni a cavallo dell’11 novembre e ha origini religiose.


Si narra, infatti, che Martino, giovane soldato nato nell’antica Pannonia, poi vescovo di Tours nel terzo sec. d.C., in una giornata d’autunno, in groppa al suo cavallo bianco, con in mano una piccola spada, uscendo dalle porte della città francese di Amiens, scorse un povero mendicante seminudo e infreddolito. Il centurione tagliò subito il suo caldo mantello per coprire il vecchio. Nella notte gli apparve in sogno Gesù mentre raccontava agli Angeli del soldato Martino che lo aveva riparato col suo mantello. Al suo risveglio, stupito, ritrovò il mantello integro e il freddo e la neve avevano lasciato il posto al sole, quasi un’estate prodigiosa. Quel sogno fece si che il giovane Martino decise di battezzarsi, diventare cristiano e nel giro di qualche anno diventare monaco.


Ph @ Andrea Di Bella

Ecco l’Estate di San Martino, quindi, un periodo dell’anno propizio per l’agricoltura: i contadini rinnovano i contratti agricoli, per tradizione;  in questa ricorrenza molte famiglie di contadini macellavano il maiale per farne prosciutti, salami e salsicce; si spilla dalle botti il vino nuovo da abbinare alle prime castagne o ai biscotti tipici da inzuppare. “A San Martino, ogni mosto è vino”.


“…ma per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor dei vini
l'anime a rallegrar…”.

recitano alcuni versi della poesia “San Martino” di Giosuè Carducci.


E di biscotti parliamo. Ecco, quindi, una ricetta tipica nella versione classica da inzuppare nel moscato e nella versione farcita di crema di ricotta, cosparse di zucchero o ricoperte di glassa e cioccolato. Una ricetta siciliana che vale la pena assaggiare.


Biscotti di San Martino (Ricetta classica)

Ingredienti:

  • 1 kg di farina
  • 250 g di strutto
  • 160 g di zucchero
  • 60 g di lievito di birra
  • 40 g di semi di finocchio
  • un cucchiaio di cannella in polvere
  • mezzo cucchiaio di anice
  • sale

Preparazione:

  • Sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida.  Depositare la farina in una grossa ciotola. Porre al centro lo strutto, lo zucchero, il lievito miscelato, i semi di finocchio, la cannella e l’anice
  • Impastare ed amalgamare con acqua fino ad ottenere un impasto morbido e consistente (simile alla pasta di pane)
  • Ricavare dei bastoncini a cilindretto di circa 10 cm. di lunghezza  da avvolgere a spirale, per ottenere delle ciambelline
  • Collocare il tutto in una teglia imburrata, lasciare riposare  per un’oretta, in un luogo tiepido
  • Cuocere in forno preriscaldato per 40 minuti a 180 gradi
  • A cottura ultimata (occhio a non farli scurire troppo), dovranno risultare croccanti e friabili pronti per inzuppare.


Biscotti di San Martino (ripieni di ricotta)

Ingredienti:

  • 1 kg di farina
  • 250 g di strutto
  • 160 g di zucchero
  • 60 g di lievito di birra
  • 40 g di semi di finocchio
  • Cannella in polvere
  • Vino Moscato
  • Ricotta q.b.
  • Zucchero a velo

Preparazione:

  • Procedere come nella prima ricetta
  • Stavolta, mettere in forno a fuoco moderato e sfornare appena cotti, morbidi
  • Tagliare i biscotti in due parti, a 2/3 della sua altezza, e lasciarli raffreddare
  • Bagnare leggermente le due parti con il moscato.
  • Farcire con una buona quantità di ricotta, lavorata in precedenza con un po’ di zucchero
  • Spolverare il biscotto superiore con zucchero a velo e cannella.



di Andrea Di Bella