Grazie Giganti Verdi della Sanità, in trincea, per salvarci dal Coronavirus: Eroi drammatici





Date ed orari:
dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020


 

di ANDREA DI BELLA

Modena, 14 marzo 2020, ore 13.46: sul profilo Facebook di Nicola Sgarbi, giovane medico all’ospedale di Modena, viene postata una fotografia, che lo ritrae, stremato, il viso martoriato, con i segni porpora lasciati dalla mascherina e dagli occhiali portati per tante ore.


Nicola Sgarbi è diventato il simbolo di medici e infermieri che combattono ogni giorno, in ‘trincea’ ormai da due mesi, contro il Coronavirus.


"Non amo i selfie. Ieri, però, questa foto me la sono scattata. Dopo 13 ore in Terapia Intensiva, dopo essermi tolto tutti i dispositivi di protezione, mi sono fatto un selfie".

Il medico Nicola Sgarbi

“Non sono e non mi sento un eroe, ha affermato Nicola Sgarbi. Sono una persona normale, che ama il suo lavoro e che, ora più che mai, è orgoglioso e fiero di poterlo fare dando tutto se stesso in prima linea insieme ad altre meravigliose persone (medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici, addetti alle pulizie). Per questo non mi importa delle tante ore al lavoro, dei segni addosso, del mal di schiena, della stanchezza, dei pasti saltati e di tanto altro. Tutto questo passerà. Passerà anche grazie a voi e al vostro impegno e ai vostri sacrifici. Passerà se saremo uniti in un unico immenso sforzo comune. Non mollate. Mai”.


 

Nicola è uno dei Giganti Verdi, dei tantissimi Eroi che da più di due mesi stanno su un campo di battaglia difficile, pieno di insidie, a combattere, all’ultimo sangue, un nemico invisibile, maledetto, che ti colpisce alle spalle a tradimento, spietato, che sceglie, quasi, le sue vittime. Non guarda in faccia nessuno, arriva in silenzio e ti distrugge, ti annienta, ti domina.


Solo i Giganti possono intervenire, loro hanno le armi per difendersi, non ancora quelle per attaccare, e lo fanno con un senso di attaccamento, di solidarietà, di responsabilità, di impegno e sacrificio davvero encomiabile e commovente.


Molte volte rimangono sul campo di sterminio anche loro, i nostri Eroi, dentro le loro tute verdi, dietro le loro maschere, i loro occhiali, il loro scafandro da astronauta, drammaticamente colpiti a morte mentre difendono le seconde linee, tutti noi che combattiamo disarmati.


Provo un senso di colpa forse incolmabile, una tristezza che non si può spiegare a parole. Questi Giganti Verdi, in questi giorni, abbiamo visto, che riescono a spostarsi, da una parte all’altra della Penisola, a seconda del bisogno, da un Ospedale all’altro, come marionette. Di loro iniziativa, senza un Generale che li guidi, li protegga; subito in prima linea, con poche, in alcuni casi, nessuna arma per difendersi!


I nostri Giganti Verdi volano via, come i fiori di pesco in una giornata di vento gelido di questa primavera strana e inaspettata, di questa primavera omicida.


Verranno ricordati tutti, lo speriamo, quando le primavere si susseguiranno, soleggiate, amichevoli, gioiose e augurali.


Ci dobbiamo ricordare dei nostri Giganti scomparsi per difenderci…e chissà se da lassù, ancora stanno lottando per noi tutti.


Dirvi Grazie è dire niente. Meritate un pensiero eterno, una preghiera senza tempo, che dovrebbe essere recitata per sempre!


E quegli Eroi combattono in tutto il mondo. Straordinario il video che il personale dell'Ospedale di Liverpool ha girato per confermare la fiducia ai malati che lottano contro il Covid-19: si sono posizionati davanti alla porta del reparto di terapia intensiva e hanno cantato "You'll Never Walk Alone", “Voi non camminerete mai da soli”, l’inno che i tifosi di calcio dei Reds intonano quando la squadra inglese entra nello stadio di Anfield.


Parole che toccano l’anima, un inno di incoraggiamento e di speranza per tutti noi.


“Quando cammini attraverso una tempesta
Mantieni la testa alta
E non avere paura del buio
Alla fine della tempesta
C'è un cielo dorato
E il dolce canto argentato di un'allodola
Continua a camminare attraverso il vento
Continua a camminare attraverso la pioggia
Anche se i tuoi sogni verranno scossi e spazzati via
Continua a camminare con la speranza nel cuore
E non camminerai mai da solo”.



di Andrea Di Bella