“Valore Gavi”: progetto di promozione di brand e territorio post emergenza Coronavirus


Consorzio Tutela del Gavi

Email: info@consorziogavi.com


Date ed orari:
dal 25 marzo 2020 al 31 dicembre 2020


 

di ANDREA DI BELLA

Il Consorzio Tutela del Gavi mette in piedi un  progetto di promozione del brand Gavi e del territorio in Italia e nel Mondo allo scopo di creare valore economico e sociale per le cantine e gli 11 comuni della Denominazione, contro gli effetti del Coronavirus.

Il Forte di Gavi

L’attuale emergenza sanitaria ha, purtroppo, nuovamente colpito la filiera agroalimentare e turistica del Gavi, come già era accaduto con l’alluvione di ottobre che ha interessato numerosi produttori della denominazione.

Occorreva quindi un’azione ferma, decisa, efficace, per fronteggiare il momento negativo e allora la risposta del Consorzio Tutela del Gavi, denominata ‘Valore Gavi’, si inserisce tempestivamente, per gestire gli effetti un’emergenza senza precedenti.

“Stiamo constatando come  l’allarme sanitario internazionale stia colpendo duramente anche il comparto vinicolo” - commenta Roberto Ghio, Presidente del Consorzio Tutela del Gavi – “I produttori continuano a imbottigliare, ma temono la contrazione dei consumi, dovuta alla chiusura delle enoteche e dei ristoranti in Italia e nel mondo, mercato di riferimento per la nostra denominazione. Questo è il momento non di subire passivamente, ma di agire. Servono azioni più efficaci per interpretare il post coronavirus, auspicando che arrivi presto, con iniziative di servizio per i produttori e per tutto il territorio del Gavi”.

Già con l’inizio dell’anno avevamo avviato un inedito gioco di squadra per mettere a sistema le risorse presenti nel territorio, favorendo la cooperazione tra istituzioni, operatori pubblici e privati.


IL PROGETTO ‘VALORE GAVI’

Da un lato, lavora per creare la ‘Destinazione Gavi’, un programma che finalmente consenta al territorio di promuovere professionalmente  le diverse esperienze che lo caratterizzano, dall’enoturismo allo shopping, dai Beni culturali ai percorsi naturalistici, grazie all’accordo con un tour operator che opera a livello nazionale e internazionale.

A questo scopo è in corso anche una indagine conoscitiva tra produttori e operatori dell’accoglienza (ristoranti, alberghi e B&B) finalizzata alla creazione di offerte turistiche mirate ed esperienziali, dedicate sia al bacino di utenza proveniente dalle aree milanesi, liguri e piemontesi sia agli oltre 6 milioni di visitatori annuali dell’Outlet Mc ArthurGlen.

L’Enoturismo è considerato universalmente un asset strategico per i Produttori del vino e i loro territori: alla luce del recente Decreto in materia del Ministero dell’Agricoltura che lo regolamenta, sono programmati workshop formativi per declinarlo al meglio nel territorio del Gavi, non appena l’emergenza coronavirus sarà cessata.

A complemento dell’azione di promozione territoriale verrà avviato un piano multimediale (Video + Web + Social Media) diretto al pubblico degli operatori del settore e dei winelovers, per la promozione del Gavi Docg.

Collante di questa azione è il soggetto della nuova etichetta istituzionale del Gavi Docg, affidata all’artista e illustratore Riccardo Guasco  che può essere sintetizzata come ‘Il Gavi in un bicchiere’, rappresentando visivamente i valori portanti del territorio, nuovo volano della Denominazione e della sua filiera in Italia e nel mondo.

“Non possiamo e dobbiamo fermarci adesso” – conclude il Presidente – “siamo consapevoli dell’impegno straordinario che è richiesto al nostro Consorzio in questo momento e siamo coscienti della necessità di sviluppare ora nuove strategie di marketing  a supporto delle economie dei produttori e del territorio”.

Vigneti del Gavi



di Andrea Di Bella