La musica e il paesaggio uniscono i cuori d’Italia: magia della Radio





Date ed orari:
il 20 marzo 2020


A cura di Andrea Di Bella

Italia ore 11 di un 20 marzo 2020 triste e doloroso. Cuori che piangono morte, addii che svaniscono in un saluto triste e disperso, medici eroi nazionali per sempre!

L’Italia è un campo di battaglia dove neanche i morti riescono a trovare rifugio.


Ma è un’Italia che sa reagire, che è solidale, che sa riunirsi, anche dietro i vetri di una finestra o su un balcone dove sventola un tricolore o un arcobaleno di speranza “Andrà tutto bene”.


Gente che ritrova spirito e unità, solidarietà e libertà nella musica  e oggi l’Inno di Mamelì,  Azzurro, La canzone del sole e Nel blu dipinto di blu hanno fatto venire i brividi a tutti noi riuniti attorno alla radio, quella radio che ha saputo annunciare, nel tempo, lo scoppio di una guerra o semplicemente il titolo di una bella canzone.



Un segno di speranza affinchè termini questo calvario a cui ci ha destinati una maledizione. “Andrà tutto bene” è un grido di tutti.

Grazie alla Radio, che ha saputo cogliere questo senso di unione, questa voglia di tutti noi di superare il momento più difficile dal dopoguerra.


Grazie vecchia Radio! Hai saputo cogliere questo momento di tristezza e durante la diffusione contemporanea, su tutte le frequenze, delle tre canzoni e del nostro Inno nazionale, le nostre finestre si sono aperte e si sono messe a cantare a squarciagola, insieme, per dimenticare, almeno per 10 minuti, la paura!!!

Forza,tutti insieme ce la faremo, diamo coraggio a chi è in prima linea e a chi è rimasto e non ha avuto il tempo di dare l'ultimo saluto a una persona cara.
 



di Andrea Di Bella