Barolo 2016 e Barbaresco 2017 a New York: due annate stellari e cena di gala di Massimo Bottura


Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani

Email: consorzio.vini@langhevini.it


Date ed orari:
dal 4 febbraio 2020 al 5 febbraio 2020


Successo di pubblico e di critica per Barolo & Barbaresco World Opening, l’evento newyorchese che ha visto la presentazione dei due grandi rossi di Langa, nel corso di una prestigiosa cena di gala firmata da Massimo Bottura. Il presidente Matteo Ascheri: “Grande lavoro di squadra e un mercato, quello americano, in cui il Consorzio crede fortemente e sui cui i produttori piemontesi stanno investendo in modo importante”.

A cura di Andrea Di Bella

Lo spettacolare evento, il primo Barolo & Barbaresco World Opening, che si è tenuto il 4-5 febbraio 2020 a New York, organizzato dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, ha riscosso un successo davvero eclatante.

Il 5 febbraio 2020 si è celebrata una giornata interamente dedicata alle nuove annate di Barolo (2016) e Barbaresco (2017) rivolta al pubblico newyorchese e ad una commissione composta da Masters of Wine, critici, giornalisti e Master Sommeliers provenienti dai cinque continenti che ha degustato le due annate.


Matteo Ascheri, Massimo Bottura e Alessandro Cattelan

 

Nel corso di una prestigiosa cena di gala , che si è tenuta nel cuore del World Trade Center, il Barolo (2016) si è visto assegnare un punteggio complessivo in centesimi di 99.3 mentre il Barbaresco ha ottenuto 98.1 punti, risultato ottenuto sia dalla valutazione tecnica dei vini che dai dati analitici e climatici dell’annata e della vendemmia.

“Siamo entusiasti per il successo conseguito dai nostri vinicommenta Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani - Si tratta ovviamente di una valutazione di sintesi, frutto di un lavoro di squadra e di un’analisi ampia e complessa sull’intera annata che ha tenuto in considerazione diversi fattori quali gli andamenti climatici, le curve di maturazione e la valutazione organolettica di più di 100 palati internazionali che hanno degustato sia qui a New York che ad Alba”.

Un secondo messaggio importante lanciato dal Consorzio ha riguardato la produzione: le bottiglie di Barolo 2016 complessivamente messe in commercio dall’inizio del 2020 sono 14.039.461, mentre per il Barbaresco 2017 sono 4.213.585. Di queste, oltre 3 milioni di bottiglie di Barolo e 600.000 di Barbaresco sono già state allocate sui mercati internazionali. Numeri considerevoli, che hanno colpito gli ospiti sottoforma di un grande contatore posizionato sul palco centrale.

Un segnale importante quello che emerge dalla prima edizione di Barolo & Barbaresco World Opening, che guarda al mercato americano – che oggi rappresenta il 30% dei volumi dell’export - con grande attenzione e fiducia anche in questo momento di incertezza dovuta alle politiche governative in tema di dazi. Un mercato, quello americano in cui il Consorzio crede fortemente e sui cui i produttori piemontesi stanno investendo in modo importante.


Questo il messaggio lanciato dal Presidente Ascheri durante la cena di gala di mercoledì 5 febbraio che si è tenuta nella splendida cornice di Eataly, all’interno del World Trade Center e firmata dallo chef tristellato Massimo Bottura.

 

Un menu ideato appositamente per celebrare i due grandi rossi di Langa a cui sono stati dedicati due piatti ad hoc:

  • Burger piemontese di Fassona con salsa bagna cauda e Fontina Dop della Valle d’Aosta per il Barolo
  • Tortellini modenesi, piatto iconico dello chef Bottura, per il Barbaresco.

Il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop ha chiuso la cena stellata con un piatto che ha saputo unire i sapori del Nord e del Sud Italia.

 

Un menù che rappresenta concretamente l’avvio di una collaborazione triennale tra queste Dop italiane, attraverso la campagna “TOP TALES: a piece of Europe on your table”, che tra il 2020 e il 2022 si rivolgerà ai mercati USA e Cina.

 

La serata è stata animata da una performance del gruppo musicale "Il Volo", ormai celebre in tutto il mondo, condotta da uno dei più apprezzati e irriverenti showman italiani, Alessandro Cattelan.


La cena di gala ha chiuso brillantemente un evento che si era aperto il 4 febbraio sulla Quinta Strada, negli spazi del Center415 di Manhattan: 500 consumatori paganti in 3 ore, un migliaio di operatori commerciali coinvolti, 148 produttori presenti, 220 cantine rappresentate, una maxi-pubblicità che ha preannunciato l’evento proiettata sugli iconici billboards di Times Square. Questo e molto altro è stato il BBWO.

 

Si è trattato della più grande degustazione interamente dedicata alle menzioni geografiche aggiuntive delle due denominazioni mai organizzata negli USA e volta a comunicare non solo agli addetti ai lavori ma anche al grande pubblico.


“Si è trattato di un evento straordinario”, ha dichiarato il Direttore del Consorzio di Tutela Andrea Ferrero “un’occasione unica per raccontare i nostri vini direttamente al consumatore finale e allo stesso tempo creare un forte senso di appartenenza e coesione tra gli stessi produttori, orgogliosi di presentare su una piazza come questa l’eccellenza delle proprie produzioni”.

Dopo quella newyorkese, le prossime edizioni saranno a Shanghai nel 2021 e sulla West Coast degli Stati Uniti nel 2022.



di Andrea Di Bella