La Cantina Produttori Erbaluce di Caluso si trasforma e si apre al mondo





Date ed orari:
dal 24 gennaio 2020 al 31 dicembre 2025


Il 2020 è un anno importante e strategico per la vitivinicoltura canavesana: si festeggia il Decennale della Docg. Dieci anni che hanno consentito all’Erbaluce di Caluso di entrare nel gotha dei vini italiani. La Cantina Produttori Erbaluce di Caluso, nel suo processo di rinnovamento iniziato da tempo, ha compiuto un ulteriore passo importante in questo nuovo anno, una vera piccola rivoluzione: l'ampliamento dei locali. È il risultato della passione e del lavoro dei Produttori. 

 

di Andrea Di Bella

 

Sono iniziati i lavori di costruzione del nuovo fabbricato che ospiterà magazzino, punto vendita e, novità assoluta, una nuova, moderna e attrezzata sala di degustazione. La ruspa ha abbattuto il capannone che ospitava l’attrezzatura agricola dell’Istituto Ubertini alle spalle della struttura produttiva della Cantina.


Un rinnovamento significativo che oltre a migliorare, razionalizzandole, le fasi produttive, significa una evoluzione radicale della mentalità conservatrice del mondo rurale. Aumenta così il potenziale ricettivo e i numerosi clienti, visitatori – molti i gruppi – che transitano da Caluso, potranno ora disporre di locali adeguati, anche per l’illustrazione guidata e consona dei nettari locali che non potranno che giovarsi della zona atta, anche, alla divulgazione del territorio. La Cantina si trasforma, così, nell'accoglienza, negli spazi, nel contesto abitativo per aprirsi al mondo.


Il 2019 è stato marcato dalla nascita di nuove etichette importanti con il denominatore comune della crescita dell’Erbaluce di Caluso che affina, ora, anche 36 mesi sui lieviti nella tipologia spumante e si struttura in vasche e legno in alcune versioni del classico fermo. Nuove mentalità si fanno strada, evoluzioni che rinvigoriscono un settore molto spesso visto come statico ma che ha una vitalità tutta da esprimere.


Bartolomeo Merlo, fresco di riconferma alla presidenza, inizia il suo quarto mandato puntando molto in alto. “Stiamo vivendo un momento incredibile, unico per la Cantina. Con l’aiuto dei consiglieri*, tra cui l’inserimento di tre giovani agricoltori (Dario Cucco, Massimiliano Depaoli ed Enrico Gamerro) e tutti i Soci, stiamo ponendo la basi per un futuro in cui l’Erbaluce e i vini canavesani saranno sempre più competitivi, la gamma sempre più ampia e i nostri prodotti si imporranno su un mercato globale, ampio e aperto".

 

"Continua un lavoro le cui fondamenta si sono poste nel passato e non posso che ringraziare tutti gli amministratori che si sono succeduti, quelli come Aldo Gnavi, Sergio Tronzano e Adriano Cossalino Viglieno che hanno dedicato tanti anni e passione alla Cantina e i miei predecessori perché i risultati odierni sono il frutto di tutto quanto si è seminato sin dalla nascita della nostra struttura che, ricordiamolo, è la Cantina che ha sempre aggregato i produttori di Caluso e dintorni”.

 

In merito all’inizio dei lavori di ampliamento il presidente aggiunge “l’iter è stato lungo ma la soddisfazione delle prime operazioni della ruspa è impagabile…”. Sui tempi di attuazione dell’opera, il presidente non si sbilancia ma si parla di almeno un anno e chiosa “dipende molto anche dai finanziamenti, un piccolo contributo è arrivato tramite il PSR”. Il preventivo di spesa è di 800.000 €.


*Il nuovo Consiglio di Amministrazione è così composto:
Bartolomeo Merlo (presidente), Mario Gnavi (vice presidente), Dario Cucco, Massimiliano Depaoli, Enrico Gamerro, Maurizio Olocco, Franco Passera, Michele Salvetti e Paolo Scapino.



di Andrea Di Bella