Profumo di pizza napoletana a Torino: “Gino Sorbillo Lievito Madre” apre sotto la Mole


Pizzerie Gino Sorbillo

Email: info@sorbillo.it


Date ed orari:
dal 7 gennaio 2020 al 31 dicembre 2024


È stato lui stesso a dare l’annuncio su Facebook il giorno di Capodanno 2020: da via dei Tribunali a Napoli, l’intraprendente pizzaiolo napoletano apre a Torino in via Bruno Buozzi, entro marzo, dopo Milano, Roma, New York e Genova.


di Andrea Di Bella

Oggi è uno tra i più apprezzati e famosi pizzaioli al mondo: è Gino Sorbillo, classe 1974, cresciuto anche lui con le mani in pasta, erede di una professione che la sua famiglia porta avanti dagli anni Trenta in uno dei quartieri più pittoreschi della città partenopea, Via dei Tribunali.


Chiese e monumenti gotici, rinascimentali, barocchi; qui si entra nella Napoli sotterranea, tra le rovine greco-romane. In superficie è un susseguirsi di botteghe antiche, tra Santi, pastori, personaggi dei presepi e il sorriso malinconico di Pulcinella.


Pizzeria Gino e Toto Sorbillo - Napoli. Ph. © Andrea Di Bella

Ma qui è anche il trionfo del cibo: vecchie fornerie, antiche pescherie, banchi di verdure, ortaggi e aromi degli orti vicini, sfogliatelle ricce e frolle, babà spettacolari, mozzarelle e Pomodorini del piennolo del Vesuvio, alici di Cetara e provole di Agerola, ceste di frutta colorata che ti viene voglia di addentare mentre passeggi.


In questo luogo si sprigionano profumi di cucina che non hai mai sentito altrove. È un tripudio di profumi, colori e sapori della “terra del buono”, la Campania, che ti accompagnano per tutto il tempo e di cui non puoi fare a meno. È il trionfo del cibo popolare.


È qui che sono documentate le più antiche pizzerie di Napoli…e quella di Gino Sorbillo è lì in mezzo, quasi un museo. Fuori, code infinite che vogliono a tutti i costi entrare, vedere, fotografare, assaggiare, conoscere “l’artista della pizza napoletana”.


E, dopo Milano, Roma, New York e Genova, ora tocca a Torino, accogliere i profumi della sua pizza. La location sarà il centro città, Via Buozzi angolo via XX Settembre e l’apertura sarà entro il mese di marzo 2020, così almeno ha promesso Sorbillo. Attratto dall’eccellente gastronomia del territorio piemontese e dall’importante valenza culturale e umana del cibo promosso da Slow Food, il Maestro napoletano intende valorizzare i prodotti del Piemonte e creare un filo conduttore con la Campania.


Sarà  un mix di sapori piemontesi e campani a trionfare sui tavoli di Torino, una ricerca costante che il funambolico pizzaiolo napoletano intende affermare nel capoluogo sabaudo.
E noi lo attendiamo con ansia e con l’acquolina in bocca. La città è preparata, l’universo “pizza napoletana” nell’area torinese è ben strutturato e offre locali interessanti e di qualità.


Accogliamo questa nuova apertura fiduciosi e certi che, una volta seduti al tavolo, quei sapori partenopei di lunga tradizione, raccontati da decenni, diventeranno patrimonio anche di questa città.


Tra il “Pomodorino del piennolo del Vesuvio” Dop e il “Prosciutto crudo di Cuneo” Dop, il matrimonio sarà un successo, sicuramente.
 



di Andrea Di Bella