Salone Internazionale del Libro di Torino 2018: incursione tra i numerosi eventi OFF, “Guarda che Torino”


Fondazione per la Cultura Torino

Email: fondazioneperlaculturatorino@comune.torino.it


Date ed orari:
dal 4 maggio 2018 al 20 maggio 2018


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Dal 4 al 20 maggio 2018 a Torino -
 
Dal 4 al 20 maggio 2018, con oltre 500 appuntamenti, più di 250 spazi, il Salone Internazionale del Libro di Torino si apre alla città con la quindicesima edizione del Salone Off.

Presentato nello storico dancing torinese “Le Roi”, che conserva ancora il pianoforte rosa di Fred Buscaglione, accompagnato idealmente dalle canzoni Eri piccola così e Guarda che luna, il Salone Off 2018 (“Guarda che Torino”) continua a crescere e invita a esplorare lo spazio urbano e il territorio metropolitano attraverso la lente del libro.

Portare libri e spettacoli, autori e artisti fuori dai padiglioni del Lingotto, con uno sguardo privilegiato alle periferie: questa la mission dell’iniziativa diffusa, realizzata dalla Fondazione per la Cultura Torino dell’Assessorato alla Cultura della Città di Torino, che coinvolge tutte le 8 Circoscrizioni torinesi e 14 Comuni della Città Metropolitana.  


Il programma sarà una festa della cultura: incontri con autori, reading, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film e documentari, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni, laboratori e letture per bambini, passeggiate letterarie, workshop e altre iniziative.

Molteplici i luoghi: biblioteche, librerie, teatri, ex fabbriche, circoli, locali, strade e piazze, case del quartiere, musei, ospedali, caffè, gallerie, esercizi commerciali, botteghe, parchi e giardini, carceri, ma anche il cimitero monumentale il Grattacielo di Intesa Sanpaolo. Gli appuntamenti saranno come sempre per la maggior parte a ingresso gratuito.

Ecco alcuni appuntamenti di una proposta assai ricca ed interessante.

FESTA MOBILE 10-13 maggio - Format ideato da Giuseppe Culicchia che ha chiamato a raccolta scrittori, poeti, attori che leggeranno i passi dei propri testi preferiti sia negli spazi del Lingotto Fiere, sia in luoghi talvolta insoliti della città:

  • Alle Nuove Ogr, nella cornice della Sala Duomo, e in occasione dell’inaugurazione della mostra sulle Cinque domande del Salone del Libro, il Premio Strega Paolo Cognetti legge I boschi del Maine di Henry David Thoreau, pagine di uno degli autori americani che più hanno avuto a cuore il tema del rapporto dell’Uomo con la Terra.
  • Al Polo del ‘900, Giordano Meacci con il reading Bruno & burn dedicato a Giordano Bruno porta al pubblico un altro punto di vista su uno dei grandi eretici del nostro Paese: “perché in questo nostro tempo caratterizzato dal Pensiero Unico è di eresie che abbiamo bisogno”.
  • In Galleria Umberto I, Gaia Ginevra Giorgi, una tra le voci più interessanti della poesia italiana contemporanea, regala al pubblico uno spettacolo di poesia performativa dal titolo Manovre segrete live performance.
  • Alla Biblioteca Civica Passerin d’Entreves lo scrittore Dario Voltolini legge Un dramma molto parigino di Alphonse Allais, portandoci così a spasso nella Parigi di Raoul e Marguerite, ripescando dal passato questa perla preziosa dello scrittore parigino che scriveva le sue storie nel retro della sua farmacia.
  • Al Mu.fant - Museo Lab del Fantastico e della Fantascienza gli scrittori Marco Peano ed Elena Varvello leggono Lettere di H.P. Lovecraft, prestando la voce all’autore statunitense e a sua moglie Sonia Greene, ripercorrendo un inedito frammento di biografia “dell’orribile romantico”.
  • Lettera ad una professoressa di Don Milani è al centro del reading di Luciana Castellina, una delle donne che hanno fatto la storia della nostra Repubblica. Rilegge le pagine più belle di un libro fondamentale, proprio alla Biblioteca Civica Don Milani, una biblioteca di frontiera, non a caso intitolata al sacerdote.
  • Presso lo spazio Comodo64 l’attore Giuseppe Nitti legge Il reggimento parte all’alba in un reading spettacolo dai racconti dell’omonimo volume di Dino Buzzati, pubblicato dopo la sua morte e considerato il testamento dell’autore de Il deserto dei tartari.
  • Si sale un po’ in “alta” quota con lo scrittore e giornalista Gianluca Favetto che dà appuntamento ai lettori alla stazione di arrivo della Tranvia Sassi - Superga per un reading tratto da Campo indiano di Ernest Hemingway, uno dei più bei racconti del Premio Nobel americano.
  • La sede di Smat vedrà protagonista Marco Malvaldi, tra gli scrittori più amati dagli aficionados della Sellerio, alle prese con le pagine di Ama il prossimo tuo di E.M. Remarque, uno dei romanzi cardine dell’autore di Niente di nuovo sul fronte occidentale.
  • La Fabbrica Guido Gobino sarà il palco della lectio magistralis Cocoa Connection di Luca Mercalli: come il riscaldamento globale ha a che fare con il cioccolato? Lo scopriamo con il meteorologo più apprezzato d’Italia, nella fabbrica dove sono nati i celebri Turinot e da ultimo il Numero 10, l’ultima creazione del Maitre Chocolatier di Festa Mobile.
  • Dalla Svezia lo scrittore Björn Larsson a bordo del Sottomarino Andrea Provana, in secca sulle rive del Po, legge e racconta storie di mare tratte da Cerchio celtico e Saggezza del mare. Cos’altro chiedere? Giusto una bottiglia di rhum.


GIOVEDI 10 MAGGIO Ore 18.30 - Palazzo Nuovo - Via Sant’Ottavio, 20 - INCONTRO CON GIUSEPPE TORNATORE, in occasione della pubblicazione di “Diario inconsapevole
Conduce: Franco Prono, Università di Torino, in collaborazione con: Harper Collins e DAMS Torino.
Uno dei grandi registi del cinema mondiale apre le porte del suo mondo attraverso le pagine ritrovate di un libro accidentale. Un diario inconsapevole, che si è costruito da solo, negli anni. Pensieri dedicati al lavoro, agli attori e ai registi che hanno attraversato la sua vita di spettatore e di cineasta.
Giuseppe Tornatore, nato a Bagheria nel 1956, esordisce nel cinema con Il camorrista del 1986. Il riconoscimento internazionale giunge con Nuovo Cinema Paradiso, del 1988, di cui è anche soggettista e sceneggiatore, premio Oscar nel 1990 come miglior film straniero. Sono seguiti altri film di successo, tra cui Una pura formalità (1994), La leggenda del pianista sull’oceano (1998), Malena (2000), La sconosciuta (2006), Baaria (2009), La migliore offerta (2013) e La corrispondenza (2016).

 

VENERDI 11 maggio Ore 10.00 - Museo del Risorgimento Palazzo Carignano - 60TH ANNIVERSARY BREAKFAST AT TIFFANY’S A NOVEL BY TRUMAN CAPOTE, NEW YORK, 1958.
Tavola Rotonda - Introducono: Raffaella Banchero, amministratore delegato Tiffany & Co. Italia e Spagna; Carlo Mazzoni, direttore editoriale di The Fashionable Lampoon. Con interventi di: Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio di Torino; Piero Negri, giornalista La Stampa; Luca Beatrice, critico d’arte e presidente del Circolo dei lettori di Torino; Enrico Remmert, scrittore Un progetto di Tiffany & Co. e The Fashionable Lampoon con il supporto di American Express.
In occasione dell’anniversario dell’uscita di “Breakfast at Tiffany’s” versione cinematografica, una tavola rotonda ripercorrerà la vicenda editoriale della prima pubblicazione del romanzo, la sua versione cinematografica, il valore culturale che oggi appare così contemporaneo: un racconto di poche pagine riconosciuto tra le massime espressioni della letteratura americana, capace di raccontare non solo il sogno di Tiffany & Co. su Fifth Avenue, ma tutta la fantasia che la città di New York continua a esercitare sui lettori del mondo.
Il romanzo Colazione da Tiffany di Truman Capote fu pubblicato su Esquire a novembre del 1958 – qualche mese dopo, la casa editrice Random House lo propose in libreria. Il Time definì la sua eroina «la gattina più eccitante che la macchina da scrivere di Truman Capote abbia mai creato». Nel 1961, uscì al cinema il film omonimo diretto da Blake Edwards. Nel ruolo di protagonista, Audrey Hepburn. Ingresso libero.

VENERDI 11 MAGGIO Ore 18.00 - Osteria Rabezzana - Via San Francesco d’Assisi, 23/c -
INCONTRO CON MARGHERITA OGGERO
A cura di: Osteria Rabezzana in collaborazione con Libreria Fontana.
Margherita Oggero, accompagnata dalle note jazz che fanno da sfondo anche al suo ultimo lavoro, ci parlerà delle due straordinarie protagoniste di Non fa niente (Einaudi), romanzo che si snoda su un arco temporale di oltre cinquant’anni, e che segue le vicende personali di Esther e Rosanna.
Margherita Oggero è nata a Torino ed è insegnante e scrittrice. Ha scritto numerosi romanzi e racconti. Da alcune sue opere, tra cui il romanzo d’esordio La collega tatuata, sono stati tratti film e serie tv.

E ancora, appuntamenti musicali, poesie, programma di proiezioni cinematografiche, mostre dedicate ai libri antichi, libri d’arte, libri d’artista, letture negli ospedali e nelle carceri e tanto altro ancora.


Un programma intenso e ricchissimo. Programma completo su www.salonelibro.it

 



di Andrea Di Bella