Inaugura “Fo.To – Fotografi a Torino”, kermesse dedicata al mondo della fotografia. La città diventa emozione


Museo Ettore Fico

Email: fo.to@fotografi-a-torino.it


Date ed orari:
dal 3 maggio 2018 al 29 luglio 2018


 

Un progetto di collaborazione cittadina fra musei, fondazioni, gallerie d’arte, istituti di formazione e spazi no-profit, per la promozione di mostre, incontri ed eventi legati al tema della fotografia, in 81 sedi cittadine.

A cura di  ANDREA DI BELLA

Dal 3 maggio al 29 luglio 2018 a Torino -

Torino diventa, fino al 29 luglio, location d’eccezione, un enorme spazio espositivo collettivo per celebrare la Fotografia. La città si trasforma in un contenitore di emozioni.


La conferenza stampa, molto partecipata, è stata ospitata al MEF alla presenza dell'Assessora alla Cultura della Città di Torino Francesca Leon, di Giancarlo Banchieri, Presidente di Confesercenti e del direttore del Museo Ettore Fico, Andrea Busto.


 

Dal centro alla periferia, fondazioni, gallerie d'arte, musei pubblici e privati, associazioni, spazi no-profit, istituti d'arte e di design sono i protagonisti di Fo.To - Fotografi a Torino, manifestazione unica nel suo genere, promossa e realizzata dal MEF - Museo Ettore Fico in collaborazione con tutte le realtà che aderiscono all'iniziativa.


Fo.To è stato definito dall’ideatore e direttore del MEF, Andrea Busto, un “treno in corsa”, un’iniziativa che mette in rete mostre indipendenti per temi, orari e realizzazioni, con un centinaio di esposizioni in 81 spazi, alcune già aperte, altre prossime all’inaugurazione. 


Il format libero ha dato vita a una kermesse dai toni fortemente internazionali, potendo contare su numerose presenze straniere, per lo più dall’Europa (Albania, Cecoslovacchia, Croazia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna), ma anche dal Medio Oriente (Afghanistan, Palestina) e dagli Stati Uniti. 


Nomi dell'avanguardia internazionale si affiancano a importanti fotografi italiani del Novecento ad artisti più giovani, fino a personalità che usano la fotografia con particolari tecniche di montaggio o che esplorano la commistione fra il linguaggio fotografico, cinema, performance e installazione.


“L’idea di realizzare un evento tanto articolato e mobile è stata accolta con un entusiasmo straordinario – sottolinea Andrea Busto, direttore del MEF -. Siamo partiti quasi un anno fa e le adesioni si sono susseguite incessantemente. Non solo: tutti i partecipanti hanno contribuito con suggerimenti, proposte di eventi collaterali, workshop… dando vita a un programma variegato e confermandoci di aver avuto un’intuizione giusta: Torino può dare nuove partecipazioni, nuove condivisioni”.


La kermesse si estrinseca in 10 percorsi tematici che legano argomenti comuni, che si intrecciano e, a volte, si sovrappongono: 

  • Architettura e Paesaggio, dove il nostro ambiente è al centro dell’obiettivo
  • Astrazione, uno tra i generi più complessi, ideale per liberare la creatività e l’espressività
  • Fotografia storica, che attinge da straordinari patrimoni
  • Grandi Maestri, che raccoglie i nomi più conosciuti dal pubblico
  • Identità e Territorio, che celebra i temi della cultura, della migrazione, delle città
  • Mixed Media, non solo foto ma anche video e installazioni
  • Moda e Costume, che esalta il connubio tra moda, fotografia e vita
  • Reportage, per raccontare il vissuto
  • Still-life, ovvero la raffigurazione di oggetti inanimati attraverso una specifica tecnica
  • Universo femminile, che mette la donna in primo piano.

 
Dallo stesso Museo Ettore Fico di Via Bologna, dove si visita la vasta antologica dedicata a Duane Michals, uno dei nomi più prestigiosi dell’avanguardia americana, nonché profondo innovatore del linguaggio fotografico, alla Fondazione Bottari Lattes, con Visionary di Art Kane, una mostra di icone della musica, della moda, del dibattito sociale, della pubblicità, alla Pinacoteca dell’Accademia Albertina di Belle Arti, che presenta un ritratto inedito della grande pittrice messicana Frida Kahlo nei primi anni Quaranta nella casa Azul di Coyacan, a Città del Messico, passando per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Accorsi, la Fondazione Merz, il Polo del ‘900. Ma anche realtà periferiche come Fondazione 107 di Via Sansovino o Spazi no profit e Associazioni come Comodo 64 di Via Bologna, per citarne alcuni.


Il modo più semplice per seguire la kermesse è la consultazione del sito www.fotografi-a-torino.it. Sulla mappa interattiva è possibile visualizzare in modo facile e veloce sede, date e orari di ogni mostra. Per ognuna viene fornita un’immagine e un abstract.


Un calendario cronologico segnala inoltre gli appuntamenti con autori, fotografi, critici e curatori, oltre a la Notte bianca della Fotografia che si terrà sabato 12 maggio in cui tutti gli spazi saranno aperti al pubblico dalle ore 19 alle 24.


Il MEF è nato per creare relazioni, sinergie tra luoghi, persone, idee; mette in moto economia in città e progetta futuro attraverso la fotografia. Fo.To va in questa direzione!”, conclude Andrea Busto.
 



di Andrea Di Bella