Festival Giornalismo Alimentare 2018 di Torino: quali politiche alimentari nella prossima legislatura?


FESTIVAL DEL GIORNALISMO ALIMENTARE

Email: info@festivalgiornalismoalimentare.it


Date ed orari:
dal 22 febbraio 2018 al 24 febbraio 2018


 

A cura di ANDREA DI BELLA

Dal 22 al 24 febbraio 2018 a Torino -

“Quali politiche alimentari per la prossima legislatura?”. Ecco l’importante quesito che apre i lavori della terza edizione del Festival del Giornalismo Alimentare di Torino, giovedì 22 febbraio 2018.


Un tema decisamente attuale, in vista anche delle imminenti elezioni e un evento che si inserisce perfettamente nel 2018, visto che è stato proclamato l’Anno del cibo italiano nel mondo. I principali enti e associazioni di categoria della filiera alimentare hanno l’occasione di presentare le proprie aspettative e richieste da inserire ai vertici dell'agenda della prossima legislatura.

Massimiliano Borgia, direttore del Festival del Giornalismo Alimentare


L'agricoltura nazionale, con le produzioni agroalimentari, in termini economici, per il valore aggiunto generato, rappresenta uno dei settori produttivi più importanti con oltre 260 miliardi di euro di fatturato dal sistema nel suo complesso (Fonte: MIPAAF).


Nel 2017 si sono raggiunti 40 miliardi di euro di export agroalimentare, grazie soprattutto alla capacità delle nostre piccole e medie imprese. “Per tutelare e promuovere le loro produzioni dobbiamo continuare a lavorare per regole giuste in mercati aperti, dove l'origine, la distintività e la qualità siano fattori riconoscibili e aumentino la competitività”. Questo dichiarava il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina all’inaugurazione dell’Anno del cibo italiano, a proposito della forza del Made in Italy nel mondo.


Un format già di grande successo quello del festival, dove la cultura alimentare è al centro del dibattito, con tre giorni di confronti, approfondimenti, laboratori, eventi, educational territoriali, discussioni tra giornalisti, comunicatori, foodblogger, aziende, istituzioni, esperti nazionali ed internazionali.


Ad ospitare la manifestazione, dal 22 al 24 febbraio, è il Centro Congressi “Torino Incontra” della Camera di commercio di Torino.  


Media partnership è Rai Radio 1, che segue tutti i lavori dedicando alla manifestazione l’intera puntata della trasmissione Coltivando il futuro di sabato 24 febbraio e, per la prima volta, accoglie una regione ospite: la Valle d’Aosta.


Ma ci sono altre novità:

  • Giovedì 22 febbraio dalle 14.30 alle 17 in uno spazio riservato di Torino Incontra, si tiene il primo appuntamento Business to Business dedicato alle aziende del food e ai professionisti della comunicazione, con l’obiettivo di incentivare l’integrazione tra questi due mondi: alcuni Maestri del Gusto di Torino e Provincia, selezionati dalla Camera di commercio di Torino in collaborazione con Slow Food Italia incontrano  le nuove figure della comunicazione (blogger, social media manager, influencer), che possono promuoversi come consulenti
  • Giovedì e venerdì pomeriggio (14.30 - 17), ecco i laboratori pratici realizzati in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino, l’Istituto Zooprofilattico di Piemonte Liguria e Valle d’Aosta e SMAT, Società Metropolitana Acque di Torino. Nel pomeriggio di giovedì 22 gli “idrosommelier” SMAT accompagnano gli interessati in un “assaggio dell’acqua”, fornendo le basi da cui partire per una sua corretta analisi sensoriale
  • Venerdì 23 pomeriggio è la volta dello Showlab: muniti di camice e microscopio e seguiti dai tecnici dell’Istituto Zooprofilattico, i partecipanti effettuano le analisi di base abitualmente condotte sui campioni di cibo contaminati da funghi e batteri; per poi passare alla lettura delle etichette alimentari. Un esperto del Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino analizza quelle presenti sul mercato e commenta gli errori più frequenti, facendo chiarezza nel complesso panorama legislativo
  • Appuntamento con CinemAmbiente, nelle serate di giovedì e sabato, a partire dalle 18.30 presso il Cinema Centrale di Torino con ingresso gratuito, con un’edizione speciale intitolata “Una buona occasione al cinema”, dedicata al tema dell’alimentazione e della sostenibilità ambientale.

 

Veniamo, ora, al programma più in dettaglio della manifestazione:


Il 22 febbraio, come detto, ad aprire il festival è il tema sulle politiche alimentari. Segue un dibattito sulla sicurezza della filiera agroalimentare del made in Italy: ma è davvero il più sicuro al mondo? È tutto oro quello che luccica? Tra contraffazioni e italian sounding, quale battaglia si conduce per informare sull’autenticità dei prodotti più identitari dell’economia del Paese e cosa manca per rendere ancora più efficace la comunicazione verso i consumatori, tra regolamenti e allerte.


Si analizza il tema dei nuovi trattati sul cibo come Ceta e Ttip e si dibatte anche sul giornalismo investigativo e di denuncia,  a proposito degli investimenti della criminalità organizzata nella ristorazione e nella distribuzione.


Ampi spazi di approfondimento si sviluppano, inoltre, attorno a Freelance, Brand Journalist, Food Writer, nuove figure professionali nel campo  della comunicazione e del giornalismo nell’era digitale, tra invenzioni, nuove frontiere e scorciatoie.


Nella giornata di venerdì 23 si tratta il tema della responsabilità dell’informazione a proposito degli sprechi alimentari, delle etichettature che generano confusione tra i consumatori. Ma anche uno spazio che parla di cibo del futuro: “Novel food”: gli operatori dell’informazione sono preparati a comunicare i nuovi cibi? Si tocca, quindi, un argomento che ormai è divenuto un tormentone “Food e social media, istruzioni per l’uso”. Poteva mancare uno “scontro” tra onnivori e vegani? Ecco, allora, i giornalisti del mondo Veg che si interrogano su come migliorare la comunicazione verso chi non ha scelto la strada vegetariana. E dove vanno i mestieri di food blogger e influencer? Lo sapremo nel dibattito pomeridiano.

 

Food e giornalismo economico sono al centro di un altro interessante confronto che anima il pomeriggio la Sala Giolitti. La giornata si chiude con un focus sul turismo del vino, un comparto sempre più sofisticato, un nuovo modello di business per i piccoli produttori che, però, ha bisogno di una comunicazione adeguata.


Temi di primaria importanza se si vuole riconoscere la valenza culturale del cibo, il suo valore simbolico, sociale ed estetico, oltre che vitale; argomenti attuali ma che guardano al futuro con un occhio e un orecchio interessato; consapevolezza che l’alimentazione deve essere, ormai, al centro della vita sociale e politica dell’umanità, con i suoi dibattiti e diverse sfaccettature. Tutto ruota attorno al cibo e ciascuno deve essere debitamente e correttamente informato.


Sabato 24 è la giornata degli educational territoriali dedicati ai giornalisti, in collaborazione con la Regione Piemonte, Regione Valle d’Aosta, Comune di Chieri e Camera di commercio di Torino.
 



di Andrea Di Bella