BAGNA CAUDA DAY 2017: in più di 150 locali del Piemonte e nel resto del Mondo. Il Programma


Bagna Cauda Day

Email: info@bagnacaudaday.it


Date ed orari:
dal 24 novembre 2017 al 26 novembre 2017


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

IL 24, 25, 26 novembre in Piemonte -

OLTRE 16 MILA POSTI A TAVOLA IN 150 LOCALI AD ASTI, IN PIEMONTE E NEL MONDO.


Scrivetela “cauda” o “caoda”, si legge sempre allo stesso modo: “CAUDA”! E allora che la festa cominci: sarà  Bagna Cauda Day anche quest’anno e saranno  oltre 16 mila i posti a tavola riservati ai bagnacaudisti in più di 150 locali, in Piemonte e nel resto del Mondo.


Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 novembre, il ristorante stellato o la trattoria di paese, la vineria o l’agriturismo fuori porta, il locale di tendenza o quelli tradizionali, saranno tutti lì a profumare di Bagna Cauda, tavole imbandite ad aspettare gli appassionati per creare atmosfera di festa, fujot (lo scaldino di terracotta) pronti a diventare bollenti.


Bagna Cauda Day 2017 - Ph ANDREA DI BELLA

A proposito, gustatela lentamente, calda, per dare tempo al palato di assorbire l’odore aspro e penetrante dell’aglio, e soprattutto perché, consumandola in compagnia, tra una chiacchiera e l’altra, diventa occasione d’incontro e convivialità.


Piatto povero e dell’amicizia, ha il sapore del mare, portato fin qui dagli acciugai che si inerpicavano su per l’Appennino Ligure, lungo la via del sale, per raggiungere le Langhe e il Monferrato.


L’Astigiano è il cuore del Bagna Cauda Day, ma si sono aperte altre “piazze” importanti di incontro nel Casalese, a Ovada e in decine di altri paesi di Langa, del Monferrato, del Roero. Anche Torino risponde in maniera crescente, così come la Valle d’Aosta. Quest’anno il la festa arriva anche a Milano e in Trentino e ci sono le sempre sorprendenti adesioni dall’estero dal Giappone alla Nuova Zelanda. Perfino nell’isola di Tonga e in Tasmania si celebrerà il rito della Bagna Cauda.


E numerose sono le novità: ecco tornare l’atteso Barbera kiss, il bacio di mezzanotte, il Kit del dopo Bagna e Acciù la mascotte. Ci sarà il Bagna Cauda Market organizzato con la Cia (Confederazione italiana agricoltori), si parlerà di “cardologia”, in un incontro dedicato alla complessa coltivazione del cardo e sarà sgranato il mais in piazza con le macchine agricole d’epoca a cura dell’Associazione dei trebbiatori.

 

Non mancano i servizi collaterali come il Bagna Cauda Nanna, ovvero le convenzioni con alberghi e agriturismo per i tanti che arrivano da lontano. E quest’anno ci sarà per la prima volta anche il Bagna Ca’, la consegna a domicilio della Bagna Cauda nella città di Asti, e il Bagna Sitter, che consente ai genitori di affidare i loro bimbi a personale qualificato e potersi gustare tranquilli la cena della Bagna Cauda.

 

E non mancheranno altri eventi dalla corsa podistica ai concerti, dalle mostre ai libri. Infine, ecco la seconda edizione del premio “Testa d’aj” che sarà assegnato a persone speciali a conferma della loro tenacia e della volontà di andare controcorrente. Un po’ come sono tutti i bagnacaudisti. Prezzo calmierato presso tutti i locali ospitanti, 25 euro, la Bagna Cauda sarà servita nelle diverse forme e tonalità, con la stessa certezza delle materie prime di prima qualità.


Bagna Cauda “come Dio comanda” (tradizionale), “eretica” o “atea” (con poco e senz’aglio): ciascun bagnacaudista avrà in omaggio il tovagliolone d’autore in tessuto, firmato da Luigi Piccatto, una delle penne più importanti della fumettistica italiana, e da Renato Riccio. Sarà distribuito anche il Vademecum della Bagna Cauda con testimonianze, storia e la ricetta depositata dall’Accademia Italiana della Cucina di questo piatto straordinario. Inoltre, sarà offerto l’aperitivo con il nuovo Asti Secco Docg proposto dal Consorzio dell’Asti. Grissini rubatà e lingue di suocera di Mario Fongo da Rocchetta Tanaro, amaretti del Cavalier Vicenzi da Mombaruzzo e uova di gallina per concludere la bagna, prodotti dall’azienda Durando di Portacomaro. I bambini fino a 10 anni pagano 10 euro.


Volete un’anticipazione?  Partecipate al Festival di Eataly Lingotto “Che bagna cauda!”, da venerdì 10 a domenica 12 novembre: a pranzo e a cena si potrà scegliere tra le proposte create per l’occasione dagli chef dei Ristorantini. Casa Vicina proporrà in menu, presso il proprio ristorante, la celebre "Bagna Caoda da bere", una creazione di Claudio Vicina, 1 stella Michelin, servita in maniera insolita in un bicchiere da Martini e al Wine Bar Pane&Vino le "Tagliatelle di Antignano con verdure in bagna caoda".

 

Si inizia venerdì 10 con la Grande Asta della Bagna Cauda, un evento unico nel suo genere dove si batteranno all’asta tutti gli ingredienti per fare la Bagna Cauda perfetta; sabato 11 alle ore 16 si terrà invece il corso di cucina “Bagna Cauda Fai da Te”, curato dall'esperto Roberto Giannino. Gran finale domenica con la Sagra della Bagna Cauda, in collaborazione con l’azienda agricola il Mongetto e i grandi vini della Cantina di Eataly. Info e prenotazioni: Eataly tel. +39 011 19506801


Di sicuro Sarà un autunno “CARDO”” come recita la locandina. Infatti, il Cardo Gobbo di Nizza Monferrato, Presidio Slow Food, rappresenta la verdura simbolo della Bagna Cauda, ma soprattutto un simbolo gastronomico della tradizione  rustica piemontese e un pezzo di storia del Piemonte contadino.

 

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INFO

Tel +39 324 5654070  /  info@bagnacaudaday.it

 

 



di Andrea Di Bella