“Miró! Sogno e colore”: lo spirito libero e trasgressivo di Joan Miró in mostra a Torino


Arthemisia Group

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Date ed orari:
dal 4 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Dal 4 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018 a Torino -


“Questa mostra offre una serie di chiavi di lettura che permettono di accostarsi allo spirito e al pensiero di Joan Miró.
 
Non è possibile parlare del maestro catalano senza sottolineare quanto fosse legato alle proprie radici e alla propria identità da un affetto che informava in maniera diretta la sua opera.

Nell’evoluzione dei suoi metodi di lavoro spicca chiara l’influenza delle principali avanguardie del Novecento e dell’indole antiartistica dei movimenti dadaista e surrealista, prodromo del suo successivo avvicinamento all’espressionismo astratto americano e all’arte orientale.
Maquette per Gaudì
(Joan Miró Maquette per Gaudí XII, 1975 [ca] Gouache, ink, pencil, pastel and collage on paper, 31,3x19,7 cm © Successió Miró by SIAE 2017 - Archive Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca - Foto: Joan Ramón Bonet & David Bonet)


Questa esposizione dà inoltre l’opportunità di esplorare i suoi spazi creativi nell’isola di Maiorca, un rifugio di estrema importanza per l’artista, un contesto perfetto per lavorare, un giardino fertile coltivato con perseveranza fino agli ultimi giorni di vita. Prendere in considerazione la gamma delle sue risorse artistiche, la grande varietà di materiali e tecniche di cui si serviva e la sua personale iconografia - testimonianze dell’insaziabile desiderio di rinnovamento e rottura che caratterizza l’ultima fase della sua carriera a Maiorca (1956-1981) - ci darà modo di valutarne la fecondità creativa.

La convivenza di un Miró trasgressivo e anticonformista, irruente e selvaggio, e di un altro Miró più introspettivo e poetico darà corso a nuove sfide creative che il pittore utilizzerà per sfuggire da tutto ciò che è ripetitivo, banale e convenzionale, creando così il proprio linguaggio artistico universale e unico.

“Quella selvaggia è l’altra faccia del mio personaggio. Lo so bene. Naturalmente, se sono in pubblico, non posso parlare brutalmente e indosso, si può dire, una specie di maschera”. A partire da questi dati e tenendo presente che Miró concepiva la propria opera come un monologo interiore e, allo stesso tempo, come un dialogo con il pubblico, nasce la mostra Miró! Sogno e colore. Nello spazio espositivo – suddiviso in cinque grandi sezioni diverse ma complementari – sono riuniti pezzi realizzati tutti a Maiorca negli anni della piena maturità dell’autore, il periodo meno noto e più innovativo della sua carriera, quello in cui è stata prodotta una parte rilevante delle opere custodite dalla Fundació Pilar i Joan Miró”.
Questa, l’introduzione al catalogo di Pilar Baos Rodríguezcuratore scientifico della mostra.

Francisco Copado Carralero, Direttore della Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca, riassume così, invece, il suo pensiero sull’artista e sulla mostra: “Joan Miró è uno dei grandi protagonisti del Novecento che, con la sua sconfinata inventiva e capacità di rinnovamento, ha esercitato sull’arte contemporanea un’influenza eccezionale. Né gli insegnamenti accademici ricevuti in gioventù, né il suo legame con i principali artisti d’avanguardia degli inizi del secolo scorso gli hanno impedito di costruire uno stile e un universo creativo del tutto personali. Miró ha preso le mosse dalla realtà che lo circondava, dalla natura e dagli oggetti quotidiani, per creare un linguaggio visivo ricco di simboli, colori e forme. Filtrata dalla genialità dell’artista, la realtà si tramuta così in un mondo onirico, soggettivo e magico.

La mostra Miró! Sogno e colore presenta l’artista attraverso una ricca selezione di opere realizzate a Maiorca nell’ultima fase della sua carriera, caratterizzata dalla revisione di buona parte della produzione precedente, dal rinnovamento e dalla metamorfosi creativa – come abbiamo chiamato l’ultima sezione – operata dal suo spirito libero e trasgressivo. Il visitatore potrà ammirare centotrenta opere fra dipinti, sculture, disegni e libri illustrati, insieme a una selezione degli oggetti e dei materiali che si trovavano nel Taller Sert e a Son Boter (due suoi atelier e spazi di creazione, anima de La Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca n.d.r.) esposti eccezionalmente in mostra”.


A partire dal 4 ottobre 2017 e fino al 14 gennaio 2018, 130 opere di Joan Miró (Barcellona, 1893 – Palma di Maiorca, 1983), quasi tutti olii di grande formato, saranno esposte a Palazzo Chiablese, grazie al prestito della Fundació Pilar i Joan Miró a Maiorca.


Miró! Sogno e colore presenta la produzione degli ultimi trent’anni della vita di Miró: un periodo indissolubilmente legato alla “sua” isola dove, negli anni Sessanta e Settanta, si dedica a temi prediletti come donne, uccelli e paesaggi monocromi. In mostra anche i lavori degli ultimi anni della sua produzione, quelli della pittura materica, fatti con le dita e dal colore steso con i pugni spalmando gli impasti su compensato, cartone e materiali di riciclo. E ancora le sculture, frutto delle sperimentazioni che fece con diversi materiali, collage e “dipinti oggetto”.


Con un linguaggio artistico universale e una poetica irripetibile, nelle opere Miró è forte il senso di appartenenza e di fusione alla sua terra, Maiorca, dove concretizzò un grande desiderio, ovvero di poter creare in un ampio spazio tutto suo, uno studio dove lavorare protetto dal silenzio e dalla pace che solo la natura poteva offrirgli. Uno studio unico ricostruito scenograficamente all’interno degli spazi di Palazzo Chiablese con gli oggetti originali.
 
La mostra, in cinque sezioni, presenta opere ampiamente rappresentative della raccolta della Fundació Pilar i Joan Miró e realizzate durante l’ultimo ciclo creativo dell’artista catalano, quello più dinamico e innovativo seppur meno conosciuto.

  • Prima sezione: Radici
  • Seconda sezione: Principali influenze artistiche di Miró
  • Terza sezione: Maiorca. Gli ambienti in cui creava
  • Quarta sezione: La metamorfosi plastica (1956-1981)
  • Quinta sezione: Vocabolario di forme


Orari
lunedì 14.30 - 19.30
martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.30 - 19.30
giovedì 9.30 - 22.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)


Biglietti
Intero € 14,00
Ridotto € 12,00


Gruppi
€ 11,00 gruppi di minimo 15 e massimo 25

Info e prenotazioni
T. +39 011 024301

Torino, ancora una volta si conferma città d’arte e di cultura.
 



di Andrea Di Bella