Cheese 2017 compie vent'anni: per vincere la sfida del latte crudo con Slow Food, a Bra (Cuneo)


Slow Food

Email: info@slowfood.it


Date ed orari:
dal 15 settembre 2017 al 18 settembre 2017


 

A cura di  ANDREA DI BELLA

Dal 15 al 18 settembre 2017 a Bra (Cuneo) -

Carlo Petrini: “A Cheese aiutiamo oltre 3 milioni di pastori e allevatori colpiti dalla siccità in Kenya”

Pronti, si (ri)parte. Quest'anno Cheese, le forme del latte, la manifestazione internazionale di Slow Food e Comune di Bra dedicata al mondo lattiero-caseario di qualità, festeggia il ventesimo compleanno con un'edizione speciale, a ingresso libero per le vie e le piazze di Bra (Cuneo) dal 15 al 18 settembre 2017.


Quella che si annuncia con il tema gli Stati generali del latte crudo non è una semplice ricorrenza ma una vera e propria rivoluzione, perché per la prima volta l'appuntamento ospita solo ed esclusivamente formaggi prodotti con latte non soggetto a pastorizzazione.


Cheese 2017

“La sfida del latte crudo è ancora tutta da vincere”, afferma il presidente di Slow Food, Carlo Petrini, sottolineando come Cheese abbia in questi anni portato alla ribalta le produzioni casearie d'eccellenza e attirato l'attenzione sulle difficoltà quotidiane dei pastori e casari che le difendono in tantissimi territori.

 

È motivo d'orgoglio, ad esempio, ricordare come l'approccio di Slow Food abbia contribuito a mutare la produzione lattiero-casearia negli Stati Uniti d'America, Paese al centro di questa undicesima edizione della kermesse: Vent'anni fa non esistevano formaggi a latte crudo. Oggi, anche grazie a Cheese, stanno poco alla volta conquistando fette di mercato sempre più importanti. Sono ‘figli’ di Cheese quelle decine di produttori lattiero-caseari che oggi esprimono tutta la bellezza dei territori e della loro diversità, dal Vermont fino alla California e al New Mexico”.


“Molto però resta da fare”, continua Petrini, “per dissipare le troppe diffidenze e i lacci legali e burocratici che in tante aree del mondo continuano a frapporre ostacoli in nome di una visione falsamente iper-igienista che impedisce di realizzare uno dei tratti essenziali della biodiversità. Il latte crudo non è ancora riconosciuto come elemento distintivo in troppe realtà, anche europee, penalizzando produzioni storiche. Per questo vale la pena di sostenere questa battaglia”.

 

Il presidente di Slow Food coglie inoltre l'occasione per ribadire l'appartenenza di Cheese a una filosofia più generale: “Vorrei che Cheese fosse la prova che in ogni sede continuiamo a essere Terra Madre. Per questo invitiamo tutti a partecipare alla raccolta fondi promossa in favore di due contee del Kenya, colpite dall'aumento delle temperature che hanno coinvolto oltre l'80% del patrimonio animale. La siccità mette in pericolo di vita più di 3 milioni di persone in quest'area e di fronte a questo dramma la rete non vuole restare inerte a guardare: Non dimentichiamo il nostro retroterra, quello degli stessi pastori e allevatori che fanno grandi le nostre manifestazioni”.


Il forte messaggio politico di fondo, accompagnato da un attento lavoro di selezione, è dunque ciò che più identifica Cheese: “Non una fiera ma, ancora una volta, un'occasione per fare il punto sul mondo del latte e dei formaggi e per orientarlo attraverso la sensibilizzazione non solo dei produttori ma di chi fa la spesa” , riassume il presidente di Slow Food Italia Gaetano Pascale. "Se il settore attraversa una così forte crisi, spiega Pascale, ciò si deve anche a un mancato riconoscimento di ciò che distingue le singole produzioni, e di conseguenza a una scarsa risposta da parte dei consumatori".

 

Il presidente di Slow Food Italia punta il dito sugli errori del modello di sviluppo che ha governato l'intero comparto: “Negli ultimi trent'anni gli allevamenti si sono costantemente dimezzati in ogni decennio, crescendo però nelle dimensioni. Questo processo, si diceva, avrebbe dovuto rendere più ‘efficiente’ il settore. Invece ha spesso penalizzato le produzioni più attente alla biodiversità e al benessere animale, senza mitigare la sofferenza degli altri. Perché nemmeno i bassi costi di produzione delle aziende ‘efficienti’ sono abbastanza bassi da reggere la concorrenza internazionale”.


"A penalizzare la qualità dei formaggi contribuisce inoltre la rincorsa a gusti sempre più uniformi,
aggiunge Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus e responsabile scientifico di Cheese. Una tendenza che ha origine nell'utilizzo di fermenti selezionati, prodotti da poche grandi aziende: Se si ricorre a questi fermenti anche i formaggi a latte crudo sminuiscono la loro unicità. Per questo a Cheese stiamo iniziando un percorso che dovrà portarci a garantire che tutti i formaggi siano non solo a latte crudo ma realizzati con fermenti locali”.


La scommessa sul latte crudo appare fondamentale anche per uscire dall'impasse del settore: “Sono convinto che sia una scommessa importante e che sicuramente sarà vinta - afferma l'assessore all'agricoltura della Regione Piemonte Giorgio Ferrero -. Anche per i formaggi piemontesi si tratta di una scelta di qualità che aiuta a proiettarsi sui mercati internazionali. Un patrimonio alimentare che occorre difendere e valorizzare, che non teme il confronto con formaggi e territori dai nomi prestigiosi. Di questo, della strenua difesa di questa nostra storia e tradizione, dobbiamo dire grazie a Slow Food e a Cheese. Che non a caso riesce a trovare estimatori e frequentatori anche da molto lontano, proiettando all'esterno l'eccellenza delle nostre terre”.


Tocca al sindaco di Bra, Bruna Sibille, ricordare il profondo legame tra l'identità della manifestazione e quella della città che la ospita da vent'anni, oltre alle ricadute virtuose sia sul tessuto urbano che sulla quotidianità dei cittadini: “Cheese in questi vent'anni ci ha permesso di sperimentare buone pratiche che poi sono entrate a far parte del sistema Bra, in una sorta di ‘slow life’ condivisa da molti”. D’altro canto, rimarca il sindaco, “alcune delle peculiarità di Bra hanno contribuito al successo di Cheese in una sinergia virtuosa che tocca tanti campi, come la mobilità sostenibile, con una fetta di centro storico permanentemente vietata alle auto, l’attenzione alla raccolta differenziata, con il ‘presidio’ del rifiuto, coniato proprio a Cheese, che trova il suo contraltare nel virtuosismo dei braidesi tutto l'anno e che pochi mesi fa, con tre anni di anticipo sul traguardo stabilito per legge, ha permesso di superare il 65% di differenziata. E poi ci sono le ‘buone abitudini’ alimentari, come ad esempio la mensa scolastica e la proposta enogastronomica di tanti locali del territorio che hanno fatto propri i principi del cibo buono pulito e giusto”.


Il programma completo è disponibile su www.slowfood.it


 



di Andrea Di Bella




Non dimenticare di guardare anche...

Salone del Gusto e Terra Madre 2014: testimonianze di lavoro di migranti nel nostro Paese

Terra Madre Giovani: le voci di Serge Latouche, Nicola Gratteri, Don Luigi Ciotti e Gaetano Pascale

Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, è Ambasciatore Speciale della FAO in Europa per Fame Zero

L’Arca del Gusto passa da Cheese 2013: con Slow Food e i formaggi di tutto il mondo a Bra (Cuneo)

Al via Terra Madre Giovani. Petrini: “Voi testimoni che questa idea andrà avanti per tanto, tanto tempo”

“Carlo Petrini”, Slow Food e “Pierre Rabhi”, filosofo francese: parole di Terra da un autentico mondo contadino

Slow Food dalla Cina lancia Menu for Change: «Cambiamo il sistema alimentare, fermiamo il cambiamento climatico»

10.000 orti in Africa: Slow Food per la Biodiversità e Table for Two firmano un accordo a sostegno del progetto

Slow Food: nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione adottiamo un orto in Africa

La rivoluzione sostenibile di Terra Madre Salone del Gusto di Torino: un progetto dell’UNISG di Pollenzo

Ecco le ricette dell'Arca del Gusto di Slow Food, in attesa del Salone del Gusto e Terra Madre di Torino

“Il cibo in Tv è solo diffusa pornografia alimentare”. Così Carlin Petrini alla presentazione del Salone del Gusto e Terra Madre 2014 di Torino

Agroecologia, sinergia tra agricoltura e ricerca: il cibo come patrimonio di conoscenze e dell’umanità per cambiare il mondo, all’UNISG di Pollenzo

Un nuovo anno con Slow Food: #PrendiamociGusto

Salone del Gusto e Terra Madre 2014: ultime novità da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino

28 Ministri dell’Agricoltura dell’UE incontrano i prodotti dei Presìdi o dell’Arca del Gusto di Slow Food, all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo-Bra (Cuneo)

Terra Madre Day 2014: Samantha Cristoforetti festeggia dallo spazio i 25 anni di Slow Food

“Cheese 2013” chiude con la laurea honoris causa a Ermanno Olmi: successo e speranze per una nuova economia contadina

Aspettando Cheese: a Bra (Cuneo) si degustano i formaggi del Regno Unito

Taglio del nastro e via a Terra Madre Salone del Gusto 2016 di Torino. Le foto del primo giorno

L’Italia ribadisce il suo no agli Ogm ma l’Europa non si schiera: il parere di Slow Food

Rai 2, Università di Scienze Gastronomiche e Slow Food presentano “Signori del vino”: torna in TV la cultura del vino

A Geo Magazine i Presìdi Slow Food del Piemonte: protagonisti il Macagn, formaggio di montagna, e i mieli della Val Maira

Aspettando Slow Fish di Genova: aperitivi, tapas e cene a base di pesce per stuzzicare l’appetito, a Torino

Slow Food lancia una grande campagna internazionale per difendere la Biodiversità del Pianeta

Presentata a Montecatini Terme Slow Wine 2017: la guida alle storie di vita, vigne, vini in Italia. Un manifesto politico

Slow Food: Urgente dotare il Paese di una legge efficace sul consumo di suolo

Terra Madre Salone del Gusto fuori dal Lingotto: l’edizione 2016 a fine settembre nel cuore di Torino

Terra Madre Salone del Gusto 2016: l'impatto economico porta 28-38 mln di Euro a Torino. Le ricadute sulla città

"Terra Madre Salone del Gusto 2016". Petrini: a settembre a Torino ospitiamo gli intellettuali del cibo!

Terra Madre Salone del Gusto di Torino: Storie di legalità dalle filiere virtuose dell'agroalimentare

Partnership tra Slow Food ed Expo 2015: un accordo in nome della biodiversità e della lotta alla malnutrizione

Terra Madre Giovani: 2500 contadini da 120 Paesi del mondo a Milano per discutere il futuro del cibo

A Terra Madre Salone del Gusto 2016 di Torino ha vinto la partecipazione: condivisione culturale, sociale e politica

Presìdi internazionali Slow Food: le novità del prossimo Salone del Gusto e Terra Madre di Torino

Fermati da Stratta e… bevi un “Caffè selvatico della foresta di Harenna”, Presidio Slow Food, giovedì 25 settembre 2014 a Torino

Terra Madre Salone del Gusto 2016 di Torino: già 1000 posti letto messi a disposizione dalle famiglie piemontesi

Chiuso a Milano Terra Madre Giovani – We Feed The Planet: Gioia ed emozioni per i Giovani Contadini

Seminiamo la Biodiversità: un progetto di Slow Food. Petrini: “Non consegnare a poche multinazionali il controllo sul nostro cibo”

“Laudato si’”, l’enciclica del Papa vista da Slow Food: “Auguriamo possa segnare la vita politica di molti Governi”

Con Slow Food al Salone del Gusto e Terra Madre 2014: dalla “Scuola di Cucina” alla “Fucina di Pane e Pizza”, da “Mixology” ai “Laboratori del Gusto”

Il film “Domani” disponibile in DVD e Blu Ray, con il patrocinio di Slow Food Italia

Osterie d’Italia 2016: presentata a Cheese la guida del mangiarbere all’italiana di Slow Food

Perché visitare “Terra Madre Salone del Gusto” di Torino

“Poesia e Utopia vere risorse dell’economia dell’Italia”: così Carlin Petrini apre “Cheese” 2013 a Bra (Cuneo)

Stati Generali delle Comunità dell’Appennino: Slow Food e Terra Madre per progettare la montagna che verrà

Slow Food a Vinitaly 2017 per raccontare, conoscere, bere il vino “buono pulito e giusto”

Slow Food a Vinitaly: Etichetta narrante per l’olio, a tutela dei consumatori e a difesa dei produttori

“Raccogliamo i frutti di un’avventura che ha attraversato gli oceani” così Carlin Petrini presenta Terra Madre Salone del Gusto 2016 a Torino

La Buona Strada, un progetto di Slow Food Italia di crowdfunding per le aree terremotate del Centro Italia

Salone del Gusto e Terra Madre 2014: Slow Food punta sull’agricoltura familiare

Il modello virtuoso del Salone del Gusto e Terra Madre di Torino: le ricadute ambientali, sociali ed economiche sul territorio

"Slow Food Day" per spegnere le 30 candeline del movimento: festa in tutte le piazze d’Italia!

Cheese 2015 parte con un rullo di tamburi. Petrini: “Difendere le produzioni locali. No al formaggio col latte in polvere”

A Cheese 2017, Slow Food lancia un segnale politico forte con gli "Stati generali del latte crudo"

Alice Waters, Slow Food Internazionale: “Cibo industriale e fast food affronto alla democrazia”

Petrini: “Non c’è qualità alimentare senza rispetto dell’ambiente”. La campagna di Slow Food Menu for Change sul clima