GRANDI LANGHE DOCG 2017: Vini che raccontano uomini e il Paesaggio Unesco del Piemonte


Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani

Email: info@grandilanghe.com


Date ed orari:
dal 2 aprile 2017 al 4 aprile 2017


 

A cura di   ANDREA DI BELLA

Dal 2 al 4 aprile 2017 a Barbaresco, Barolo, Grinzane Cavour,  Guarene, La Morra, Monforte d’Alba, Neive (Cuneo) -


“Mi guardo intorno, cerco di immaginarmi le vigne durante la vendemmia. Ma la bellezza del paesaggio mi distrae (…)
, scriveva Mario Soldati nei suoi Memorabili viaggi in Italia alla scoperta del cibo e del vino genuino. Era il 1975, prima della rivoluzione del vino, gli anni bui, quando la vigna si coltivava ancora con i buoi.


Oggi non è più così, la nuova leva che si è formata qui, attorno a queste colline preziose, ha cominciato a produrre una qualità eccellente. Un grande lavoro di squadra che ha prodotto capolavori del territorio: il Barolo, il Barbaresco, il Diano d’Alba, il Dogliani e il Roero.


E allora quale miglior appuntamento per assaggiare queste prelibatezze, se non  Grandi Langhe DOCG, la manifestazione biennale, giunta alla terza edizione, organizzata dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, in collaborazione con Consorzio Roero e l’associazione Albeisa, aperta esclusivamente ad operatori professionali nazionali ed internazionali?


GRANDI LANGHE DOCG - Ph ANDREA DI BELLA

Dal 2 al 4 aprile 2017, tre giorni di degustazioni svolte nei diversi comuni di origine, che permetteranno di conoscere i vini direttamente dai produttori e stringere nuovi accordi commerciali.


Un vero e proprio viaggio itinerante sul territorio, in castelli e dimore storiche tra le più suggestive alla scoperta del paesaggio delle Langhe e del Roero, affascinante per storia, cultura contadina e sapori.


“È il valore aggiunto di questa manifestazione – spiega il presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Orlando Pecchenino – poter portare gli operatori internazionali del settore a degustare le nostre eccellenze nel loro luogo d’origine, ovvero apprezzandone da vicino quello che, al di là della qualità del prodotto, è il nostro valore aggiunto inimitabile, oggi non a caso ritenuto un Patrimonio Mondiale dell’Umanità proprio grazie all’aspetto vitivinicolo”.


Protagonisti indiscussi di questo imperdibile appuntamento saranno quindi  i grandi vini Docg delle Langhe: Barolo, Barbaresco, Diano d’Alba, Dogliani e il Roero.


IL PROGRAMMA
Il 2 aprile

Degustazione di Barolo Docg, presso il Comune di La Morra

  • Vini in degustazione: Barolo Docg dei comuni di La Morra – Verduno – Roddi e Cherasco

Degustazione di Barolo Docg, presso il Castello di Barolo

  • Vini in degustazione: Barolo Docg dei comuni di Barolo e Novello


Il 3 aprile
Degustazione di Barbaresco Docg, presso il Comune di Neive

  • Vini in degustazione: Barbaresco Docg

Degustazione di Roero Docg e Roero Arneis Docg, presso il Castello di Guarene

  • Vini in degustazione: Roero Docg e Roero Arneis Docg

 

Il 4 aprile
Degustazione di Barolo Docg e Dogliani Docg, a Monforte d'Alba

  • Vini in degustazione: Barolo Docg del comune di Monforte d’Alba e Dogliani Docg

Degustazione di Barolo Docg e Diano d’Alba Docg, presso il Castello di Grinzane Cavour

  • Vini in degustazione: Barolo Docg dei comuni di Castiglione Falletto – Diano d’Alba – Grinzane Cavour – Serralunga d’Alba e Diano d’Alba Docg

 

Oltre 200 le aziende coinvolte e più di 500 etichette in degustazione. I banchi d’assaggio saranno allestiti in locali di grande prestigio: dai castelli alle suggestive sale dei palazzi comunali, tutto il territorio si metterà in mostra per fare da cornice a questo grande appuntamento, unico nel suo genere.


“I numeri dell’edizione 2015 infatti parlano chiaro – racconta il Presidente dell’Associazione Albeisa, Alberto Cordero di Montezemolo -.  Oltre mille ingressi in tre giorni di evento, ventidue i Paesi di tutto il mondo rappresentati, 246 produttori presenti con oltre 400 etichette in degustazione. Ogni anno i numeri migliorano e la partecipazione aumenta quindi anche per questa edizione ci aspettiamo grandi risultati”. 

 

Grazie alla collaborazione tra i Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Langhe e Dogliani, il Consorzio di Tutela del Roero e l’associazione Albeisa, il programma di Grandi Langhe 2017 si arricchisce inoltre della storica anteprima internazionale Nebbiolo Prima, evento collaterale riservato ai soli giornalisti, durante il quale verranno presentate in anteprima le nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero attraverso degustazioni alla cieca per la stampa nazionale ed internazionale.


 “Su queste colline, la viticoltura è da secoli l'anima dell'economia – dice il presidente del Consorzio di Tutela del Roero, Francesco Monchiero -.  Il riconoscimento Unesco che è stato assegnato al Paesaggio delle Langhe, Roero e Monferrato viene quindi assegnato non solo ad un territorio vitivinicolo, ma soprattutto al lavoro di uomini e donne che da sempre hanno investito per produrre delle etichette uniche e per sostenere il patrimonio paesaggistico e ambientale in cui vivono”.

 


 



di Andrea Di Bella