Torino è pronta per l’Utopia di “Biennale Democrazia”

Torino, 08.04.2013, di Andrea di Bella
Biennale Democrazia

Torino 9 aprile 2013 -

 

“Utopico. Possibile?” è il titolo attorno al quale si sviluppa la terza edizione di Biennale Democrazia, la manifestazione culturale coordinata dal presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky, in programma a Torino dal 10 al 14 aprile.


Cinque giorni di lezioni, dibattiti, letture di classici, seminari di approfondimento, momenti di spettacolo e di confronto, progetti speciali per scuole e per le associazioni, per riflettere sulle diverse concezioni del mondo e sulla tensione verso il futuro. Un percorso di indagine sulle utopie contemporanee con 105 incontri a ingresso libero affidati a 250 protagonisti del dibattito nazionale e internazionale. Perché proprio nei momenti di crisi appare importante mettere in discussione i fini della coesistenza democratica.



Mercoledì 10 aprile un doppio appuntamento al Teatro Regio apre Biennale Democrazia: alle ore 18 l’inaugurazione ufficiale affidata alla Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, mentre alle ore 21.30 noti interpreti della scena nazionale celebrano Giorgio Gaber a dieci anni dalla scomparsa: letture, musiche e filmati daranno vita all’evento-spettacolo “L’illogica utopia”, un omaggio a una delle figure più affascinanti e multiformi non solo della canzone d’autore, ma della cultura italiana contemporanea.

 

Biennale Democrazia

 

Organizzata dalla Città di Torino in collaborazione con ENI e Intesa Sanpaolo, col contributo di Compagnia di San Paolo e la partecipazione di Reale Mutua, Fondazione CRT e Smat, Biennale Democrazia porrà in primo piano temi fondamentali della società d’oggi, come l’uguaglianza, i beni comuni, i confini etici del progresso scientifico, le città come luoghi dell’immaginario utopico, il ruolo dei nuovi movimenti e di internet nella trasformazione sociale.


Uno speciale approfondimento è dedicato all’Africa, per approfondire gli scenari di sviluppo e democratizzazione dell’area con i protagonisti della sua storia. Qui spicca l’appuntamento, realizzato in collaborazione con ENI, che giovedì 11 aprile alle 18, al Teatro Carignano, vedrà l’incontro fra Romano Prodi, Claudio Descalzi di Eni, il Primo Ministro del Mozambico, Alberto Vaquina, il vice Presidente dell’Angola, Manuel Vicente, il Ministro della comunicazione e portavoce del Governo del Congo Brazzaville, Bienvenu Okiemy.


Come sempre è al Teatro Carignano il “quartier generale” della manifestazione, con il maxi schermo collocato in piazza, mentre le altre sedi dell’edizione sono: Teatro Regio, Teatro Gobetti, Circolo dei Lettori, Cavallerizza Reale, Piccolo Regio Puccini, Teatro Vittoria, l’Aula Magna dell’Istituto Avogadro, il Campus Universitario “Luigi Einaudi” e il Museo del Risparmio.


Ingresso libero a tutti gli appuntamenti, fino a esaurimento dei posti disponibili (salvo per i seminari a iscrizione obbligatoria). I tagliandi per accedere ai singoli incontri vengono distribuiti a partire da un’ora prima dell’evento davanti all’ingresso di ciascuna sede.

 

Il programma completo e tutte le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito www.biennaledemocrazia.it.