A Torino la prima "Borsa della Cultura": a novembre 2013 il grande evento

Torino, 07.04.2013, di Andrea di Bella
I tetti di Torino e la collina - Foto Andrea Di Bella
Mole Antonelliana - Foto Andrea Di Bella

Torino 7 aprile 2013 -


E’ di ieri la notizia che si terrà a Torino, a inizio novembre, la prima Borsa della Cultura.

 

Il sindaco Piero Fassino ha affermato che Sarà un grande evento e il fatto che sia stata scelta Torino e non altre importanti città d’arte come Firenze, Roma e Venezia, è la dimostrazione che sempre più siamo percepiti come città di cultura”.


L’evento è rivolto a tutti gli operatori della cultura che avranno l’occasione di scambiarsi esperienze e creare collaborazioni.

 

Tetti di Torino e la collina - Foto Andrea Di Bella

 

Avrà la durata di due giorni e si terrà al Lingotto. In un momento in cui le risorse economiche scarseggiano e il quadro istituzionale italiano rimane incerto, questo evento importante servirà a mantenere alte le ambizioni della città, che negli ultimi anni ha rafforzato notevolmente la sua vocazione per la cultura e valorizzato al meglio lo straordinario patrimonio artistico e culturale di cui è in possesso.



Torino è una città che sorprende per la ricchezza dell’offerta culturale, e al momento non ha pari in Italia, e le iniziative intraprese negli ultimi anni hanno cambiato il volto della città.

 

Piazze pedonalizzate, intere vie del centro storico senza auto, arredo urbano coinvolgente, accoglienza, attività di marketing turistico, il nuovo assetto di trasporto metropolitano e i nuovi collegamenti con il resto del Piemonte, eventi importanti come il Salone del Libro, il Salone del Gusto, il Torino Film Festival, il Torino Jazz Festival, la Biennale Democrazia, Artissima, la presenza di Palazzi storici e delle Residenze sabaude, il verde pubblico da primato, l’organizzazione di Mostre e Fiere internazionali, l’attività frenetica dei vari Musei, il recupero e la riqualificazione di antiche fabbriche e di vecchi edifici storici hanno concorso a portare Torino ai vertici delle città culturali italiane e ai primi posti in Europa.


La Mole Antonelliana - Foto Andrea Di Bella

 

E, a dimostrazione di quanto il comparto culturale sia considerato uno degli asset strategici su cui puntare, Torino sta preparandosi alla candidatura di “Capitale Europea della Cultura 2019”.


Vale davvero la pena di perdersi nelle sale dei tanti musei e dei palazzi storici che costellano Torino e i suoi dintorni: la scelta è ampia e permette di spaziare attraverso l’archeologia, l’arte, il cinema, la storia, l’arte contemporanea, la scienza e la tecnica, lo sport.


Una città dal volto nuovo, antica e moderna, tradizionale e trasgressiva, conservatrice e creativa: una città da vivere intensamente, da gustare fino in fondo.

 

Un patrimonio notevole, un viaggio affascinante nel passato ma con più di uno sguardo al futuro!