Le formaggelle: un dolce tradizionale di Pasqua

Italia, 27.03.2013, di Cristiana Grassi

Marzo 2013, Sardegna -

 

Le formaggelle sono un dolce tipico di Pasqua. O, meglio, si tratta di dolci che si preparano da Pasqua in poi, quando la bella stagione fa aumentare la produzione di latte e quindi quella di ricotta e formaggio.

 

Le formaggelle, come ogni dolce tradizionale, hanno molti nomi a seconda delle località: se nel nuorese si chiamano, generalmente, casadinas, in Gallura già sono casgiadini, mentre, scendendo nel sud dell'isola, diventano pardulas.

 

Anche gli ingredienti cambiano leggermente: intanto il ripieno, che può essere di ricotta (ovino o vaccina) o di formaggio, e poi gli aromi aggiunti. Se in alcuni luoghi è d'obbligo lo zucchero, l'uva passa e la scorza d'arancia, in Gallura spesso si aggiunge il prezzemolo, in Barbagia anche la menta fresca o, più a sud, lo zafferano.


 

Se in qualche paese si decorano con confettini colorati e vengono glassati, in altri sono dolcetti assai più rustici. Il comune denominatore è la consistenza soffice e delicata: un guscio di sottilissima pasta violata (semola di grano duro, strutto e acqua e - a volte - poco zucchero) ben lavorata e "plissettata" ad arte, riempito con un composto di formaggio o ricotta lavorata con zucchero, uova e altra semola.

 

Altro comune denominatore è la tradizione di preparare questo dolce a Pasqua; Grazia Deledda, nel suo Tradizioni popolari di Nuoro racconta come fosse uso regalare questi dolci a parenti e amici il giorno di Pasqua e di farne elemosina anche al parroco che benediva le case.

 

Certamente oggi questi dolci si trovano anche in altre stagioni, prodotti sia in casa, sia nei numerosi laboratori artigianali in ogni luogo della Sardegna; ma è decisamente la primavera il loro momento migliore, quando il formaggio fresco e la ricotta vengono prodotti con latte arricchito dal profumo delle nuove erbe e dei fiori.