“Giro d’Italia 2013”: presentate a Torino le tappe più spettacolari sulle montagne del Piemonte

Torino, 26.03.2013, di Andrea di Bella

Torino 26 marzo 2013


Sono state presentate stamattina nella Sala Consiglieri di Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, sede della Provincia di Torino, le due tappe di montagna Cervere-Bardonecchia e Cesana-Coldu Galibier del Giro d'Italia 2013, in programma rispettivamente sabato 18 e domenica 19 maggio.


Alla presenza del Vice Presidente della Provincia e Assessore allo Sport Gianfranco Porqueddu, nel corso della conferenza stampa, sono intervenuti il Sindaco di Cesana Torinese, Lorenzo Colomb, il Sindaco di Bardonecchia, Roberto Borgis e il giornalista storico del ciclismo italiano, Beppe Conti.

 

 

La carovana rosa partirà da Napoli il 4 maggio e si concluderà domenica 26 maggio a Brescia. Il Piemonte ospiterà ben quattro tappe, a cavallo del penultimo fine settimana: la 13ª tappa che partirà da Busseto, e toccherà Alessandria prima di raggiungere il traguardo di Cherasco, nel Cuneese; la 14ª tappa partirà da Cervere, sempre nel Cuneese, per salire fino a Sestriere attraversare Cesana, Oulx e salire ancora verso Bardonecchia e scalare lo Jafferau, con pendenze fino al 16%.



Domenica 19 maggio la carovana ridiscenderà verso Cesana dove sarà posta la partenza della 15ª tappa: si punterà quindi verso Susa e poi si salirà al Moncenisio per espatriare in Francia, scalando il Telegraphe e poi il mitico Galibier, dove sarò posto l’arrivo.

 

I corridori trascorreranno il loro secondo e ultimo giorno di riposo oltre confine, quindi martedì 21 maggio la 16ª tappa partirà da Valloire, sempre in Francia, e attaccherà nuovamente il Moncenisio, ma in senso opposto rispetto a due giorni prima, scendendo poi lungo la Valsusa fino a Ivrea, dove sarà posto l’arrivo.

 

Due le tappe di montagna, spettacolari e impegnative: due arrivi in alta quota che potranno svelare chi potrà essere il vincitore della corsa rosa o forse di chi non potrà più vincere, visto che mancherà poi l’ultima settimana dolomitica.


Il Giro riabbraccia Bardonecchia: l’ultima volta è stato nel 1972 col trionfo di Eddy Merckx. Sabato 18 maggio il pubblico potrà seguire i corridori lungo il percorso cittadino oppure raggiungere il traguardo utilizzando la Telecabina Bardonecchia-Jafferau. “Un evento molto importante per la nostra località”, ha dichiarato il sindaco Roberto Borgis, “una frazione affascinante e al tempo stesso rilevante ai fini della classifica generale. Questo contribuirà ad accrescere la visibilità della nostra stazione turistica in Italia e nel Mondo, grazie alla massiccia copertura mediatica”.


Se per Bardonecchia il Giro non è una novità, sicuramente è la prima volta per Cesana Torinese. Un debutto da protagonista nella storia del Giro, che vede la stazione turistica delle Alpi piemontesi ospitare la partenza dell’unica tappa che sconfinerà in Francia, per giungere al mitico Col du Galibier.

 

Una vetrina d’eccezione per il centro turistico della Via Lattea, conosciuto e apprezzato nella stagione invernale per le favolose piste da sci, gli itinerari di sci alpinismo e racchette da neve, immersi in uno scenario alpino di grande fascino, con le grandi competizioni di sky running.


“L’amministrazione comunale che rappresento”, ribadisce il sindaco Lorenzo Colomb, “è orgogliosa di aver portato per la prima volta una tappa del Giro; una vetrina importantissima per tutto il territorio, che consentirà di far conoscere in Italia e all’Estero la nostra bellissima stazione turistica, alla vigilia di una stagione estiva ricca di iniziative”.


Uno scenario da favola, percorsi che si snodano in un paesaggio alpino mozzafiato, un grosso impegno delle Comunità locali per offrire al mondo degli spettatori del ciclismo, e non solo, di tutto il mondo, tutto quello che questa parte di Piemonte sa offrire.


Si preannuncia lo spettacolo… ora la parola, anzi la sfida, ai corridori!