Comune di Cividale del Friuli, Unesco Cities Marathon Aquileia-Palmanova-Cividale

Udine, 21.03.2013,
logo della manifestazione

1 aprile 2013 a Cividale del Friuli (Udine) -

 

La maratona delle Città Unesco del Friuli Venezia Giulia , 42,195 chilometri di sport, arte, cultura e solidarietà. Primo aprile 2013. Si avvicina lo start della prima Unesco Cities Marathon Aquileia-Palmanova-Cividale che si correrà il prossimo primo aprile. Grande novità, questa manifestazione, sia per la Città Ducale che per l’intera regione Friuli Venezia Giulia.

 

“Si tratta - spiega Roberto Novelli, promotore dell’iniziativa e coideatore insieme al cividalese Giovanni Cozzi - di una maratona podistica che unisce simbolicamente le città di Aquileia e Cividale del Friuli, entrambe Patrimonio dell’Umanità Unesco, passando per Palmanova, candidata anch’essa a Città Unesco. La maratona si corre sulla distanza classica dei 42,195 km”.


 

La Unesco Cities Marathon si propone come gara di livello internazionale e come straordinaria opportunità per promuovere, nel tempo, le attrattive del Friuli Venezia Giulia e delle città che unisce - continua Novelli -. Non a caso la competizione ha ottenuto il sostegno della Federazione nazionale di atletica leggera che l’ha riconosciuta valida come prova di Campionato italiano, sia assoluto che di categoria master”.

 

La corsa, infatti, assegnerà i titoli italiani assoluti e master della specialità. “È la prima volta che a una gara viene attribuita valenza nazionale sin dalla sua prima edizione, ad attestare l’importante valore della manifestazione”. Il tracciato . Su un tracciato in pianura, i concorrenti partiranno dall’antica città romana e raggiungeranno quella longobarda passando per la Città Stellata. Alla competizione potranno partecipazione anche non specialisti di maratona.

 

Si potrà dividere il percorso in due staffette di 16,5 km e 25,5 km, con un passaggio del testimone a Palmanova. Si potrà partire da Aquileia con arrivo a Palmanova e, a Cividale, si potrà partecipare al “Forum Iulii Run”, corsa non competitiva che percorre una sezione di 4 km dello stesso tracciato degli atleti, tra le vie storiche e le bellezze della Città Ducale.

 

“L’obiettivo è quello di far convergere sul territorio l’interesse degli sportivi e di chi, attento e sensibile alla vita sociale, a livello nazionale, voglia prendere parte a una manifestazione sportiva che parla anche di cultura, turismo, sociale ed enogastronomia: tutti elementi particolarmente qualificanti il territorio di Cividale e delle altre due città coinvolte.

 

Attraverso lo sport praticato ad altissimi livelli, il territorio può acquistare, infatti, una nuova visibilità agli occhi di un pubblico sicuramente vivace e moderno”. Cividale ancora più bella per accogliere atleti e turisti. Cividale si farà ancora più bella per questa straordinaria giornata di sport: “l’Amministrazione comunale - spiega il sindaco, Stefano Balloch - sta già lavorando in tal senso e ringrazia tutti gli enti coinvolti”.

 

Le associazioni locali animeranno il centro e il percorso, e sarà attivo un punto di informazione e accoglienza turistica in Largo Boiani. “Il Monastero di Santa Maria in Valle sarà aperto al pubblico con orario continuato, con la possibilità di visitare non solo il Tempietto Longobardo ma anche le mostre d’arte “Il Cristo del Barco” di Dino Facchinetti, in Monastero, e “IXΘYΣ” di Gianni Maran, nella chiesa di Santa Maria dei Battuti”. Non mancheranno gli eventi tradizionali legati alla Pasqua come i giochi del “Truc” nelle piazze della città.

 

Partecipano anche . L’atleta azzurro Ruggero Pertile sarà uno dei tanti top-runners assieme a Denis Curzi, al siciliano Filippo Lo Piccolo, al trentino Massimo Leonardi e al friulano Steve Bibalo (Brugnera-Friulintagli), quest’ultimo al debutto nella maratona. Di buona caratura tecnica le italiane Elisa Stefani, vincitrice nel dicembre 2012 della maratona di Reggio Emilia, e Marcella Mancini che vanta un record personale di 2 ore 33'17''. Si giocheranno il successo con la keniana Rebecca Jerotich, trionfatrice a Verona 2010 e a Trieste 2012, e con l’etiope Aynalem Woldewariyat.