“Vinitaly 2013”: Piemonte con 600 espositori, lo chef stellato Davide Palluda, un convegno nazionale sulle Doc

Langhe, 17.03.2013, di Andrea di Bella
Stand Piemonte al Vinitaly
Vigneti a Barbaresco - Foto di Andrea Di Bella Enoteca Regionale del Roero

A Verona dal 7 al 10 aprile 2013 -

 

Il Piemonte, terra di grandi vini, rinnova la sua partecipazione alla 47a edizione Vinitaly di Verona, dal 7 al 10 aprile 2013, la più importante fiera internazionale del settore.
Questa partecipazione, ricca di quasi 600 espositori, si ripropone all’insegna della collaborazione tra Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e Consorzio Piemonte Land of Perfection, e si esplicita nella realizzazione dell’area espositiva collettiva con circa 200 produttori all’interno del padiglione 9 “Piemonte”, nello svolgimento di un programma di attività collaterali, incontri, degustazioni.


Un Piemonte che si propone con i suoi grandi vini, rappresentati da ben 18 Docg e 42 Doc, apprezzati in tutto il mondo, simboli e modello delle qualità e del prestigio di questa regione e del Made in Italy. Infatti, sui mercati esteri va il 60% della produzione vinicola piemontese, per un valore nel 2012 di 1,4 miliardi di euro, che conferma il trend positivo (+ 7% sul 2011).


Stand Piemonte al Vinitaly


A Davide Palluda, chef dell’Enoteca regionale del Roero di Canale, a due passi da Alba, è affidata la gestione del Ristorante Piemonte. Il giovane cuoco piemontese, una Stella Michelin dal 2000, è stato scelto come portavoce della tradizione culinaria delle terre del vino e del tartufo bianco dal Consorzio Piemonte Land of Perfection.

 

I visitatori del Vinitaly potranno assaggiare i piatti proposti dallo chef di Canale per quattro giorni, dal 7 al 10 aprile. "Piatti della tradizione culinaria piemontese, dalla carne cruda battuta al coltello ai ravioli del “plin”, fino al “bunet”, si alterneranno “ad altri estratti dal mio personale repertorio” promette Palluda.


Il Vinitaly, dove confluiscono oltre 50.000 operatori e buyer provenienti da 114 nazioni, rappresenta un grande appuntamento per consolidare e sviluppare l’ottimo rapporto con il mercato internazionale, un rapporto che i produttori piemontesi hanno da sempre coltivato, offrendo vini di eccellenti qualità, proponendosi con la loro proverbiale serietà e laboriosità.

 

Vigneti a Barbaresco - Foto di Andrea Di Bella

 

Elementi, questi, che idealmente ci rimandano a un grande scrittore piemontese di fama internazionale, Beppe Fenoglio, di cui in questo 2013 ricorre il 50° della morte; in particolare lo ricordiamo per le sue tante pagine letterarie che hanno magistralmente rappresentato il mondo contadino e rurale delle Langhe, simbolo universale della nostra storia di ieri: densa di fatiche e miserie, ma anche di dignità, di volontà di riscatto e di emancipazione.


In questo 2013 si celebra anche il 50° della legge sulle Doc dei vini, che verrà ricordato con un convegno nazionale al Vinitaly, domenica 7 aprile alle ore 16, presso la Sala Salieri, Palaexpo Centrocongressi Europa.


“Il vino, la memoria, il futuro. 1963-2013 la legge delle Doc dei vini compie 50 anni” a cura del Comitato promotore del 50° delle Doc e della Regione Piemonte, in collaborazione con il Ministero Politiche agricole, Commissione politiche agricole della Conferenza Stato-Regioni, Comitato nazionale vini, Fiera di Verona.

 

Enoteca Regionale del Roero 

In questa 47a edizione del Vinitaly di Verona, per il Piemonte, la Gran Medaglia Cangrande sarà conferita a Domenico Clerico, titolare, con la moglie Giuliana, della omonima azienda agricola a Monforte d’Alba.


Si tratta del prestigioso riconoscimento che, in ogni edizione del Vinitaly, la Fiera di Verona assegna ai benemeriti della vitivinicoltura segnalati dalle Regioni Italiane. La cerimonia di consegna si svolgerà domenica 7 Aprile 2013 presso l’auditorium della fiera, a seguire la cerimonia di inaugurazione di quella che è la più importante fiera internazionale del vino. “Designando Domenico Clerico per la Gran Medaglia di Cangrande, abbiamo voluto rendere omaggio ad un piccolo produttore di grandi vini piemontesi”, dichiara l’Assessore all’agricoltura della Regione Piemonte Claudio Sacchetto.