“Linea Verde Orizzonti” Rai1 scopre a Caraglio (Cuneo) il più antico Filatoio d’Europa e l’aglio di montagna

Cuneo, 16.03.2013, di Andrea di Bella
Filatoio

Martedì 5 e mercoledì 6 marzo l’A.T.L. del Cuneese e l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte hanno ospitato e dato supporto logistico ad una troupe di RAI 1 che ha girato un’intera puntata della trasmissione televisiva “Linea Verde Orizzonti” nella cittadina di Caraglio, in provincia di Cuneo.


Le riprese, guidate dalla regista Caterina Congia, hanno interessato personaggi, luoghi e prodotti tipici di Caraglio, tra i quali il Filatoio. Proprio all’interno delle sale del più antico filatoio d’Europa è stata girata l’intervista della conduttrice Chiara Giallonardo al giornalista e scrittore torinese Bruno Gambarotta, ospite d’eccezione della puntata in quanto piemontese Doc.


"Con più di 20mila visitatori ogni anno, il Filatoio di Caraglio rappresenta uno dei poli museali più importanti del nostro territorio, inserito nell'ambito degli Itinerari turistici e culturali del Moderno e del Contemporaneo in Piemonte", sottolinea Alberto Cirio, Assessore al Turismo della Regione Piemonte, "un esempio prezioso di architettura industriale, oggi custode d'arte contemporanea e di una pagina storica del nostro passato sociale ed economico".


 

Filatoio - Fonte www.castelliaperti.it

 

Non poteva mancare la presentazione dell’Aglio di Caraglio (in dialetto piemontese “Aj ‘d Caraj”), coltivato nelle campagne dal Consorzio “Fattoria dell’Aglio” e sempre più apprezzato per il suo gusto più delicato: lo chef Eugenio Manzone, titolare del Ristorante “Il Portichetto” di Caraglio, ha presentato una serie di ricette utilizzando proprio questo prodotto.

 

Curiosità e aneddoti sulla cittadina sono poi stati raccontati dal Professor Adriano Armando, mentre l’artigiano Franco Gianti ha mostrato la sua abilità nell’arte del restauro di mobili antichi.


Nonostante la nevicata abbia reso più difficoltose le riprese, la regista Caterina Congia e la conduttrice Chiara Giallonardo si sono dichiarate entusiaste per il lavoro svolto e per la disponibilità e la preparazione delle persone coinvolte.