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La "Strada del vino Cannonau": un percorso per tutte le stagioni


La "Strada del vino Cannonau": un percorso per tutte le stagioni

Italia, 15.03.2013, di Cristiana Grassi

Marzo 2013, provincie di Nuoro e Ogliastra -

 

La "Strada del vino Cannonau" è un percorso tematico che abbraccia diverse aree delle provincie di Nuoro e dell'Ogliastra, che prende il nome del vino più conosciuto della tradizione enologica sarda e dell'omonimo vitigno coltivato un po' in tutta l'isola.

 

Il Cannonau occupa il 30% della superficie vitata sarda, ovvero circa settemilacinquecento ettari, concentrati per oltre il 70% nella Provincia di Nuoro dove sono presenti anche le sottodenominazioni Nepente di Oliena, Capo Ferrato e Jerzu.

 

Il percorso turistico è stato pensato per toccare numerosi paesi dell'interno e mettere in relazione tra loro piccoli produttori, non solo di vino, ma anche delle altre specialità gastronomiche locali. Senza dimenticare gli artigiani (ferro battuto, legno, sughero, cuoio e pellame, tappeti e tessuti, ricami, ceramica e oreficeria) che fanno parte di questo progetto.


 

Come recentemente emerso durante l'ultima edizione della Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, questo tipo di iniziative suscita grande interesse nel pubblico e attorno a esse può rifiorire l'economia locale della Sardegna, se è vero, come dicono le statistiche, che un "turista del mare" spende in media 80 euro al giorno, mentre un "turista enogastronomico" ne spende 184.

 

Naturalmente l'offerta deve essere all'altezza della domanda.

 

In genere il visitatore che percorre una "strada del vino" (in Sardegna la Regione ne ha istituite e disciplinate sette: Strada del Carignano del Sulcis; Strada del vino Cannonau; Strada del vino della Provincia di Cagliari; Strada della Vernaccia di Oristano; Strada della Malvasia di Bosa; Strada del Vermentino di Gallura Docg; Strada del vino della Sardegna Nord-ovest) si aspetta di trovare accoglienza tutto l'anno; indicazioni precise; punti vendita ben organizzati; possibilità di partecipare a degustazioni e visite guidate; punti informazioni dove reperire tutte le dritte necessarie al soggiorno.

 

Si aspetta di poter usufruire di un'offerta culturale di livello e di poter "vivere" il territorio godendo delle sue bellezze naturalistiche e del contatto con la gente. Molti sforzi si stanno facendo in questo senso; in particolare per quanto riguarda la salvaguardia di un ambiente unico e davvero splendido come quello compreso tra le provincie di Nuoro e dell'Ogliastra, ma molta è ancora la strada da percorrere: occorre infatti che la rete che si cerca di creare sia ben salda, che tutti i soggetti coinvolti operino di concerto e diano finalmente vita alla tanto sperata ripresa economica, che passa anche e soprattutto attraverso la destagionalizzazione del turismo, il quale si conferma la principale vocazione, insieme alle attività agropastorali e artigianali, del territorio della Sardegna.