Olio Capitale 2013 a Trieste: è record di visitatori

Trieste, 10.03.2013, di eva
Olio Capitale - edizione 2013
Olio Capitale - edizione 2013 Olio Capitale - edizione 2013 Olio Capitale - edizione 2013

Un'edizione da record, sempre più internazionale; oltre 10.500 sono infatti le persone che hanno visitato la fiera specializzata dedicata solo ed esclusivamente al principe indiscusso della Dieta Mediterranea, l'olio extravergine d'oliva, in una location d'eccellenza come quella della Stazione Marittima di Trieste con tre lati affacciati sul mare. 
 
La location in centro città, appunto, la scelta di dedicare grande attenzione al tema della Dieta Mediterranea, hanno attratto un pubblico variegato attento alla qualità dei prodotti, alla cultura abbinata ai cibi, alla ricerca di quel “qualcosa in più” che possa rendere anche una semplice insalata un piatto unico.
 
“Olio Capitale è questo: una fiera in cui buyer di tutto il mondo vengono a incontrare e trattare direttamente con i produttori per esportare l'olio extravergine di oliva a livello globale, ma anche una celebrazione dell'olio ai massimi livelli - spiega Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio di Trieste - è stata un'edizione da record, sempre più internazionale, che ha creato grande indotto per la città”.
 
“Guardo con interesse a questa bellissima iniziativa da l'osservatorio europeo - nota  Debora Seracchiani, europarlamentare ai trasporti e al turismo, intervenuta alla cerimonia conclusiva -. Olio Capitale entra benissimo nelle nuove linee guida europee che vedono nei prodotti della terra e di eccellenza quella filiera virtuosa su cui investire per il turismo europeo. Ciò significa finanziamenti ed essere perfettamente in linea con l'Europa, fatto che non capita spesso all'Italia”.
 
LA SCUOLA DI CUCINA
 
Nella Scuola di Cucina, organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi, il successo è stato oltre ogni aspettativa. 
 
Per il presidente Emilio Cuk che l'ha diretta: “Oltre 3.000 persone hanno partecipato alle lezioni di cucina tenute da chef locali, con una media di 100 partecipanti per sessione e circa 300 cuochi in cucina. Un'enorme soddisfazione”. 
 
LA VARIETA' DELL'ITALIA OLIVICOLA CONQUISTA I BUYER INTERNAZIONALI
 
Sul fronte degli incontri d'affari tra espositori e buyer internazionali, giunti sia di propria iniziativa da Taiwan, Egitto, Giappone, Yemen..., ma anche chiamati da 10 Paesi con agende d'incontri prefissati, l'alto livello di soddisfazione che li accomuna è stata determinata dalla grande varietà di oli e prodotti che le 231 imprese espositrici hanno presentato in fiera. 
 
Un'occasione ideale per trovare in un'unica sede piccoli e grandi produttori ed enorme varietà di proposte, adattabili alle diverse esigenze in termini di prezzo, sapori, packaging... dei mercati stranieri, a riprova che la forza dei produttori italiani risiede nella diversità e unicità dei propri prodotti.
 
Per favorire l'incontro tra domanda e offerta sono stati organizzate agende di incontri prefissati con gli espositori per una trentina di buyer selezionati provenienti da Austria, Canada, Germania, Svezia, Polonia, Gran Bretagna, Russia, Svizzera, Ungheria e Stati Uniti. 
 
Non solo, sono numerosi i compratori giunti in fiera di propria iniziativa, fra cui spiccano presenze da Brasile, Yemen, Egitto, Taiwan e Giappone, ma anche numerosissimi dalle vicine Slovenia, Croazia, Germania e Austria. 
 
E a prescindere dai singoli risultati, la soddisfazione che accomuna tutti è stata determinata dalla grande varietà di oli e prodotti che le 231 imprese espositrici hanno presentato in fiera: un'occasione ideale, per trovare in un'unica sede, piccoli e grandi produttori e enorme varietà di proposte, a riprova che la forza dei produttori italiani risiede nella diversità e unicità dei propri prodotti.
 
Così se il buyer svizzero dell'azienda Romano Best ha individuato gli oli dal packaging classico adatti al suo mercato, quello russo della Gourmet Club ve n'è ha trovati dal packaging raffinato e distintivo necessari per rispondere alle esigenze del grande mercato russo. 
 
Parimenti, c'era chi era interessato esclusivamente a una fascia di prodotto: è il caso, per esempio, del buyer inglese della Healthy Oils, focalizzato sugli oli biologici.
 
Il buyer svedese Nettelblad, della Glenn Stromberg, assicura che con 4 – 5 produttori potrebbero svilupparsi ottime possibilità di business e di aver apprezzato la scoperta di prodotti nuovi come il liquore all'olio d'oliva, pesti con ricotta siciliani, lattine di oli sardi aromatizzati, olio d'oliva ligure in fusti con rubinetto. 
 
Ugualmente il buyer tedesco Heiko Schmidt ha trovato 3 aziende con cui avvierà certamente una collaborazione: un risultato che accomuna moltissimi buyer internazionali giunti a Trieste per Olio Capitale.

PIANTA UN OLIVO
 
Grande partecipazione ed entusiasmo anche per “Pianta un olivo”, l'iniziativa pensata per avvicinare i giovanissimi in modo giocoso e coinvolgente al mondo dell'olivo e dell'olio. 
 
Oltre una cinquantina di under 12 hanno potuto piantare la propria piantina di olivo e scoprire come imparare a curarla una volta portata a casa. Nella speranza che tra 3-4 possa fare i primi fiori e magari anche la prima oliva.
 
 
CONCORSO OLIO CAPITALE
 
Momento clou della giornata conclusiva, la proclamazione dei vincitori del Concorso Olio Capitale. È la Toscana la regina dell'anno con ben 6 oli sui 15 finalisti ma è la Puglia a sbancare il concorso Olio Capitale con 4 premi su 7 assegnati a questa regione. 
 
E oltre a Puglia e Toscana anche un olio sardo e uno siculo sono stati incoronati: è l'Italia dell'extra vergine che si conferma nazione leader della qualità nell'edizione più internazionale di sempre del concorso Olio Capitale. 
 
Infatti il 20% degli oli pervenuti erano esteri e provenienti prevalentemente da Spagna, Portogallo, Grecia, Israele. Solo un olio spagnolo riesce a guadagnare la finale. 
 
Gli oli sono stati giudicati in fase di pre-selezione da un panel professionale e successivamente, nei giorni della manifestazione, da tre diverse giurie: assaggiatori professionali, chef e ristoratori, semplici consumatori, a rappresentare tutte le categorie di potenziali consumatori dell'extra vergine. 
 
Ottima la risposta del pubblico generico che ha aderito con grande partecipazione alla giuria popolare di “semplici consumatori” del Concorso, potendo seguire un mini-corso di degustazione dell'olio.
 
I VINCITORI
Categoria Fruttato Leggero
SOC. COOP. AGR. OLIVICOLTORI VALLE CEDRINO - Orosei (NU)
Dop Sardegna
Categoria Fruttato medio
AZ. AGR. IL COLLE DI PAOLETTI FLAVIA - Bagno a Ripoli (FI)
Verde del Colle
Categoria Fruttato intenso
AZ. AGR. SALVATORE STALLONE - Giovinazzo (BA)
Le Tre Colonne

MENZIONI D’ONORE
Giuria Popolare – Giuria Assaggiatori – Menzione Ex Albis Ulivis
AZ. AGR. SALVATORE STALLONE - Giovinazzo (BA)
Le Tre Colonne
Giuria ristoratori
AZ. AGR. CINQUE COLLI - Chiaramonte Gulfi (RG)
Cinque Colli
 
I FINALISTI DEL CONCORSO (non in ordine di classifica) 
Categoria Fruttato Leggero 
AZ. AGR. CA' RAINENE (Trefort) – Torri del Benaco (VR)
FATTORIA ALTOMENA (Maiuscolo) – Pelago (FI)
SOC. COOP. AGR. OLIVICOLTORI VALLE CEDRINO (Dop Sardegna) – Orosei (NU)
AZ. AGR. IL FRANTOIO DI VICOPISANO (Igp Toscano) – Vicopisano (PI)
FATTORIA ALTOMENA (Legno d'Olivo) – Pelago (FI)
Categoria Fruttato Medio 
AZ. AGR. ALFREDO CETRONE – Sonnino (LT)
FRANCI (Igp Toscano) – Montenero d'Orcia (GR)
AZ. AGR. IL COLLE DI PAOLETTI FLAVIA (Verde del Colle) – Bagno a Ripoli (FI)
AZ. AGR. DECIMI (Emozione) – Bettona (PG)
ALMAZARAS DE LA SUBBETICA (Rincon de la Subbetica) – Cordoba (Spagna)
Categoria Fruttato Intenso 
AZ. AGR. QUERCI – FATTORIA MONTI (Razzo) – Ghizzano (PI)
AZ. AGR. DE CARLO (Tenuta Torre di Mossa) – Bitritto (BA)
AZ. AGR. CINQUE COLLI (Cinque Colli) – Chiaramonte Gulfi (RG)
AZ. AGR. VINCENZO MARVULLI (Cenzino) – Matera
AZ. AGR. SALVATORE STALLONE (Le Tre Colonne) – Giovinazzo (BA)
 
 
 


di eva