"Lo spettacolo della natura: storie di scienza e di mondi da conservare" al MRSN di Torino

Torino, 09.03.2013, di Andrea di Bella

Dal 9 marzo 2013 a Torino -

 

Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino apre, dal 9 marzo 2013, “Lo spettacolo della natura. Storie di scienza e di mondi da conservare”, nuova esposizione permanente situata negli spazi della crociera inferiore del seicentesco palazzo, già sede dell’ospedale San Giovanni Battista, opera di Amedeo di Castellamonte.

 

L’ALLESTIMENTO.
Il percorso espositivo si sviluppa su una superficie di circa 2.000 metri quadrati articolata in tre macro-aree.


La prima, “La diversità della natura”, è una sorta di moderna Wunderkammer attraversata da un imponente nastro rosso, elemento scenografico e strutturale che accoglie rari reperti del museo. Qui la visita si apre sui minerali, in mostra alcuni splendidi esemplari di quarzo che fanno parte della collezione di mineralogia e petrografia del museo, ancora oggi una delle raccolte più prestigiose d’Europa.



 

A seguire, una piccola foresta di cilindri e lastre trasparenti accolgono tronchi di sughera, di palma, di fusti legnosi di bambù dorato, e ancora fiori, foglie e rami come in un grande stupefacente erbario.

 

Il nastro rosso conclude il suo cammino con la zoologia: uno spazio dove convivono pacificamente l’inoffensiva testuggine e il lupo, insidiosi rettili, l’alce e la tigre.


Sullo sfondo della prima sala spicca una parete in resina che mostra la sequenza stratigrafica dal Pliocene al Pleistocene dell’area astigiana. Questa ricostruzione ci racconta in un colpo d’occhio la sua evoluzione ripercorrendo 5 milioni di anni. Scopriamo così che un mare caldo in cui nuotavano cetacei e sirenidi ricopriva la Pianura Padana.


La seconda macro-area, “Adattamenti ed evoluzione” è composta da due sezioni che ci fanno scoprire i meccanismi che danno origine alla diversità della vita.


Nella prima sezione un posto d’onore spetta a Charles Darwin, ai suoi lunghi viaggi intorno al mondo da cui ricavò le osservazioni, che servirono a sostanziare la sua teoria dell’evoluzione, raccolte nel fondamentale testo “Sull'origine delle specie per mezzo della selezione naturale”.


La seconda sezione è dedicata soprattutto alle ricerche e ai grandi scienziati che hanno reso possibili le più grandi scoperte del XX secolo. Da Gregor Mendel, lo studioso Ceco che per primo intuì la trasmissione dei caratteri ereditari, fondamento della genetica, fino a James Dewey Watson, il premio Nobel che, assieme ad altri scienziati, scoprì la struttura del DNA.

 

  

Nella terza macro-area, “Le foreste del Madagascar”, si esplorano, al livello del terreno e delle “canopie”, le relazioni tra gli organismi viventi e l’ambiente nella foresta pluviale del Madagascar, campo di ricerca del Museo.Le canopie realizzate in poliuretano sono opera dell’artista torinese Piero Gilardi.

 

L’allestimento, attraverso rari reperti museali, exhibit interattivi e multimediali, ricostruzioni scenografiche di ambienti e un tocco d’arte, fornisce le chiavi per comprendere il mondo naturale raccontando, al tempo stesso, il lavoro del Museo: un “archivio” della biodiversità, una miniera di dati per studiare la natura e contribuire alla salvaguardia degli ambienti.


Il progetto intende avvicinare il pubblico in modo innovativo, comunicare le riflessioni più significative nell’ambito delle scienze naturali e le modalità d’esplorazione della natura nella sua straordinaria diversità, attraverso un allestimento che pone al centro il visitatore, sostituendo l’osservazione con la partecipazione e restituendo ai cittadini il patrimonio del Museo, in uno spazio di dialogo con la comunità.


 

Per la visita è, transitoriamente, obbligatoria la prenotazione. Le prenotazioni vengono raccolte dalla sezione didattica che organizza le visite guidate per gruppi.

I costi dell'ingresso e della visita guidata: fino a 3 anni di età sono gratuiti - dai 4 ai 12 anni il costo è di 3 euro - dai 13 anni è 5 euro. Scolaresche: 30 euro.


Info e prenotazioni: tel. + 39 011 4326307/6334-6337 email: didattica.mrsn@regione.piemonte.it