Warning: include(/home/mondodel/public_html/pages/public/contatti.php): failed to open stream: No such file or directory in /home/mondodel/public_html/pages/public/gui/post.php on line 378

Warning: include(): Failed opening '/home/mondodel/public_html/pages/public/contatti.php' for inclusion (include_path='.:/usr/lib/php:/usr/local/lib/php:/home/mondodel/PEAR/PEAR:/home/mondodel/PEAR/DB:/home/mondodel/PEAR/Pager') in /home/mondodel/public_html/pages/public/gui/post.php on line 378

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/mondodel/public_html/pages/public/gui/post.php:378) in /home/mondodel/public_html/index.php on line 193
Italia Bella: Limone sul Garda (Brescia)


Italia Bella: Limone sul Garda (Brescia)

Lago di Garda, 01.03.2013, di Redazione 35

Rendi la tua esperienza più interessante: con MdG
conosci meglio questo territorio, scopri le ospitalità vicine e gli eventi negli stessi giorni.


 

Italia Bella a cura di Massimo Tommasini -

 

Una delle località più rinomate e frequentate dai turisti che scelgono il lago di Garda è Limone sul Garda, sulla sponda nord occidentale, nella parte dove il lago si restringe, in provincia di Brescia.

 

Il paesino gardesano, poco più di millecento abitanti, come tutti quelli situati in questa parte del lago, è rimasto praticamente isolato o quasi per secoli fino ad una settantina d’anni fa, raggiungibile solo per via d’acqua o scavalcando le montagne.

 

Solo agli inizi degli anni ’30, con la costruzione della strada gardesana, il suo isolamente avrà termine ed il piccolo borgo conosce un nuovo sviluppo grazie alla commercializzazione dei suoi prodotti più tipici ed al turismo.


 

Il suo nome, comunque, non deriva dalle sue rinomate limonaie; probabilmente risale alla parola “limen”, confine, in quanto era l’ultimo baluardo tra il bresciano e la giurisdizione del vescovo di Trento.

 

L’origine di questo piccolo borgo lacustre si perde nella notte dei tempi; probabilmente la presenza dell’uomo è di epoca preistorica, come nel resto del territorio attorno al lago; successivamente, alcuni secoli prima dell’anno 0, vi si insediarono le popolazioni celtiche e galliche, sottomesse poi dai Romani.

 

Nei secoli seguenti la storia di Limone rispecchia quella del resto del Nord Italia: dai Longobardi, alla venuta di Carlo Magno, alla Repubblica Veneziana, all'Impero Austro-Ungarico, all'Italia Risorgimentale, fino ai giorni nostri.

 

Nell’arco del tempo, gli abitanti di Limone hanno sempre basato la loro sussistenza sulla pesca e sull’agricoltura, poverissima quest’ultima, almeno fin quando non venne assoggettata alla Repubblica di Venezia, nel ‘400, che ne sviluppò il commercio e soprattutto la coltivazione delle limonaie in serre costruite appositamente su terrazzamenti della montagna retrostante, riportando anche grandi quantità di terra più adatta alla coltivazione, dalla parte meridionale del lago, per mezzo di barconi.

 


La zona infatti era, ed è, favorita dal clima particolarmente mite anche d'inverno, che permette la coltivazione di limoni, cedri, aranci ed olivi; la località è, infatti, fra le località più settentrionali dove crescono questi agrumi.

 

E’ bellissimo poter salire sulla costa della montagna, per osservare il panorama del lago, le cittadine dell’altra sponda e scoprire, dopo aver superato anfratti e risalito anguste scale, le piante profumate e cariche d'agrumi, con i pilastri a far da sentinelle e muraglie che proteggono dal vento e raccolgono i raggi del sole.

 

La visita alle diverse limonaie è un piacere particolare, in alcuni casi possibile anche in orario notturno grazie alla loro illuminazione, trovandosi immersi tra i profumi fragranti degli agrumi e quelli dei fiori portati dal vento che scende dai pascoli sulle montagne.

 

Tra le tante cose da vedere a Limone sul Garda, oltre ad una salutare passeggiata tra i profumi delle strette viuzze del suo piccolo centro storico e la passeggiata sul lungolago, c’è anche la millenaria Chiesetta di San Pietro, a una sola navata e con all’interno affreschi di grande pregio databili ai secoli XIII-XIV, posta in mezzo ad un oliveto, lungo la strada che porta a Tremosine.

 

Il turismo ha sostituito il commercio dei limoni in vetta alle risorse economiche del paese, che è particolarmente amato dai tedeschi, uno dei quali, Johann Wolfgang Goethe, a fine ‘700, visitò Limone e restò estasiato alla vista delle grandi serre di agrumi che gli ispirarono i versi iniziali della sua famosa poesia:
"Conosci il paese dove fioriscono i limoni?".

 

La produzione di olio d’oliva è, assieme a quella dei limoni, l’altra importante attività che caratterizza Limone sul Garda; un olio di grandissima qualità esportato in tutto il mondo.

 


L’altra particolarità che caratterizza il paese gardesano consiste nell’estrema longevità dei suoi abitanti, studiata anche dalla scienza, dovuta ad una proteina particolare presente nel loro sangue che genera una variante genetica del colesterolo ad alta densità e consente la diminuzione del rischio di arteriosclerosi ed altri disturbi cardiovascolari.

 

Su questa scoperta la ricerca scientifica sta alacremente lavorando per far nascere un nuovo farmaco rivoluzionario contro l’aterosclerosi, da poco entrato nella sperimentazione clinica.

 

La presenza di questa proteina a Limone sul Garda è dovuta all'isolamento che il paese ha vissuto per lungo tempo; le ricerche genealogiche sulle famiglie del paese hanno ricondotto l’origine della mutazione è stata ricondotta ad un uomo, Giovanni Pomaroli, che visse a Limone circa tre secoli fa

 

Probabilmente, oltre al clima, all’isolamento ed alle condizioni di vita, anche la cucina potrebbe aver contribuito al fenomeno; una cucina che ancora oggi è caratterizzata dal pesce del lago, come i filetti di trota agli agrumi o le “sardele oio persemol e ai”, sardine con olio, prezzemolo e aglio, oppure gli spaghetti con le arborelle, solo per fare qualche esempio.