Giovedì con Stefano Bugamelli: Cocktail e cioccolato per "mixologist" avanzati

Roma, 14.02.2013, di Stefano Bugamelli
Mixologist da sinistra in alto: Leuci, Bava, Mora, Broccatelli, Pirineo, e Sanna sotto Tomasselli e Di Carmine, foto di Stefano Bugamelli
Il vincitore Francesco Pirineo con il suo cocktail “Tirth Level”, foto di Stefano Bugamelli Emanuele Broccatelli in esibizione, foto di Stefano Bugamelli

 

La storia dei cocktail comincia nel 1809, quando la rivista "Balance and Columbian Repository" diede questa definizione: Il "Cocktail" è una bevanda stimolante, composta di diverse sostanze alcoliche alle quali viene aggiunto dello zucchero, dell'acqua e dell'amaro.

 

Sessant’anni dopo veniva pubblicata una guida che raccoglieva varie ricette di bevande fra le quali 10 dedicate ai cocktail; iniziava una strada di grandi successi professionali per la categoria dei barman.

 

Da allora ingredienti, gusti e fantasia si sono moltiplicati e anche le occasioni di innovazione come quella di febbraio 2013, realizzata da Compagnia del Cioccolato che ha coinvolto cinque giovani “mixologist”, all’interno della manifestazione romana “Ciok in Roma”.

 

Selezionati fra i più creativi barman della scena romana, i contendenti si sono sfidati tra colpi alcoolici e dolci prelibatezze, abbinando cocktail studiati appositamente per l’esibizione con assaggi su differenti sfumature di cacao.


 

Si sono esibiti di fronte al pubblico e alla giuria composta da Gilberto Mora (Presidente di Compagnia del Cioccolato), Roberto Bava (Responsabile Internazionale Eventi Compagnia del Cioccolato, esperto e produttore di Giulio Cocchi), Stefano Bugamelli (giornalista www.mondodelgusto.it) e Valeria Conticiani, (ufficio stampa di “Ciok in Roma”, esperta in comunicazione e critica d’arte).

 

La giuria ha lentamente degustato ogni squisito assaggio, valutando con profondità del gusto e analisi complessiva, la giusta componente artistica e l’equilibrio dinamico tra alcool e cioccolato, stabilendo infine il primato per chi, dosando delicatamente ed elegantemente, ha saputo accostare cacao e drink con miglior maestria ed originalità.

 

La presentazione di ciascun cocktail è avvenuta con la voce narrante dell’esperto Leonardo Leuci, a presentare i cinque bartender e ciascuna delle loro performances; in ordine, sono stati: Paolo Sanna, Francesco Pirineo, Luca Di Carmine, Federico Tomasselli ed Emanuele Broccatelli.

 

Il mix vittorioso, che si è aggiudicato il primo posto è stato il “Tirth Level” di Francesco Pirineo; al secondo posto l’“Easter Cocktail” di Emanuele Broccatelli.

 

I Premi ritirati sono stati, per il primo in classifica una targa della Compagnia del Cioccolato e, per entrambi, una serigrafia della “COCCHI”, prodotte in numero limitato.

 

Tutti i concorrenti hanno saputo ad ogni modo esprimere, tra ingredienti, gesti e parole le interpretazioni di differenti sfumature e rappresentazioni speziate di quanto e come il cioccolato possa essere protagonista, più o meno da vicino, o da lontano in base ai gusti e alle percezioni soggettive, e hanno esibito le proprie tecniche da mixologist con eleganza e destrezza e, soprattutto, con giovane, appassionato e coinvolgente dinamismo.

 

Il cioccolato si conferma così un ingrediente di fascino anche nelle ricette di bevande a base di alcol.