Valpolicella, Valpantena e Lessinia: la vitivinicoltura locomotiva dell’economia

Verona, 08.02.2013, di Valeria Ferrari
Valpolicella
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L’incontro alla Cantina di Negrar promosso dalla CCIAA di Verona nell’ambito del ciclo “La Camera di Commercio incontra il territorio”, ha riconfermato quanto emerso nella conferenza stampa di apertura di  Anteprima Amarone 2009: è la vitivinicoltura il  motore dell’economia locale nel territorio della Valpolicella, Valpantena e Lessinia.

 

La  relazione della professoressa Bettina Campedelli, Direttore del Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università degli Studi di Verona, ha infatti illustrato i risultati dell’Osservatorio delle Imprese Veronesi, focus sull’economia del territorio negli anni 2009/2011.


Particolarmente interessanti sono stati i dati relativi al settore vitivinicolo nel comprensorio, che in rapporto al totale delle imprese rappresenta il 5,7%, mentre sul totale del settore agricolo il 24,4%.


• Totale imprese: 9.994
• Di cui imprese Agricoltura, silvicoltura e pesca: 2.319
• Di cui imprese vitivinicole: 567
 
 
Un ulteriore elemento di interesse è rappresentato dalla suddivisione delle imprese in relazione alla loro natura giuridica, da cui si nota come negli ultimi dieci anni gli incrementi percentuali tra il numero di imprese di tutto il comparto imprenditoriale e le imprese vitivinicole vada a tutto vantaggio di queste ultime nelle tipologie che sono cresciute in maniera significativa, vale a dire le società di persone e le imprese individuali.
 
 
Infatti se le società di persone tra il 2000 e il 2011 sono aumentate complessivamente del 6,7%, tra il 2003 e il 2012 quelle vitivinicole hanno visto un incremento del 98,2%.
 
 
Restringendo l'arco temporale agli ultimi anni, condizionati dalla crisi economica, tra il 2010 e il 2012 il totale del comparto ha registrato una flessione dello 0,4%, mentre il numero di imprese vitivinicole tra 2009 e 2012 si è incrementato del 24,7%.
 
 
Sul fronte delle imprese individuali tra il 2000 e il 2011 il totale del comparto si è ridotto dell’1,5%, mentre le imprese vitivinicole tra il 2003 e il 2012 sono aumentate del 27,5%. Negli ultimi anni invece il totale del comparto tra il 2010 e il 2012 ha conosciuto una diminuzione dell’1,8%, a fronte di una crescita delle imprese vitivinicole che tra il 2009 e il 2012 sono salite del 12,7%.
 
 
Esaminando i paesi della Valpolicella dove in percentuale nel 2012 le imprese vitivinicole sono maggiormente presenti rispetto agli altri comparti imprenditoriali spiccano:
 
Marano di Valpolicella   23,3%
• Fumane    12,6%
• San Pietro in Cariano  11,4%
• Dolcè     11,3%
 
 
Come valore complessivo invece, prendendo in considerazione tutti i paesi della Valpolicella nord-ovest (Dolcé, Fumane, Marano, Negrar, Pescantina, S. Pietro in Cariano, S. Ambrogio e Sant´Anna d´Alfaedo) la percentuale della presenza di imprese vitivinicole incide per il 7,7% sul totale degli altri comparti.
 
 
Da ultimo ma non meno significativo, nel triennio 2009/2012, a fronte di una diminuzione totale del numero delle imprese quantificata in -1,76%, le imprese vitivinicole si mostrano in netta controtendenza con un aumento pari al 14,8%.
 
 
Numeri che giungono ad ulteriore conferma dello stato di salute di cui gode il settore in una porzione di territorio veronese indubbiamente ad altissima vocazione, dove la capacità imprenditoriale delle aziende ha prodotto una risposta efficace alla crisi generalizzata.