Le Fontane di Messina: la "Fontana Arena"

Messina, 14.01.2013,

La "Fontana Arena" a Messina -

 

 (di Marcella Mancuso)

 

Nel piccolo e verde spiazzo triangolare che si apre tra Viale Boccetta e Via Longo, si erge piccola ma splendida la “fontanella Arena”, così chiamata dagli abitanti del quartiere in ricordo della famiglia omonima che nel secolo scorso, durante un periodo di terribile siccità, concesse al popolo di servirsi delle acque che scorrevano sulle sue terre.


In memoria di ciò il comune di Messina commissionò allo scultore Antonino Bonfiglio una fontana che avrebbe ricordato alle generazioni future il grande gesto di magnanimità compiuto da questa nobile famiglia, che affonda le sue radici nella città di Messina, Caltagirone e Lentini sin dal XIII secolo.


La “fontanella Arena” rappresenta un puttino orciaiolo che versa uno spumeggiante fiotto d’acqua da un piccolo otre a forma di anfora.



Originariamente la fontana fu scolpita in pietra artificiale, ma in un periodo successivo venne sostituita da una copia in bronzo fatta fondere a spese degli abitanti del quartiere.


Per quanto si tratti di una delle opere minori di Antonino Bonfiglio, la Fontanella Arena è sicuramente una tra le più famose perché tra le più semplici e genuine, tale da esplicare perfettamente la spensieratezza tipica dell’età infantile, dipinta fedelmente nell’espressione allegra del puttino.