Museo del Costume e della Moda Siciliana a Mirto (Messina)

Messina, 12.01.2013,

Museo del Costume e della Moda Siciliana a Mirto (Messina) -


(di Marcella Mancuso)


Mirto è un borgo nebroideo un tempo famoso per la produzione della seta e dei gelsi.


In una terra come la Sicilia, dove dominazioni su dominazioni si sono succedute nel corso dei secoli, la produzione e la lavorazione della seta ebbero indubbiamente una grande importanza, specialmente nel periodo che, tra il 1700 e il 1800, vide nascere nel Continente la moda in una concezione simile a quella che potremo averne oggi.


A quel tempo i modelli venivano importati per lo più da Francia ed Inghilterra, per poi essere rivisitati “al modo siciliano”, aggiungendo dei particolari che li rendessero unici, ed è proprio per ricordare e celebrare la moda siciliana dei secoli che vanno dal XVIII a metà del XX, che nacque il “Museo del costume e della moda”.



Quando nel 1988 l’Amministrazione Comunale di Mirto acquistò e cominciò la ristrutturazione di “ Palazzo Cupane”, antica dimora nobiliare che oggi ospita i locali del museo, si era pensato di creare un plesso etnico-antropologico che ripercorresse le vicende della Sicilia dal punto di vista prettamente storico; ma fu proprio allora che l’arch. Pippo Mirando si risolse di donare al Comune la sua collezione privata di abiti ed accessori siciliani, che vennero in un primo momento destinati ad un ala del progettato museo.


Da allora in avanti le donazioni di abiti e biancheria risalente ai secoli passati da parte di molte famiglie del luogo, si susseguirono senza soluzione di continuità sino ad oggi tanto da convincere l’Amministrazione Comunale a creare in tutto il plesso di Palazzo Cupane, quello che è diventato l’odierno “Museo della cultura e della moda siciliana”.


Il Museo raccoglie più di mille pezzi tra abiti ed accessori che fanno sì che il visitatore possa ripercorrere attraverso le sale più di due secoli di storia.


Nell’ottica di un ulteriore sviluppo e diffusione della cultura storica siciliana, l’Amministrazione Comunale di Mirto in partnership con altri enti, per esempio con il Museo Mandralisca di Cefalù col quale è nato un gemellaggio, organizza eventi di varia natura, come tra gli altri, l’inaugurazione della mostra che si è tenuta il 22 ottobre di quest’anno intitolata “Fuori dagli aghi comuni”, ed alla quale hanno partecipato 18 artisti che si sono cimentati ognuno a suo modo, per rappresentare quello che l’abito è per la loro esperienza, presentando varie opere da semplici bozzetti a dipinti, abiti, racconti e installazioni di vario genere, il tutto teso a sostenere la ricerca di nuovi modelli economici sostenibili e coerenti con il territorio.