"Volevo fare lo scultore". Marco Ceraglia riunisce a Sassari alcune sue opere in un libro d'arte

Sassari, 09.01.2013, di Cristiana Grassi

 

 

Gennaio 2013, Sassari -

 

La Mostra dal titolo "Volevo fare lo scultore" è ancora visitabile fino al 10 gennaio presso le stanze di Palazzo di Città (o Teatro Civico) e riunisce quindici fotografie del fotografo sassarese Ceraglia.

 

Si tratta di fotografie, una selezione delle quali è stata utilizzata anche da Banca di Sassari per illustrare il proprio calendario 2013, che ritraggono, in modo assai suggestivo, alcune composizioni che lo stesso fotografo ha realizzato utilizzando semplici "relitti" (cosiddetti objet trouvé) della natura, in particolare legni, sassi e ammassi di alghe trasportate dal mare.

 

Le fotografie divengono così una sorta di doppia opera d'arte; la creatività del fotografo fissa e immortala la creatività dell'artista. Queste immagini verranno ora raccolte in un libro d'arte stampato in soli centodiciannove esemplari in formato 16x16,5 centimetri realizzato su carta di pregio prodotta dalla tedesca Hahnemhule, accompagnate da un testo critico di Mariolina Cosseddu e brevi pensieri dell'autore.


 

Il volume è stato realizzato interamente a Sassari, dove la tradizione un tempo fiorente dell'arte grafica sta purtroppo scomparendo, dal laboratorio Visual-E utilizzando un modernissimo sistema di riproduzione digitale che assicura la massima qualità dell'immagine e la durata dei colori.

 

Da sottolineare anche che le immagini di Marco Ceraglia sono state selezionate dalla prestigiosa Saatchi Gallery di Londra e inserite nella loro collezione.