Gennaio e le tradizioni legate all'Epifania in provincia di Sassari

Sassari, 04.01.2013, di Cristiana Grassi

Gennaio 2013, Sassari -

 

L'Epifania in sardo prende il nome di Pasca de sos tres Res e, come tutte le feste tradizionali, ha mantenuto e tuttora mantiene alcune particolarità tramandate di generazione in generazione.

 

La maggior parte di esse è legata ai canti; in molti paesi gruppi di bambini, poi di giovani e infine di adulti girano fin dall'imbrunire di casa in casa, chiedendo di poter cantare davanti alla porta strofe beneauguranti e chiedendo in cambio dolcetti, frutta, o salsiccia e vino.

 

A Sassari il 6 gennaio era il giorno in cui si recitavano le gobbule, ovvero strofe cantate in rima nelle quali si ricordavano, in maniera spesso salace e irriverente, gli avvenimenti dell'anno appena finito.

 

A Ozieri (SS) è ancora viva la la tradizione, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, di sa binistrina, ovvero la questua che bambini e ragazzini fanno di casa in casa per raccogliere dolcetti e frutta secca donando in cambio una canzone cantata in coro.


 

A Castelsardo (SS), nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, si rinnova ancor oggi la tradizionale processione dei membri della Confraternita di Santa Croce che, andando casa per casa, intonano i canti rituali.

 

Queste sono le ultime celebrazioni religiose e legate al Natale che animano l'inverno sardo. Sarà infatti con i fuochi di Sant'Antonio, la notte tra il 16 e il 17 gennaio, che inizierà il Carnevale e, con esso, almeno formalmente, la primavera.

 

A dimostrazione di come la festa dell'Epifania e dei Re Magi sia sentita in Sardegna c'è un'iniziativa che, giunta alla sua ventunesima edizione, può, a sua volta, ritenersi una tradizione. I bambini delle scuole dell'obbligo sono invitati a scrivere una letterina in lingua sarda a sos tres Res per richiedere doni, ma anche per fare buoni propositi per l'anno nuovo; le letterine partecipano a un "concorso letterario" a livello regionale organizzato con il patrocinio dell'Unicef, nel quale le migliori ricevono un premio, ma tutte vengono riunite in un volume.