“Voli low cost da Cuneo nella Sardegna di Nord Ovest”: fuori stagione, alla scoperta di angoli suggestivi, tra mare e campagna, borghi e cucina del territorio

Sassari, 30.12.2012, di Andrea di Bella

 

Lasci la fantastica cornice delle Alpi Marittime, la cima innevata del Monviso, sali sulla scaletta e in poco più di un’ora ti trovi in un paradiso di colori, profumi e sapori.


Rayanair, l’unica compagnia ultra low lost d’Europa, ti porta via dall’aeroporto Levaldigi fino ad Alghero, la deliziosa cittadina catalana, sulla Riviera del Corallo.


Ryanair offre 2 comodi collegamenti settimanali lunedì e venerdì, in inverno, ideali per chi volesse partire per una settimana di tour in questo splendido territorio, che proprio fuori stagione dà il meglio di sé o semplicemente per un long weekend a godersi il mare d’inverno. Ma Alghero è anche toccata dal volo Torino - Cagliari di Meridiana Fly.



Eccoci in una Sardegna inaspettata, lontana dai bagliori della mondanità, delle feste dei vip della Costa Smeralda, dagli assalti in massa alle spiagge del sud.

 

Una Sardegna più nascosta, pur bellissima, che brilla di luce propria in un connubio perfetto e spettacolare tra mare e campagna, diversa e comunque da vivere, dove copulettas e pabassinos, il pane zichi, un sorso di Cagnulari, o di Vermentino, o un bicchierino indimenticabile di Moscato di Sorso e Sennori, ti accompagnano attraverso sapori contadini tutta da esplorare.


Qui la campagna è verdissima, ricca di fiori e di alberi d’ulivo, di vigneti, ma anche di sassi, punteggiata di mucche, pecore e capre, che ti fanno immaginare il latte fresco, formaggi squisiti e bistecche al sangue.


Ti perdi in stradine sterrate, con migliaia di muretti a secco dappertutto, ma basta fare qualche chilometro per trovarti davanti a un mare incredibile, ad una costa spettacolare: ti accorgi che sei su un’isola e ti viene voglia mangiare un fritto misto o un’aragosta locale.


In una giornata ventosa ti trovi davanti allo spettacolo del mare sul promontorio di Capo Caccia, provi sensazioni uniche davanti a una natura travolgente, osservando in lontananza Alghero, suggestiva cittadina marinara, ancora oggi di impronta e parlata catalana, centro principale della Riviera del Corallo, così denominata per il prezioso corallo rosso, pescato nelle sue acque.


L’entroterra è un fertile territorio agricolo con diversi centri interessanti: a partire da Sassari, città di fisionomia antica, ricca di tradizioni e cultura: notevole la Cattedrale e poi piazzette alberate, vicoli silenziosi, panni stesi alle finestre nelle viuzze, palazzi in stile dalle facciate ocra che danno una luce particolare a tutta la città.

 

E poi ti sposti a Olmedo, dove si respira aria di pani introvabili altrove, Usini, col profumo del vino, Ittiri e i costumi tradizionali, Borutta, con la sorprendente e meravigliosa Cattedrale di San Pietro di Sorres, isolata sulla collina, e più a sud Bonorva e le grandiose Domus de Janas di San Andrea Priu. Risali poi verso Ozieri, appoggiata ad un anfiteatro di colline.

 

E come non godere della bellezza paesaggistica del Parco Naturale Regionale di Porto Conte e del Parco Nazionale dell’Asinara, dove il paesaggio, le rocce battute dal vento, le spiagge, il faro, i fondali e la flora ne fanno una meta di viaggio indimenticabile.

 

E ancora l’area geografica della Romangia che, oltre al patrimonio di tradizioni e cultura locali, vanta una produzione vitivinicola di pregio, col Moscato di Sorso e Sennori. E risali verso Porto Torres con l’importante basilica romanica di San Gavino, per visitare Castelsardo, borgo antico, in posizione strategica a picco sul mare.

 

E se vuoi un tuffo in un passato remoto, misterioso e attraente, ti trovi in uno dei complessi nuragici più spettacolari della Sardegna, Santu Antine o dentro il più celebre edificio romanico dell’isola, la SS. Trinità di Saccargia.

 

E l’ultimo sguardo dall’oblò ti ricorda che non è stato un sogno… buon viaggio!