Prende il via a Trieste la seconda edizione di Piazza dell'Architettura

Italia, 28.11.2012, di eva

 

 

Al Museo Revoltella di Trieste dal 29 novembre al 24 febbraio 2013 -

 

Sarà la rigenerazione urbana sostenibile il tema della seconda edizione di Piazza dell’Architettura che si terrà a Trieste dal 29 novembre al 24 febbraio 2013.

 

La manifestazione, promossa dall’Ordine degli Architetti PPC di Trieste in collaborazione con il Comune di Trieste e il Museo Revoltella, verrà inaugurata al Museo Revoltella di Trieste giovedì 29 novembre alle ore 17 con la presentazione della mostra “Retrouver Trieste” alla presenza di tutti i fotografi (Armin Linke, Bas Princen, Giovanna Silva, Stefano Graziani e Amedeo Martegani) e delle altre mostre, che al termine saranno inaugurate.

 

Presenti inoltre Maria Masau Dan, Direttore del servizio Museo Revoltella e Musei Civici di Trieste e Paolo Vrabec, Presidente dell'Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trieste.


 

Le mostre sono uno dei tre pilastri che costituiscono il programma di “Piazza dell'Architettura” insieme agli incontri e agli eventi collaterali.

 

Da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre, sempre alle 17 e tutti all'Auditorium del Museo Revoltella, si terranno gli incontri di Piazza dell'Architettura.

 

Rivolti a un pubblico vasto, non solo agli addetti ai lavori, gli incontri rappresentano il nocciolo della manifestazione e sono un momento di scambi di saperi al quale parteciperanno personalità nazionali e internazionali dell'architettura.

 

Il programma prevede:

 

Venerdì 30 novembre ore 17
Ri.U.So. una proposta degli architetti italiani per lo sviluppo del Paese attraverso la Rigenerazione Urbana Sostenibile delle città.
Alla presenza del Presidente Nazionale del CNAPPC, Leopoldo Freyrie, dei sindaci di Trieste e di Udine, Cosilini e Honsell, dell'Assessore regionale Riccardo Riccardi, e di numerose personalità del mondo istituzionale ed economico verrà presentato il progetto Rigenerazione Urbana Sostenibile promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, da ANCE e Legambiente, che mira a offrire uno strumento (anche a livello locale) per cercare di dare maggiore competitività al Paese e attrarre investimenti, ridando efficienza e vivibilità alle città italiane, che sono il principale patrimonio non solo culturale ma anche produttivo del Paese.

 

Sabato 1 dicembre ore 12
Presentazione del libro “Conservare il Futuro” di e con Benno Albrecht
Il libro affronta il pensiero della sostenibilità in architettura. Ne discuteranno l'autore insieme a Giovanni Vragnaz, architetto e docente alla Facoltà di Architettura di Trieste e Giulio Polita, architetto attivo tra Trieste e Vienna.

 

Sabato 1 dicembre ore 17
Cosa succede in città: alcune current practices di rigenerazione urbana in Europa
Quali principi, strategie, tecniche e politiche possono aiutare una crescita migliore e più sostenibile delle nostre realtà urbane? Come hanno affrontato lo sviluppo e la rigenerazione urbana alcune città europee come Ljubljana e Rijeka negli ultimi dieci anni? Quali sono i processi che hanno portato allo sviluppo del progetto del polo museale di Mestre M9? Che esempi possono trarne Trieste e i capoluoghi del Friuli Venezia Giulia?

Il didattico a cura di Dimitri Waltritsch vedrà la partecipazione anche degli architetti Janez Koželj, vice-sindaco di Ljubjana e Saša Rancić, già Presidente dell’Ordine degli Architetti della Croazia, di Guido Guerzoni (Bocconi) e degli Assessori del Comune di Trieste Andrea Dapretto (Demanio, Patrimonio, Lavori Pubblici) e Elena Marchigiani (Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico, Edilizia Privata, Politiche per la casa, Progetti Complessi).

 

Domenica 2 dicembre ore 17
Architetti in prospettiva: differenti approcci per rigenerare il mestiere di architetto
Tavola rotonda curata da GATA (Associazione Giovani Architetti Trieste) e aperta dal professor Francesco Dal Co, anche direttore di Casabella, che porterà il suo punto di vista sull'evoluzione del mestiere dell'architetto.

A seguire si metteranno a confronto professionalità eterogenee: l’esperienza di un architetto italiano che lavora all’estero, le potenzialità del network Gi Arch, l’innovativo approccio imprenditoriale di The Hub, la ricerca di un nuovo ruolo sociale dell’architetto attraverso i progetti di cooperazione internazionale ed infine lo sguardo di un giovane imprenditore.

di eva