Enologica 2012: a Faenza (Ravenna) si riunisce il meglio del vino e del cibo

Ravenna, 01.11.2012, di Gabriele Orsi

 

Di Gabriele Orsi -

 

Dal 16 al 19 novembre 2012 a Faenza (Ravenna) -

 

Rivoluzionari e tradizionali: non è un ossimoro o un gioco di parole, bensì il fil rouge, ispirato a una frase del filosofo francese Michel Serres (“possiamo essere rivoluzionari e tradizionali allo stesso tempo”) che sarà alla base dell’edizione 2012 di Enologica, l’ormai consueto appuntamento che riunisce la comunità del cibo e del vino al centro fieristico di Faenza e che si svolgerà dal 16 al 18 novembre, con in più, novità di quest’anno, la giornata di lunedì 19 novembre riservata esclusivamente agli operatori del settore.

 

Inserita nel cartellone regionale Wine Food Festival Emilia-Romagna, Enologica è organizzata da Faenza Fiere con la consueta curatela tecnica del celebre giornalista enogastronomico Giorgio Melandri, e quest’anno si pone come sfida per un salto di qualità l’allargamento dei propri confini oltre quelli abituali dell’Emilia-Romagna, territorio sui cui l’evento è da sempre focalizzato.


 

Un parterre unico di 140 cantine espositrici da Piacenza a Rimini verrà supportato da un ricco cartellone di eventi culturali capaci di coniugare l’esperienza degustativa del vino con il piacere intellettuale ma anche del cibo più adatto in abbinamento. Oltre cinquanta infatti saranno gli appuntamenti ospitati nei vari spazi nei quali sarà divisa la kermesse: Caravanserraglio, Degustazioni, incontri specializzati e l’attesissimo (dai gourmet) Teatro dei Cuochi.

 

 

E proprio quest’ultima sezione presenterà una delle novità più rilevanti dell’edizione 2012, ossia il passaggio dalla filiera corta alla filiera certa, in uno stretto rapporto tra chi produce il cibo, chi lo elabora e chi lo consuma. Non mancheranno, coordinati dallo chef-gastronauta Matteo Tambini, i grandi nomi della cucina regionale e italiana: venerdì 16 apriranno le danze Giuliana Saragoni del Gambero Rosso di San Piero in Bagno e Omar Casali del Le Giare di Montiano, sabato 17 invece toccherà a Marcello Leoni del Leoni di Bologna, Stefano Ciotti dell’Urbino Resort di Urbino, Massimiliano Mussoni e Daniele Vasini della Sangiovesa di Sant’Arcangelo di Romagna, Roberto Casamenti e Alessandra Bazzocchi della Campanara di Pianetto di Galeata, Matteo Calzolari del Forno Calzolari di Monghidoro e Stefano Casadio, maitre chocolatier di Patrick Roger a Parigi.

 

E ancora domenica 18 sarà il turno di Laura e Matteo Morandi dell’Hosteria Giusti di Modena, Daniele Minarelli dell’Osteria Bottega di Bologna, Elio e Sauro Bison della Zanzara di Volano di Codigoro, Giovanna Guidetti della Fefa di Finale Emilia e Remo Camurani di Strada Casale di Brisighella, mentre lunedì 19 l’onore della chiusura andrà ad Aurora Mazzucchelli del Marconi di Sasso Marconi, Isa Mazzocchi della Palta di Borgonovo Val Tidone, Pier Giorgio Parini del Povero Diavolo di Torriana, Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, Gianni D’Amato del Rigoletto di Reggiolo e Alberto Bettini di Amerigo a Savigno.

 

 

Un’altra interessante novità sarà la Torre di Babele, spazio dedicato ai giornalisti specializzati con una particolare attenzione a quelli stranieri, mentre anche in questa edizione è confermato il Caravanserraglio, luogo di dibattito in cui si alterneranno, condotti da illustri esponenti della stampa di settore, convegni, proiezioni cinematografiche, conversazioni e presentazioni.

 

Ritornano infine i laboratori a cavallo fra lezione e degustazione di “Are you experienced?” che ospiteranno i vini del mondo e i degustatori-giornalisti più importanti d’Italia, spaziando dalla Georgia al Piemonte, dalla Loira al Rodano, e ancora Chianti Classico e Rufina, Borgogna, Vorberg, Amarone, Carmignano, Vernaccia di San Gimignano e i vini del Sud Italia, mentre per i più golosi saranno in funzione l'Osteria di Enologica, con le grandi specialità della cucina romagnola innaffiate dai migliori vini del territorio, e il consueto mercato dei prodotti tipici, ricco di squisite sorprese.

 

 

Il costo del biglietto d’ingresso a Enologica è di 18 euro per la singola giornata e di 25 euro per l’abbonamento, entrambi inclusivi di calice da degustazione e catalogo.

 

Gli orari di apertura sono venerdì 16 dalle 17 alle 21.30, sabato 17 dalle 11 alle 21.30, domenica 18 dalle 11 alle 21 e lunedì 19 dalle 10 alle 20.