Lo spiedo di Serle (Brescia): fra arte e passione

Brescia, 13.10.2012, di Fosca Maurizzi

 

A Serle, nel bresciano, lo Spiedo fa tradizionalmente parte del panorama gastronomico locale contribuendo ad ampliare, soprattutto dopo l’acquisizione della De.Co, l’offerta turistica.


L’Amministrazione comunale infatti, dopo essersi dotata, nel 2011, della Denominazione Comunale per lo spiedo, si sta vieppiù attivando per incentivare il turismo attraverso la proposta di questa eccellenza gastronomica.

 

A tal fine, i primi giorni di ottobre, si è tenuto un interessante convegno dal nome significativo: Serle, la De.Co dello spiedo bresciano incontra gli Spiedi d’Italia.

 


L’iniziativa, organizzata dal comune e dalla proloco, ha visto la presenza di numerosi ristoratori locali, di giornalisti e di pubblico.


A confronto varie realtà italiane dell’arte dello spiedare: dall’esperienza del vicentino a quella della Sardegna, a quella della Val Trompia a quella, tutta marinara, delle valli ferraresi.


 

L’arte dello spiedo affonda le proprie radici culturali nel fuoco e, a tutt’oggi, reitera l’aspetto antropologico della comunità umana che, possedendo il fuoco, vi si ritrova dinnanzi per il lungo, paziente rito della cottura (5/ 7 ore).


Quando l’uomo comincia a cuocere rendendosi conto, per caso, che una piccola scintilla su un pezzo di carne cruda rende il pasto più gradevole, avviene la svolta determinante e si comincia a fare "cultura".
Ancora oggi lo spiedare si concilia con l’idea di festa, di cibo da consumare insieme, di tempi protratti, di calma, di misura, di rito di preparazione.

 

Al termine del convegno, tutti a cena con lo spiedo De.Co di Serle. Tutti i 10 ristoranti aderenti all’iniziativa sono specializzati in piatti della tradizione; ognuno con le proprie peculiarità ma con un comune filo conduttore: lo spiedo appunto, che richiede meticolosità nella preparazione delle carni e della loro alternanza e professionalità nelle lunghe cotture.

 

Questi i ristoranti coinvolti: Agriturismo Aquila Solitaria, Agriturismo Casinetto, Agriturismo dell’Altopiano, Agriturismo delle Valli, Osteria Antica Fornace, Ristorante Belmonte, Ristorante La Betulla, Ristorante Valpiana, Ristorante Il Buongustaio, Trattoria Castello.

 

Io ho avuto il gusto e il piacere di assaggiare l’ottimo e curatissimo spiedo all’agriturismo dell’Altipiano e di protrarre la mia permanenza anche per la notte e per la splendida colazione a base di prodotti propri.


Immerso nel verde e abitato da ogni genere di animali da cortile ma anche da maiali, cavalli, capre, vacche e fornito di numerose varietà di vegetali, l’agriturismo è sobrio e ben curato.

 

 

La struttura, a conduzione familiare, è gestita da Pietro, maestro nello spiedare,da Lucia che accoglie e coccola il cliente, da Lionella, mamma e cuoca e da Angelo che segue il bestiame con passione. Il locale offre i piatti della tradizione contadina e, naturalmente, su ordinazione, lo spiedo.