Mercoledì del BenEssere: Il Tai Chi Chuan

Italia, 03.10.2012, di Redazione 4

 

 

Di Federica Pagliarone -


La parola Tai Chi Chuan è composta di tre ideogrammi:

Tai significa alto, massimo, estremo. Chi significa sommità, la trave più alta, Chuan si traduce con metodo marziale.

 

Il Tai Chi Chuan può essere praticato da tutti e a tutte le età come ginnastica dolce che rilassa e tonifica il corpo e calma la mente.

 

Le tecniche di rilassamento e di respirazione eseguite durante la concatenazione dei movimenti consentono lo svilupparsi della forza interiore, chiamata "Chi", che i maestri contrappongono alla forza muscolare, considerata nettamente inferiore e limitata.


Il che non significa che i muscoli non servano ovviamente, ma si tratta di diventare "fuori morbidi come il cotone, dentro duri come l'acciaio", cosa che può servire anche nella vita e non solo in palestra! E’ per questo che il Tai Chi Chuan è considerato un metodo di trasformazione.


 

Questa disciplina si pratica insieme perché per conoscere se stessi è necessario conoscere, sentire, ascoltare anche gli altri, gestendo e lasciando passare l'aggressività che spesso disconosciamo e che continuamente ci coinvolge e ci danneggia.


Il ritmo eguale e l'estrema lentezza con cui sono ripetuti i movimenti di rara precisione, elastici e leggeri, portano coloro che lo praticano verso uno stato di meditazione.

 

Il ritorno al "Principio Primo" si effettua attraverso il "Soffio" che guida il movimento; il pensiero guida ma non interviene, ossia c'è ma non c'è. L'osservatore occidentale che assiste allo svolgimento del Tai Chi Chuan stenta a credere che si tratti di un'arte marziale. Reazione non dissimile da quella dei giovani cinesi che preferiscono dedicarsi a sport più combattivi o aggressivi.

 

Praticando il Tai Chi Chuan ognuno può scoprire la propria natura essenziale attraverso l'armonizzazione di corpo-mente-cuore. Quando si perviene a questo livello, il Tai Chi Chuan si eleva a via di realizzazione spirituale pur mantenendo all'esterno l'aspetto d'arte marziale. (continua)