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“Torre pendente e altri miracoli in alabastro”: a Volterra (Pisa) una mostra prestigiosa


“Torre pendente e altri miracoli in alabastro”: a Volterra (Pisa) una mostra prestigiosa

Pisa, 17.09.2012, di Maricetta

 

Fino al 4 novembre 2012 a Volterra (Pisa) -

 

La Torre Pendente in alabastro è stata esposta per la prima volta lo scorso anno a Volterra e poi è stata alcuni mesi a Mosca nella Piazza Rossa, all’interno dei prestigiosi Magazzini Gum, come esempio dell’ingegno e della manualità italiani.


Torna a Volterra grazie all’iniziativa del Consorzio Turistico che, accogliendo l’invito della città di ammirare di nuovo questo suo capolavoro, ha organizzato questo evento in cui, accanto alla torre sono esposti anche gli altri “miracoli” in alabastro che nascono, quasi per magia, dalle mani degli artigiani.


Quando il talento incontra la sapienza manuale il risultato non può che essere di grande valore e l’esperienza della “Torre Pendente in Alabastro di Volterra”, la prestigiosa riproduzione in scala del celebre Campanile Pisano, ne è una incontestabile prova.



La Torre è un progetto realizzato dall’Associazione ARTEINBOTTEGA di Volterra per conto dell’Opera Primaziele Pisana. Dopo circa tre anni di lavoro un team di abili artigiani volterrani è riuscito a realizzare un’opera architettonica in tutto e per tutto fedele all’originale, ricreando con dovizia di particolari ogni elemento costruttivo, come le colonne, gli archi, i capitelli, le finestre, gli architravi, nonché le parti decorative, gli intarsi, i bassorilievi, i mosaici e gli ornati dei molteplici capitelli.

 

Ogni sfumatura di colore è stata rispettata scegliendo tonalità cromatiche identiche alle pietre originali e perfino gli elementi in metallo (campane e ringhiere) e quelli in legno (portali e travi dove sono sospese le campane) sono stati puntualmente riportati. Il risultato è un’opera dal valore intrinseco, le stesse capacità con cui i capimastri che si sono succeduti tra il XII e il XIV secolo nella Fabbrica del Duomo di Pisa, hanno portato a termine la Torre Campanaria. La caratteristica principale del Campanile Pisano, oltre la sua raffinata bellezza, è la pendenza, così attraverso accurate misurazioni gli artigiani hanno conferito all’opera un’inclinazione analoga.

 


La Torre è stata realizzata esclusivamente con sei tipi di alabastri volterrani: cenerino, calcarifero, bianco, pietra gialla, agata, cipollone, provenienti dalla cava del Cipollone di San Anastasio di Volterra. La torre è costituita da otto settori più il basamento o catino con il variegato mosaico del pavimento e la ringhiera di recinzione in argento.


L’intera opera è composta da circa 25.000 pezzi, solo il portale d’ingresso ne conta ben 4200.
Le colonne e i capitelli sono 205 di cui 15 nel primo settore, 180 dal secondo al settimo e 10 nella cella campanaria. Le campane sono sette realizzate in fusione d’argento come tutti gli altri elementi metallici decorativi.


Il peso è di 9 quintali ca. e l’altezza complessiva da terra m 3,00 ca. e dal basamento m 2,40 ca. Le tecniche di lavorazione usate sono quelle tradizionali come gli strumenti impiegati, anche se in alcuni casi quest’ultimi sono stati studiati e creati appositamente per superare le varie difficoltà di esecuzione. La Torre Pendente in Alabastro di Volterra è realizzata in scala 1 : 25.


Sono sette gli artigiani che con la loro diversa esperienza lavorativa hanno eseguito l’opera:
Marco Ricciardi coordinatore del progetto, Alab’arte, Alabastri Pecchioni, Ditta Romano Bianchi, Daniele Boldrini, Valdo Gazzina, Gloria Giannelli.


Hanno collaborato: Cercando l’Oro, Fabula Etrusca, TN di Nello Trinciarelli, Vito Tognarini, Dante Ghilli per la documentazione fotografica e i soci dell’associazione ARTEINBOTTEGA.
La supervisione dell’intera operazione è stata curata da Renato Casini presidente di ARTEINBOTTEGA.