"Festa del Fagiolo Borlotto Nano 2012", appuntamento gastronomico a Covolo di Pederobba (Treviso)

Treviso, 23.08.2012, di Paola Rizzardo

 

Dal 1° al 16 settembre 2012, a Covolo di Pederobba (Treviso) -

 

Il fagiolo borlotto nano Levada, uno dei prodotti di eccellenza della Pedemontana veneta, è protagonista di una grande manifestazione in programma dal 1° al 16 settembre a Covolo di Pederobba (Tv), tra enogastronomia, musica, balli, mostre e sport.

 

  • Zona di produzione: comuni di Cavaso del Tomba, Cornuda, Crocetta del Montello, Pederobba.
  • Associazione dei produttori: Confraternita de fagiolo Borlotto Nano Levada con una ventina di soci.
  • Caratteristiche: Il baccello che lo racchiude è di forma allungata e pendula, di colore giallastro screziato di rosso-viola e rivestito internamente da una pergamena protettiva. I fagioli contenuti in esso sono caratterizzati da forma globosa, buccia lucida e maculata su fondo chiaro. Il numero dei baccelli per pianta varia in media da 6 a 22. I semi per baccello variano da 6 a 8, sono di buone dimensioni e di colore bianco screziato di rosso.
  • Varietà: borlotto nano variegato “Etna”.
  • Produzione: mediamente si producono 4.000 quintali di prodotto fresco da luglio a ottobre. Negli ultimi anni è aumentata la richiesta di prodotto secco, ma non vi sono ancora le tecniche e gli strumenti adeguati per la raccolta, la macinazione e la commercializzazione.
  • Commercializzazione: il prodotto viene venduto a grossisti o a privati direttamente presso la propria azienda. Una parte viene commercializzata direttamente ai mercati generali di Treviso e Padova.
  • Carta d’identità: il fagiolo borlotto nano Levada è una leguminose appartenente alla famiglia delle Papilionacee. La varietà a ci fa maggior riferimento è quella Etna. Il fagiolo qui prodotto ha caratteristiche organolettiche specifiche, versatilità d’uso e delicatezza di gusto, con brodo chiaro, molto apprezzato dai consumatori, che lo fa unico. Ha una scorza sottilissima con un alta resa alla baccellatura, ideale per la surgelazione familiare.

 


Questi borlotti hanno una stagione breve, pochi mesi all’anno, ma possono essere conservati per diversi mesi con le stesse qualità nel freezer.

La loro vita si prolunga nell’essiccazione, cambiando d’aspetto ma non di sostanza, sempre pronti a dare consistenza a zuppe e minestroni, a incontrare pasta e riso, a vellutare brodi e creme.

  • Promozione: Per valorizzare e tutelare questo prodotto, si è costituita la Confraternita del Fagiolo, come sodalizio, per ridare dignità e spessore storico-culturale a questo legume fondamentale per le tavole del passato, riscoperto dalla ristorazione recente. Ricordiamo la classica pasta e fagioli.